Muore Rozov, la stella del base jumping mondiale

| Si allunga la catena di vittime in uno degli sport più pericolosi di sempre. L'atleta russo era il più longevo ha perso il controllo della tuta alare sull'Himalaya, nel corso del terrificante tour con lanci dalle sette vette più alte del mondo

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"Se per l'uomo fosse stato possibile nascere con le ali, quell'uomo sarebbe Valery Rozov. L'atleta russo, infatti, può essere considerato a ragione una leggenda del B.A.S.E. jumping e del paracadutismo. Due volte campione del mondo di sky jumping (1999, 2003), campione europeo e vincitore della Coppa del Mondo (2002), campione agli X Games di skysurfing (1998), campione russo di alpinismo (2002 e 2004), detentore del record mondiale di sky jumping (400 acrobazie in gruppo e 100 lanci in tuta alare). Valery è organizzatore e realizzatore di molti progetti di B.A.S.E. jumping unici su svariate montagne in tutti i continenti. Nel 2009 Valery ha conquistato fama internazionale con una nuova impresa: indossata una una tuta alare, è stato il primo uomo nella storia a compiere uno skydive nel cratere del vulcano attivo Mutnovsky, sulla penisola di Kamčatka, in Russia. Non contento di riposare sugli allori, nel 2010 Valery ha guidato una spedizione in Antartide e ha saltato da una delle montagne più belle", così nel sito del suo sponsor, la Red Bull.
Ma "L'uomo con le ali", 52 anni, ha compiuto l'ultimo volo durante una spedizione sull'Himalaya. E' morto il base jumper russo Valery Rozov, il suo corpo lo stanno ancora cercando le squadre di soccorso conm gli elicotteri. I componenti del suo staff hanno visto la tuta alare avvitarsi pochi istanti dopo il lancio e precipitare in un immenso canalone, invisibile il momento dell'impatto. Rozov era divientato famosoaSE JUMPING nel 2003 per aver saltato dalla facciata Nord dell'Everest, l'atleta estremo stava partecipando all'impresa "Sette vette", un tour adrenalico del pianeta che prevedeva il lancio dalle montagne più alte di ogni continente. Atleta Red Bull, sul sito del team viene definito: "La leggenda del cielo. Se per l'uomo fosse stato possibile nascere con le ali, quell'uomo sarebbe Valery Rozov".
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