Forse risolto il mistero del volo Malaysian Airlines

| Un suicidio di massa ideato del pilota, che nelle settimane precedenti si era allenato ad un simulatore per portare l’aereo fino all’esaurimento del carburante. Dei resti del Boeing 777 nessuna traccia

+ Miei preferiti
Dopo quattro anni di misteri e domande rimaste senza risposte, per il Boeing 777 della “Malaysia Arilines” scomparso nel nulla quattro anni fa si avvicina una probabile spiegazione. L’ipotesi, una delle più agghiaccianti, è che il pilota abbia voluto compiere un gesto suicida, trascinando con sé la vita di altre 239 persone. Questa, almeno, la tesi a cui è giunto il team che da anni lavora sul caso, dopo aver analizzato e valutato ogni minimo indizio, compresa la simulazione di volo suicida effettuata dal capitano Ahmad Zaharie su un simulatore poco meno di un mese prima della sciagura. Un’ipotesi che era già emersa due anni fa grazie ad documento confidenziale dalla polizia malese pubblicato dal “New York Times”, in cui comparivano i risultati delle analisi dei tecnici informatici dell’FBI, che avevano recuperato dati cancellati dagli hard disk privati del comandante, consegnati dalle autorità della Malaysia Airline. Una simulazione, in particolare, era apparsa come un indizio pesante, anche se non ancora ritenuto conclusivo: un volo da Kuala Lumpur portato sull’oceano fino all’esaurimento del carburante, lo stesso percorso che secondo gli ultimi segnali trasmessi dall’aereo, avrebbe effettuato il volo Mh370.

Quello che è considerato il più fitto mistero nella storia dell’aviazione civile inizia alle 00:41 dell’8 marzo 2014, quando il Boeing 777 della “Malaysia Airlines” decolla da Kuala Lumpur con destinazione Pechino. Mezzora dopo il volo inizia ad avere difficoltà di contatti con le torri del controllo aereo, interrotte del tutto insieme ai segnali del trasponder alle 01:19 di quella notte. Alle 7:24 del mattino, la Malaysia Airline comunica che sono in corso operazioni di ricerca e soccorso.

Inizia un’imponente operazione che finirà per coinvolgere 14 paesi, 43 navi, 58 velivoli e 10 satelliti, ma dell’aereo non si trova alcuna traccia. Dopo 1.046 giorni di ricerche su un’area di 65mila kmq, le autorità malesi si arrendono, comunicando che secondo i dati forniti dai satelliti dei paesi che partecipavano alle ricerche, l’aereo si era probabilmente inabissato nelle acque dell’Oceano Indiano meridionale. L’ultima traccia arriva mesi dopo, nel luglio del 2015, quando su una spiaggia dell’isola di Reunion, a est del Madagascar e quasi 6.000 km dall’ultima posizione conosciuta dell’aereo, viene ritrovato il frammento di un “flap” di un Boeing 777. Lo scorso gennaio, il governo malese ha autorizzato l’invio di una nuova missione per ritrovare i resti del volo Mh370, ma il mare sembra non voler restituire nulla.

Un’ipotesi, quella del suicidio di massa, che sarebbe stata imitata il 24 marzo 2015 dal volo “Germanwings 9225”, fatto schiantare sulle Alpi francesi da Andreas Lubitz, il copilota, con 150 persone a bordo.

Mondo
I morti viventi di New York
I morti viventi di New York
K2, la marjiuana sintetica, spacciata a prezzi bassissimi e pericolosa che può portare alla morte in pochi minuti. È detta la droga degli zombie, perché chi la assume fatica perfino a muoversi
106 ovuli di cocaina nello stomaco
106 ovuli di cocaina nello stomaco
È quanto custodiva una donna di 25 anni fermata a Nuova Dehli, in India: il più grande carico di droga mai ingerito
Serial killer, meglio in carcere o in psichiatria?
Serial killer, meglio in carcere o in psichiatria?
Dibattito in Francia su come imprigionare i responsabili di atroci delitti. Nordahl Lelandais da quando ha confessato l'omicidio di Maelys è in un istituto di Lione. Il killer di Angelique dopo un mese in cura torna in cella
COSTARICA UCCISO
MANAGER ITALIANO
COSTARICA UCCISO<br>MANAGER ITALIANO
Stefano Calandrelli, 51 anni, era sparito nel nulla in Costarica da martedì. Il corpo ritrovato in una scarpata. Una donna l'ultima a vederlo. La polizia ha arrestato cinque persone
"La guida aveva il Gps
noi sterminati dalla tempesta"
"La guida aveva il Gps<br>noi sterminati dalla tempesta"
I superstiti della tragedia di Arolla (7 sci-alpinisti morti il 30 aprile) difendono la guida Mario Castiglioni. "Gli schermi Gps illegibili, impossibile scavare buche nella neve, eravamo avvolti dal ghiaccio". Mistero sulla sua morte
Trump accoglie la moglie con nome sbagliato
Trump accoglie la moglie con nome sbagliato
Melanie, anziché Melania sul tweet di benvenuto. Post subito corretto ma scatena ironie commenti sui sociale. La first Lady ha lasciato l'ospedale dopo le terapie renali
Ue-Iran, no sanzioni alle imprese italiane
Ue-Iran, no sanzioni alle imprese italiane
L'Eurpa tenta di mantenere operativo l'accordo sul nucleare raggiunto con l'Iran dopo l'abbandono degli Usa. Tutelate le aziende italiane che hanno mantenuto rapporti d'affari con Teheran
Schianto Cuba, italo-cubana morta era di Pavia
Schianto Cuba, italo-cubana morta era di Pavia
La Farnesina non conferma ancora l'identificazione ma la vittima italo-cubana sarebbe la 50enne Carmen Navaro, sposata con un italiano residente nel Pavese
L’ex modella di Playboy suicida con il figlio
L’ex modella di Playboy suicida con il figlio
Stephanie Adams, 48 anni, “Miss Novembre” nel 1992, si è tolta la vita insieme al piccolo Vincent: un suicidio che avrebbe come motivazione l’aspra battaglia legale con l’ex marito
Italiano sparito in Costarica, forse ucciso
Italiano sparito in Costarica, forse ucciso
Stefano Calandrelli, 50 anni, residente a San Josè, svanito nel nulla da due giorni. La polizia teme un delitto. Proprietario di una catena di ristoranti, è stato sposato con una nota giornalista. Spariti altri 4 stranieri