Ginevra, il lusso e l'elettrico

| Apre con la stampa l’88esima edizione del Salone elvetico dell'auto. E svela le sue carte: 110 anteprime, di cui 89 mondiali, tra sogno e futuro

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Di Germano Longo
DALL'INVIATO

Nel desolato panorama degli appuntamenti fieristici dell’auto, Ginevra è l’unico a poter vantare ancora un appeal internazionale che lo rende unico. Amato dalle case automobilistiche, dai media e dal pubblico – 700 mila i visitatori dello scorso anno - sotto le volte del Palaexpo da anni passa il meglio del meglio, consacrando l’appuntamento svizzero in una passerella irrinunciabile. Forza della leggendaria neutralità elvetica e di un’apparente normalità a cui il salone ginevrino si aggrappa con forza schivando battaglie e polemiche, perché qui si parla di automobili. Punto e basta.

L’edizione numero 88, dopo le due giornate stampa di martedì 6 mercoledì, promette faville agli occhi dei visitatori: 110 anteprime, di cui 21 europee e 89 addirittura mondiali. In realtà, una battaglia sottopelle c’è, e si nota: è quella al diesel, che ormai vede ingrossarsi le file di quelli che lo rinnegano ammiccando all’elettrico, unica soluzione percorribile per salvare l’automobile dall’estinzione.

Qualcuno al Palaexpo manca all’appello, come Opel, Infiniti, DS, Chevrolet e Cadillac, e la cosa indispettisce non poco gli svizzeri, ma è un prezzo minimo da pagare, rispetto ad altri appuntamenti in cui si fa prima a contare chi c’è, piuttosto che vedere tutti quelli che mancano.

Ma proprio perché la tendenza è al ribasso, a Ginevra stanno già correndo ai ripari, stringendo collaborazioni inedite, che sappiano disegnare il futuro. La più evidente è quella con l’IFA, la fiera dell’elettronica di Berlino, l’equivalente europeo del CES di Las Vegas, a sua volta laboratorio genetico dove l’ibridazione fra auto e tecnologia è ormai in fase avanzatissima.

TUTTE LE NOVITÀ

Alpine

Due nuovi allestimenti ampliano la gamma A110: Pure e Légende. Per entrambe il quattro cilindri turbo da 1.8 litri con 252 CV e 320 Nm di coppia: il Pure predilige il piacere di guida, Légende il lusso.

Audi

L’eleganza è ancora di più la cifra della nuova A6, berlina grandi forme fra le prime a concedersi il bagno di folla di Ginevra. Più lunga e larga della precedente, con interni iper-tecnologici, la nuova A6 cambia totalmente il design dei gruppi ottici, aggiungendo una gamma di motori quattro e sei cilindri (da 204 a 340 CV), con tecnologia mild-hybrid.

Bentley

Il monumentale suv inglese adotta la tecnologia ibrida plug-in della Porsche Cayenne Panamera E-Hybrid: il risultato è una delle vedette del salone di Ginevra, la Bentley Bentayga Hybrid. A dividersi i compiti un 3,0 litri turbo V6 combinato ad un elettrico, per regalare la bellezza di 450 CV. La batteria si ricarica in 7,5 ore attraverso una normale presa di corrente, ma diventano 2,5 utilizzando il caricatore disegnato da Philippe Starck.

BMW

Variante sportiva di X3, la nuovissima X4 è un po’ più grande e leggera di quella che sostituisce: arriva con tre varianti di motori benzina e quattro diesel, in un range di potenza compreso fra 184 e 360 CV. A perdere i veli della segretezza anche la Serie 8 Coupé, Gran Coupé e M8.

Ferrari

Discendente delle gloriose serie speciali V8, la Ferrari 488 Pista si è mostrata in anteprima via web, ma dal vivo è un’altra emozione. Celebra i 120 anni dalla nascita del Drake con i 720 CV e 770 Nm regalati dal 3.9 litri V8.

Fiat

Anteprima mondiale per S-Design e Mirror, serie speciali che curano stile, piaceri e connettività. Oltre alla nuova 124 S-Design, equipaggiata con il quattro cilindri da 1,4 litri MultiAir con 140 CV e 240 Nm di coppia, spazio anche alla 500X S-Design, con raffinati dettagli che esaltano l’immagine, per finire con la Tipo 5 porte S-Design, che porta in dote esterni ed interni rinnovati totalmente. La famiglia Mirror si inserisce invece nella lunga teoria di serie speciali, con sistemi infotainment all’avanguardia.

Hyundai

Anche per Kona Electric, la voglia di mostrarla è stata più forte delle passerelle ginevrine. Il piccolo suv coreano che sembra piacere tanto ai mercati, arriva in due varianti di potenza: la prima con 135 CV e 300 km di autonomia, ed una “long range” da 204 CV e 470 km di percorrenza. Prima europea anche per la quarta generazione della Santa Fe, più spaziosa di prima ma con anime invariate: motori quattro cilindri da 2.0 a 2.4 litri con potenze comprese fra 150 e 185 CV.

Honda

Prima europea per il nuovo CR-V, suv fra i più venduti al mondo, proposto per la prima volta anche in versione a sette posti. Design sofisticato dai contorni definiti e tecnologia ibrida i-MMD, declinato nel 2.0 litri benzina i-VTEC con due motori elettrici, e il Turbo VTEC d 1.5 litri.

Jaguar

Svelato a qualche ora dalle passerelle di Ginevra, Jaguar I-Pace, il crossover full-electric made in Solihull è un vero concentrato di tecnologie: a muoverla ci pensano due motori sincroni a magneti permanenti che sviluppano l’equivalente di 400 CV e 696 Nm, con 500 km di autonomia. Fra le dotazioni spicca “Alexa”, l’assistente virtuale sviluppato in collaborazione con Amazon.

Jeep

Due le anteprime del marchio italo-americano: la nuova Wrangler, quarta generazione dell’iconica fuoristrada americana, la nuova Cherokee 2019. Debutto europeo per la Grand Cherokee Trackhawk, e per la serie speciale Compass “Night Eagle”.

Kia

La nuova generazione della Ceed, la terza, è una delle anteprime che scaldano l’aria di Ginevra. Arriva anche in versione Sportswagon, con gamma motori che vanno dal 1.0 T-GDi turbo a iniezione diretta con 120 CV, al 1.4 T-GDi da 140 CV che prende il posto del 1.6 GDi. Spazio anche a Kia Rio GT Line e Kia Optima.

Lexus

Aria possente e design audace per l’urban crossover compatto Lexus UX, modello predestinato al ruolo di best-seller del marchio di lusso di Toyota. Stilisticamente riprende, anche se affinandoli, i tratti della cuginetta Toyota C-HR, mentre a livello di motori si parte dallo stesso 2.5 litri benzina ibrido della “NX”.

Maserati

Ghibli, Quattroporte e Levante, tre best-seller del marchio Maserati, riviste in edizione “Nerissimo”. Una variante “total black”, sinonimo di eleganza e sportività estrema, che declina nel nero più oscuro carrozzeria, finiture, cornici e cerchi.

Mazda

Anteprima mondiale per la Mazda6 Wagon, versione familiare dell’ammiraglia. Accompagnata da un design raffinato interno ed esterno, monta la gamma di motori SkyActiv: i benzina G 2.0 (165 CV) e G 2.5 (194 CV), più il diesel D 2.2 (150 e 184 CV).

McLaren

La McLaren Senna, più recente creazione estrema del marchio di Woking, si arricchisce di una versione in “Carbon Theme”, una suggestiva carrozzeria in Visual Carbon Fibre realizzata dalla “McLaren Special Operations”. Pensata per la pista e la strada, è realizzata in 500 esemplari, già tutti venduti a 750mila sterline.

Mercedes

Restyling della Mercedes-AMG C43 4Matic, wagon e berlina, impreziosita dal 3.0 litri V6 biturbo con 390 CV, 520 Nm e cambio automatico Speedshift AMG 9G. A dividere lo stand anche la nuova Classe G, al debutto europeo dopo Detroit, e la nuovissima nuova generazione della Classe A e Classe X, il luxury pick-up con motore sei cilindri da 258 CV.

Peugeot

Ben tre, le anteprime mondiali che impreziosiscono lo stand Peugeot: la 508, il nuovo multispazio Rifter e la showcar Rifter 4x4 Concept. La berlina un po’ coupé 508, una delle novità più attese, si presenta con un’aria muscolosa e distintiva: sottopelle - quasi per tutte le versioni - l’automatico a otto rapporti EAT8, mentre i motori vanno dai benzina Puretech (180, 225 CV) ai diesel BlueHDi (130, 160 e 180 CV).

Porsche

Il boxer da 4.0 litri, con 520 CV e cambio a doppia frizione PDK, assicurano 312 km/h alla Porsche 911 GT3 RS, restyling di sostanza con asse posteriore sterzante e pack per concedere a tutti i piaceri della pista.

Renault

La vedette dello stand francese è la piccola Zoe, la piccola elettrica più venduta del mondo, equipaggiata con un nuovo propulsore R110, un gioiellino che vale 135 km/h e 300 km di autonomia. Spazio anche all’Energy 1.3 TCe turbo benzina pensato per Captur e Scenic, e al concept EZ-GO, un prototipo di auto elettrica a guida autonoma.

Range Rover

Grande attesa per il primo Suv Coupé full-size, modello che va ad arricchire la sempre più ampia gamma Range Rover. La SV Coupé, rigorosamente a tre porte, omaggia i 70 anni della “Reborn”, la prima Range Rover.

Touring Superleggera

Come interpretare l’idea di una Gran Turismo, trasformandola in un salotto pensato per i lunghi viaggi. Si chiama, non è un caso, Sciàdipersia, fuoriserie quattro posti in edizione limitata a tre esemplari, con esterni in tinta Blu notte d’Oriente, interni in pellame Foglizzo e set di bagagli coordinato. Lunga quasi cinque metri e larga 1,90, monta un V8 4,7 litri con 460 CV e 520 Nm.

Toyota

Anteprima mondiale per la nuova Auris, giunta alla terza generazione accompagnata da esterni più dinamici ma soprattutto dall’inedito propulsore 2.0 litri Full Hybrid che inaugura la strategia “Dual Hybrid” del marchio giapponese. Passerella mondiale anche per la nuova Aygo, la piccola di famiglia, e per l’atteso ritorno della Supra, ovvero la leggendaria sportiva, figlia della partnership con BMW.

Volkswagen

Non c’è, come molti si aspettavano, la nuova Touareg: al suo posto la I.D. Vizzion, prototipo di berlina elettrica a guida autonoma. Lunga oltre 5 metri, è mossa da due propulsori elettrici da 305 CV che le consentono 665 km di percorrenza in totale autonomia.

Volvo

Freschi vincitori del titolo di “Car of the Year” conquistato da XC40, gli svedesi portano in passerella la nuova V60, in pratica una variante in scala ridota della V90. Fra le novità il nuovo propulsore ibrido plug-in T6 Twin Engine con trazione integrale da 340 CV.

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