"L'ho lasciata, il romanticismo s'è spezzato"

| Il capo Ukip Bolton ha chiuso la relazione con la 25enne che aveva insultato Meghan, la prossima sposa del principe Harry: "Non condivido le frasi razziste". Per lei aveva lasciato la moglie. I colleghi di partito vogliono le dimissioni

+ Miei preferiti

"Lei porterà un seme nero nella famgilia reale e avremo una dinastia negroide...". "Lei' è la prossima sposa del principe Harry. Il leader del partito anti-immigrati britannico UK Independence Party, Harry Bolton  ha così annunciato  lasciato la fidanzata "in seguito delle dichiarazioni razziste" ai danni di Meghan Markl, prossima sposa del principe Harry. Bolton, 54 anni, ha deciso di chiudere la relazione con la 25enne Jo Marney, dopo che il "Mail on Sunday" aveva pubblicato messaggi di testo “orrendi e insultanti” destinati ad una "afroamericana dai facili costumi".

“Non difendo in alcun modo queste dichiarazioni… Da ieri sera l’aspetto romantico del nostro rapporto è stato chiuso” ha detto Bolton a ITV. Bolton, che ha preso la guida dell’UKIP a settembre, ha detto che Marney è stata sospesa dal partito. Ieri in molti hanno chiesto le dimissioni del capo di UKIP per il suo stretto rapporto con la ragazza. Secondo il "Mail on Sunday", Marney avrebbe scritto messaggi a un amico lamentando che Markle, attrice americana di origine multirazziale che sposerà Harry a maggio, “contaminerà la nostra famiglia reale con il suo “seme”. “Il prossimo sarà un premier musulmano. E un re nero” ha scritto secondo il Mail on Sunday.

In una nota Marney ha detto che le sue dichiarazioni erano “deliberatamente esagerate per sottolineare un punto”, ma “ammetto in pieno le offese che ho provocato”. Bolton nelle scorse settimane era già finito sui giornali per la sua decisione di porre fine al suo matrimonio per mettersi con Marney. E’ stato bombardato di richieste di dimissioni da terzo leader eletto dell’UKIP dopo le dimissioni di Nigel Farage presentate all'indomani del referendum del 2016 che ha sancito l’uscita di Londra dalla UE. Sarà una maledizione, ma dopo la Brexit, l'UKIP non ne ha più imbroccata una giusta.

Mondo
Studentessa israeliana uccisa in Australia
Studentessa israeliana uccisa in Australia
Aiia Maasarwe, 21 anni, stava rientrando a casa parlando al telefono con la sorella quando è stata aggredita. Il suo corpo è stato ritrovato il mattino successivo: ondata di sdegno in tutto il paese
ONU, un sondaggio rivela le molestie
ONU, un sondaggio rivela le molestie
A renderlo noto è stato il segretario generale Antonio Gutierrez, che in una lettera ha svelato i risultati inquietanti e promesso tolleranza zero
La cena è insipida, uccide il marito
La cena è insipida, uccide il marito
In un’improvvisa esplosione di violenza, una donna ha ucciso nel sonno il marito che l’aveva umiliata davanti ai loro ospiti. Ma in Russia è polemica per una decisione della polizia
Senzatetto muore nel cassonetto degli abiti usati
Senzatetto muore nel cassonetto degli abiti usati
Non sarebbe la prima vittima di un sistema di sicurezza che intrappola chi tenta di recuperare qualcosa per ripararsi dal freddo. Diverse vittime in Canada
Thailandia, la strage sulle strade
Thailandia, la strage sulle strade
Una vera pandemia: 30mila morti ogni anno, con picchi nella settimana più pericolosa, quella fra il 27 dicembre e il 2 gennaio, che quest’anno sono costate la vita a quasi 500 persone
La storia di Mamma Leonessa
La storia di Mamma Leonessa
Una donna ha salvato la figlia sequestrata da tre balordi che volevano abusarne. Uno è morto, gli altri due sono finiti in galera per trent’anni
La strage sulle strade
La strage sulle strade
Una vera ecatombe: 1,35 di morti ogni anno sulle strade di tuto il mondo, secondo i dati diffusi dall’OMS. In Italia percentuale in discesa
California, incendi domati e 85 morti
California, incendi domati e 85 morti
La pioggia ha aiutato i vigili del fuoco a contenere le fiamme: restano 249 dispersi. La tragedia degli animali sterminati da fumo e fiammea miglia di distanza. Danni incalcolabili
La strana morte del capo del GRU
La strana morte del capo del GRU
Igor Korobov, 63 anni, è deceduto a seguito di una malattia: per l’intelligence americana sarebbe morto all’inizio dell’anno in Libano. Sulle sue spalle era ricaduta la colpa della scombicchierata operazione contro Skripal
Con un coltello nel cranio
Con un coltello nel cranio
Così si è presentato in un pronto soccorso un giovane sudafricano aggredito da una gang. Operato d’urgenza, per sua fortuna non avrà conseguenze future