"Voglio dire che mi spiace molto...Tutto qui..."

| Le ultime parole dello stupratore giustiziato in Tennessee con un mix di farmaci potenzialmente dall'effetto doloroso per il condannato. Ad assistere anche i familiari della bimba stuprata e uccisa nel 1985

+ Miei preferiti

Billy Ray Irick, 59 anni, è morto alle 19,48 di giovedì dopo che i funzionari della prigione del Tennessee gli hanno amministrato una dose mortale di farmaci. Aveva 59 anni.  La sua esecuzione, la prima nel Tennessee dal 2009, avviene dopo la condanna del 1986 nella contea di Knox per stupro e omicidio di Paula Dyer, 7 anni. Tra i testimoni dell’esecuzione, come consente la legge, membri della famiglia di Paula, lo sceriffo della contea di Knox Jimmy "J.J.". Jones, il vice procuratore generale del Tennessee Scott Sutherland, l'avvocato di Irick Gene Shiles e sette giornalisti. Irick è la 133a persona messa a morte dal Tennessee dal 1916. Tutte le esecuzioni, tranne sei, sono avvenute prima del 1961.

Prima che i funzionari cominciassero a somministrare le dosi mortali, Irick, il corpo stretto da cinghie sul petto e sulle braccia, ha mormorato le sue ultime parole: "Voglio solo dire che sono davvero dispiaciuto. E questo...è tutto”. L'esecuzione è iniziata 16 minuti più tardi delprevisto per una serie di verifiche tecniche. Irick, capelli lunghi sino alle spalle, barba incolta, in tuta bianca e calze nere, ha tossito e ansimato per 9 minuti. Il suo volto è diventato viola, non appena i farmaci letali hanno iniziato a fare effetto.

 "Non avrei mai pensato nemmeno per un momento che si sarebbe arrivati a questo", ha detto l’avvocato. “Io sono qui per la vittima”, ha detto invece lo sceriffo della contea di Knox:

I testimoni sono entrati nella camera della morte alle 18.43, i funzionari del carcere hanno abbassato le luci fino a quando non sono state sollevate le tende dai vetri, alle 19,26. "Sono qui soprattutto per la vittima Paula Dyer e per i cittadini della contea di Knox, gli stessi cittadini che lo hanno condannato a morte", ha ribadito Jones. I medici del carcere hanno iniettato bromuro di vecuronio e cloruro di potassio per paralizzare i polmoni di Irick e il cuore. 

In tutto il paese, gli oppositori della pena di morte hanno contestato l’uso di questi farmaci percheri chiedono più tempo del previsto per uccidere. Almeno due volte in Ohio, lo Stato ha dovuto sospendere le esecuzioni dopo che il personale del carcere non era riuscito a trovare la vena per l'iniezione endovenosa.  Irick era un uomo di robusta costituzione ma Il Tennessee non modifica il suo protocollo di esecuzione a seconda del peso corporeo del condannato. Il farmaco Midazolam ha un effetto diverso proprio in base al peso. Prima di morire, Irick ha voluto consumare l'ultimo pasto: hamburgeri, anelli di cipolla e una Pepsi. “Era di buon umore, sereno, e ha capito che sarebbe stato giustiziato”, ha detto il suo legale che lo ha salutato prima dell’esecuzione. 

Irick aveva vissuto con la madre e il patrigno di Paula Dyer, Kathy e Kenny Jeffers, nel 1985. Avevano accolto con amore l'allora ventiseienne Irick di vivere con loro per qualche tempo, nonostante fossero consapevoli dei suoi disturbi mentali. Dopo l’esecuzione, la famiglia ha scelto di non parlare nella conferenza stampa che si è tenuta fuori dal carcere. La mamma di Paula aveva avvertito suo marito che non voleva lasciare i bambini solo con Irick la notte dell’uccisione della bimba, lo aveva sentito mentre pronunciava frasi sconnesse. Diceva di sentire voci e che stava "prendendo istruzioni dal diavolo". Ma i giudici del Tennessee non hanno tenuto conto di una possibile semi-infermità e lo hanno condannato a morte.

Mondo
La strage sulle strade
La strage sulle strade
Una vera ecatombe: 1,35 di morti ogni anno sulle strade di tuto il mondo, secondo i dati diffusi dall’OMS. In Italia percentuale in discesa
California, incendi domati e 85 morti
California, incendi domati e 85 morti
La pioggia ha aiutato i vigili del fuoco a contenere le fiamme: restano 249 dispersi. La tragedia degli animali sterminati da fumo e fiammea miglia di distanza. Danni incalcolabili
La strana morte del capo del GRU
La strana morte del capo del GRU
Igor Korobov, 63 anni, è deceduto a seguito di una malattia: per l’intelligence americana sarebbe morto all’inizio dell’anno in Libano. Sulle sue spalle era ricaduta la colpa della scombicchierata operazione contro Skripal
Con un coltello nel cranio
Con un coltello nel cranio
Così si è presentato in un pronto soccorso un giovane sudafricano aggredito da una gang. Operato d’urgenza, per sua fortuna non avrà conseguenze future
Australia, omicidio sulla spiaggia del surfisti
Australia, omicidio sulla spiaggia del surfisti
Il mare avrebbe restituito il cadavere di una bimba di nove mesi, probabilmente un sacrificio umano. Arrestati i genitori, due homeless che vivevano su un furgone. Poche ore dopo un nuovo caso, questa volta di violenza domestica
Attentato Kabul, Talebani condannano
Attentato Kabul, Talebani condannano
Attacco suicida in una riunione religiosa, morte 43 persone e 80 feriti. L'esplosione nel Consiglio degli Ulema. Nessuna rivendicazione
10 anni alla scrittrice di romanzi gay
10 anni alla scrittrice di romanzi gay
Una condanna esemplare per l’autrice di un romanzo omosessuale: scatta la reprimenda delle autorità, mentre i social protestano
Satelliti per diffondere la banda larga nel pianeta
Satelliti per diffondere la banda larga nel pianeta
Elon Musk potrà inviare nello spazio 7518 mini satelliti, anche di pochi centimetri, per diffondere la banda larga in tutto il pianeta. Collegati tra loro, consentiranno una copertura globale e non condizionata dal meteo
Afghanistan, strage di poliziotti
Afghanistan, strage di poliziotti
Morti 30 agenti uccisi in un attacco talebano a Farah. L'assedio è durato quattro ore, caduti anche molti miliziani. E' l'ennesima azione dei terroristi contro il governo. Decine di morti in pochi mesi
Il re dell’espresso, la vittima di Melbourne
Il re dell’espresso, la vittima di Melbourne
Titolare del Pellegrini’s Café, locale amatissimo anche da Russel Crowe, Sisto Malaspina è stato accoltellato dal somalo che ha gettato nel panico la centralissima Bourke Street. Era emigrato in Australia a 18 anni