Un bar per gente "fuori di tetta"

| Ha aperto a Varsavia un locale che nel menù propone il primo alimento dei neonati, fra la curiosità della gente e il veto delle autorità

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Di Davide Cucinotta
È un concentrato di ormoni, minerali, cellule staminali e immunitarie, fattori della crescita e micronutrienti, ma quasi nessuno lo ricorda, perché il latte materno resta relegato ai primi mesi di vita.

Non la pensa così un locale di Varsavia, che da qualche giorno propone cappuccino e caffè macchiato realizzati con latte materno. Una trovata che ha scatenato una ridda di reazioni diverse: da una parte i cittadini, incuriositi dalla novità, dall'altra le autorità sanitarie polacche, che si sono affrettate a dichiarare totalmente fuori legge la vendita di latte materno, considerato potenzialmente rischioso e possibile portatore di pericolose epidemie. Pronta la risposta dei titolari del locale, che sotto il fuoco di fila delle interviste hanno ribadito la bontà della loro idea: "Il latte materno è ottimo durante la stagione più fredda, perché alza le difese immunitarie dell'organismo".

Il locale non è una novità, a dire il vero: intorno al latte materno si sta scatenando da tempo un interesse che ha fatto aumentare vertiginosamente le vendite online. E non si tratta solo di spirito di condivisione fra mamme disposte ad aiutare chi ne ha di meno, ma di sportivi attirati dal più naturale, potente e iperproteico degli alimenti.

Tre anni fa, a Tokyo, il primo esempio di bar che nel menù includeva latte materno, ma con una particolarità in più: tre donne pronte ad allattare clienti con meno di trent'anni. A mettere la parola fine alle lunghe file di poppanti cresciuteli, è arrivata la polizia. Chissà come mai.

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