Harry e Meghan, un affarone

| Secondo l’ente del turismo britannico, le nozze fra il principe e l’attrice americana porteranno nelle casse della monarchia un fiume di denaro contante

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
L’amore è cieco, ma bravissimo in matematica. Che quello appena iniziato sarà l’anno di Harry e Meghan, anche se tallonato dall’arrivo di un nuovo “royal baby” di William e Kate, non c’è dubbio. Una fibrillazione palpabile fra i sudditi e nella visibile soddisfazione della famiglia reale, abilissima a sistemare in modo strategico simili avvenimenti per rinfrescare l’immagine della monarchia. Ma a conti fatti, un business di proporzioni enormi.

Secondo “VisitBritain”, l’agenzia nazionale del turismo britannico, le nozze del principe e dell’attrice americana si tradurranno con molta probabilità in un fiume di denaro da applauso a scena aperta: 26 miliardi di sterline, secondo i primi calcoli. A tanto ammonterebbe il giro d’affari contando merchandise, strutture alberghiere e trasporti, un meccanismo messo in moto dall’arrivo di oltre 42 milioni di turisti, attirati dall’idea di essere presenti quel giorno, o comunque in preda al desiderio di respirare l’ennesima favola piena d’amore e nobiltà.

Calcoli piuttosto semplici da fare, anche partendo dal matrimonio di William e Kate dell’aprile del 2011, capace di attirare verso le sponde anglosassoni oltre 350 mila stranieri in più rispetto allo stesso mese degli anni precedenti.

Ma qualche nota stonata, in questo concerto per cuori e alte uniformi, ogni tanto c’è. Ad esempio un’ordinanza del distretto di Windsor, che per il prossimo 19 maggio, data fissata per le nozze, ha richiesto di allontanare tutti senzatetto dalla zona.

Inevitabile la polemica, salita di intensità al punto da costringere la premier Theresa May a dichiararsi “in pieno disaccordo” con il responsabile del suo stesso partito.

Buckingham Palace, prudentemente, evita ogni tipo di commento, preferendo restare a distanza dalle polemiche.

La posta in gioco è troppo alta.

Mondo
I parenti di Brenton Tarrant sotto shock
I parenti di Brenton Tarrant sotto shock
La nonna e lo zio, che vivono a Grafton, in Australia, non si danno pace: “Era cambiato dopo un lungo viaggio in Europa”. L’ultima volta l’avevano visto un anno per un compleanno, “era normale, come sempre”
Strage moschee, sale il numero dei morti
Strage moschee, sale il numero dei morti
Uno dei 36 feriti tutt’ora ricoverati non ce l’ha fatta. Il punto sulle indagini della polizia e del premier Jacinta Arden
L’eroe di Christchurch
L’eroe di Christchurch
Si è lanciato contro l’attentatore, impedendogli di ripetere la strage che aveva appena compiuto nella prima moschea. Rifugiato afghano, racconta di aver agito d’impulso, sperando di salvare più persone possibili
Kalashnikov è diventato un drone
Kalashnikov è diventato un drone
L’azienda che porta il nome dell’inventore dell’AK-47 ha appena presentato un drone militare: può portare 3 kg di esplosivo a 130 km/h. Per gli esperti sono le prime avvisaglie della guerra tecnologica 3.0
Rom, apolidi e incontrollabili
Rom, apolidi e incontrollabili
Secondo il Cir, il nuovo decreto sicurezza allunga i tempi per ottenere la cittadinanza italiana sino a 4 anni. I Rom bloccati in un limbo
Manager Huawei fa causa al Canada
Manager Huawei fa causa al Canada
Gli Usa pronti a chiederne l'estradizione. La rabbia dei cinesi: "Grave incidente diplomatico". Meng Whanzou accusata di avere violato le sanzioni all'Iran
Vola per vent’anni senza brevetto
Vola per vent’anni senza brevetto
Non riuscendo a completare gli studi per diventare pilota di linea, si è inventato la documentazione fino ad essere assunto come copilota. È stato beccato per aver fatto strane manovre in volo
Come ti violento la bisnonna
Come ti violento la bisnonna
Una donna sudafricana di 96 anni ripetutamente abusata da due nipoti minorenni: scoperti una prima volta e perdonati, i fratelli hanno continuato a fare sesso con l’anziana parente fino all’arresto
Violentata sotto anestesia
Violentata sotto anestesia
Una giovane donna russa si è risvegliata dopo l’intervento mentre il medico la stava violentando. L’ha denunciato e trascinato in tribunale, rinunciando anche al diritto di anonimato
George Pell in carcere
George Pell in carcere
Revocata la libertà su cauzione, l’alto prelato attenderà in un carcere di Melbourne la sentenza con la pena da scontare. Rischia fino a 50 anni di galera