Forrest Gump esiste davvero

| Rob Pope, un veterinario inglese, ha attraversato di corsa per tre volte gli Stati Uniti. Il suo scopo, raccogliere fondi per due associazioni benefiche

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Di Germano Longo
“Sono un po’ stanchino. Credo che tornerò a casa”. Nel film omonimo, Forrest Gump aveva corso per 3 anni, 2 mesi, 14 giorni e 16 ore: un po’ di riposo se l’era guadagnato. Nella realtà, Rob Pope ha fatto perfino di più, correndo 60 km al giorno per 422 giorni attraverso gli Stati Uniti, per mettere insieme 25.320 km: l’equivalente di quasi 600 maratone consecutive. Ma Rob, 39 anni, un veterinario di Liverpool, non l’ha fatto “per sgranchirsi le gambe”, come era iniziata la corsa di Forrest, ma per un motivo ben preciso e dall’alto valore sociale: raccogliere fondi per il “WWF” e la Ong “Peace Direct”. In pratica la pace e la salvaguardia degli animali.

Per tre volte, Rob ha attraversato gli immensi Stati Uniti ma non da solo, come Forrest, preferendo portarsi al fianco la fidanzata Nadine, che fra una sgambata e l’altra ha pure messo al mondo la loro bimba. Ma al pari del bislacco personaggio impersonato da Tom Hanks nel film, anche Rob si è lasciato crescere barba e capelli finendo per somigliargli.

Ovviamente, Rob Pope non si è svegliato una mattina iniziando a correre, e prima di affrontare gli States ha messo da parte diverse esperienze sportive: nel 2015 ha vinto l’Australian Marathon Championship portandosi a casa anche due edizioni della “Liveropool Rock’n’Roll Marathon”.

“Voglio fare la differenza. Voglio rendere la gente felice e promuovere le due associazioni di beneficenza: il WWF, che sta conducendo una campagna per raddoppiare il numero di tigri selvatiche entro il 2022, e ‘Peace Direct’ che tenta di risolvere i conflitti attraverso l'istruzione, la mediazione e l’emancipazione delle donne nelle aree più bisognose del mondo. Forrest Gump è una finzione, naturalmente, ma il personaggio ha avuto un inizio di esistenza difficile e ha superato molti ostacoli. Alcuni erano fisici, come la disabilità giovanile, altri sociali, come i pregiudizi di chi lo considerava uno stupido. Forrest, però, non vede barriere: fa sempre del suo meglio e accetta tutti coloro che incontra. Non è un concetto meraviglioso?”

Nel film, Forrest era partito da Greenbow, Alabama, attraversando tutta la contea, poi aveva superato i confini dello Stato per fermarsi solo davanti all’Oceano. Si era girato e aveva ricominciato a correre, fino a toccare l’altro Oceano. È una delle scene indimenticabili della straordinaria pellicola del 1994 diretta da Robert Zemeckis, interpretata da Tom Hanks e vincitrice di ben 6 statuette dell’Oscar: racconta la storia di Forrest Gump, ragazzino con un difetto di sviluppo cognitivo che diventa uomo incappando in ogni possibile fortuna e attraversando in modo inconsapevole i più grandi avvenimenti della storia americana. Anche Rob Pope, conclusa la sua impresa, è tornato a casa: appena un po’ stanchino.

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