Ho comprato una nuova pistola e non so proprio cosa mettermi

| L'incredibile sfilata di moda dedicata agli accessori per portarsi appresso un'arma. A volerla la potentissima lobby delle armi

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Di Davide Cucinotta

È un'America diversa, quella che è salita sulle passerelle di una giornata all'apparenza dedicata al fashion, ma in cui tutte le attenzioni - per una volta - non andavano a tagli, abiti, colori e lunghezze, ma alle armi. L'evento, il primo di cui si abbia notizia, è andato in scena qualche giorno fa Milwaukee, Wisconsin, città che ospita il quartier generale della Harley Davidson e resa celebre per essere stata l'ambientazione di "Happy Days", l'amatissima serie televisiva che mostrava un'America buona e tenera.

Di buono e tenero, sul palcoscenico di Milwaukee, c'era ben poco. A volere la giornata la NRA, la potentissima "National Rifle Association", che ha dato spazio ad una trentina di aziende specializzate in accessori per armi da fuoco come la "Man-Pack" e la "Femme Fatale" (nome che è tutto un programma), laboratori che si sforzano da anni di rendere il sacrosanto possesso di un'arma consentito in 12 stati un gesto semplice e pratico. Portarsi dietro una Magnum 357 o una Glock non è semplice, specie se si deve dividere la borsetta con tutto ciò che una donna normalmente conserva lì dentro.

La sfilata, in cui si sono alternati uomini e donne spesso per nulla avvenenti, proprio per non distrarre il pubblico dal vero motivo, ha avuto come vere protagoniste corsetti, spallacci e fondine per cintura, coscia, reggiseno, caviglia e borsetta, tutte realizzabili su richiesta in ogni possibile materiale e colore, insieme ad altri modelli pensati in budello, pelle, plastica, intarsiate e lisce. Belli a vedersi, ma soprattutto pratici, di quelli che hanno uno scopo ben preciso: permettere di estrarre la pistola facilmente.

A contorno della sfilata concerti, workshop sull'uso delle armi e corsi pratici per imparare a fermare una emorragia da arma da fuoco.

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