"Ho firmato la tua condanna a morte"

| Sferzante il giudice di Larry Nassar, il medico Usa delle nazionali che ha abusato di decine di atlete. "Da te non manderei nemmeno i miei cani". Chiesti 175 anni di carcere. Lui alle vittime: "Sconvolto dal male che vi ho fatto"

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 "Ho appena firmato la sua condanna a morte" ha detto la giudice Rosemarie Aquilina. Prima di leggere la sentenza, la giudice ha letto una lettera che il medico aveva scritto due mesi fa, dopo essersi dichiarato colpevole. In quella lettera, affermava di non essere stato trattato giustamente perché era un bravo dottore.

"Lei lo ha fatto per il suo piacere e per avere il controllo. Questa lettera mi dice che non ha ancora riconosciuto quello che ha fatto e che crede ancora, in qualche modo, di avere ragione, che è un dottore, che lei era autorizzato, che non deve ascoltare e che ha praticato dei trattamenti medici" ha detto la giudice, aggiungendo: "Non manderei i miei cani da lei, signore". Poi, ha dichiarato che "deve esserci un'indagine imponente sul perché non si sia agito, sul perché ci sia stato silenzio. La giustizia richiede più di quello che posso fare in questo tribunale".

Prima di rivolgersi a Nassar, la giudice aveva voluto pronunciare alcune parole verso le donne che hanno accusato il medico: "Non siete più delle vittime, ne siete uscite vincitrici. Siete forti".

In precedenza, aveva preso la parola Nassar: "Le vostre parole - ha detto, rivolgendosi alle vittime - hanno avuto un effetto emozionale significativo e mi hanno scosso fin nel profondo. Riconosco anche che quello che provo io non è niente in confronto al trauma, al dolore e alla distruzione emotiva che voi tutte state provando". "Non ci sono parole per descrivere quanto sia dispiaciuto per quello che è successo" ha concluso.

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