Giorno per giorno, sono tante le speranze azzurre

| Le chances di salire sul podio sono decisamente superiori a quelle delle passate due edizioni dei Giochi: da Federica Brignone e Sofia Goggia a Federico Pellegrino, da Michela Moioli alla veterana Arianna Fontana

+ Miei preferiti
di Piero Abrate

 

Le Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018 cominceranno ufficialmente domani, per concludersi domenica 25 febbraio, anche se oggi è previsto un assaggio con le prime sfide di curling misto (ore 12 italiane, considerando che in Corea sono otto ore avanti) e le qualifiche maschili del salto con gli sci dal trampolino piccolo (ore 13.30).

Su 16 giorni di gare, l’Italia potrà coltivare speranze di medaglia in 14 di questi e proprio per questo ci sarà da trepidare per una spedizione competitiva ed eclettica: sono diversi, infatti, gli sport dove poter dare l’assalto ai metalli preziosi, a partire dallo sci alpino femminile dove spiccano i nomi di due atlete lombarde: la milanese Federica Brignone e la bergamasca Sofia Goggia. Entrambe motivate e impavide gareggeranno in gigante su una pista molto tecnica da loro gradita e quindi in supergigante. In quanto allo sci nordico, il ventisettenne aostano Federico Pellegrino (in foto), campione del mondo in carica nello sprint a tecnica libera è l’azzurro su cui puntare. Nello snowboard, un’atleta su tutte: Michela Moioli, vincitrice della Coppa del Mondo 2016. Nella velocità su ghiaccio si punta sulla sempreverde Arianna Fontana, alla sesta Olimpiade e con 5 podi in tre edizioni, che sarà anche la nostra portabandiera.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio, giorno per giorno, quali saranno le chance di podio per gli italiani.

Sabato 10.  Una sola possibilità, ma molto importante, nel biathlon, dove andrà in scena la sprint femminile. Con un 100 per cento al poligono, le azzurre Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi potrebbero inserirsi nella corsa per le medaglie. Di sicuro sparare bene sarà fondamentale anche in vista del successivo inseguimento, molto più congeniale alle nostre portacolori. Più ostico, invece, il compito per Francesca Lollobrigida nei 3000 metri di speed skating, anche se la romana potrebbe avere nelle gambe un tempo da prime dieci posizioni.

Domenica 11. Una prima giornata importante per i colori azzurri. Se vorrete tifare, preparatevi a fare le ore piccole: alle 3di notte si assegnerà il titolo della discesa libera maschile. Davvero ampio il lotto dei favoriti, tra cui figurano anche i nostri Dominik Paris e Peter Fill. Attenzione anche a Christof Innerhofer che sa dare il meglio negli appuntamenti che contano. A seguire, grande attesa per i 5000 metri di speed skating: Nicola Tumolero ed Andrea Giovannini potranno lottare per una medaglia di bronzo, anche perché le prime due piazze sono prenotate dall’olandese Sven Kramer e dal canadese Ted-Jan Bloemen. Nel singolo maschile di slittino Dominik Fischnaller potrebbe darci qualche sorpresa, nonostante da qualche settimana sia alle prese con un fastidioso mal di schiena. Speranze riposte anche nella sprint maschile di biathlon, dove Dominik Windisch e Lukas Hofer dovranno azzeccare la gara della vita  per poter salire sul podio.

Lunedi 12. Sarà sicuramente una giornata da segnare sul calendario dei Giochi con l’evidenziatore. I nostri atleti si giocano occasioni importanti per ben figurare. Nello sci alpino ci sarà il gigante femminile, dove avremo quattro atlete potenzialmente da medaglia: Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino e Manuela Moelgg. Attesa poi per l’inseguimento femminile di biathlon, dove Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer si sono prodotte spesso in grandi rimonte: molto dipenderà da quale sarà stato l’esito della sprint di due giorni prima. Qualche chance di medaglia ci potrebbe essere anche nel team event di pattinaggio artistico e nell’inseguimento biathlon con i validi Lukas Hofer e Dominik Windisch.

Martedì 13.  Rappresenterà una delle giornate clou dei Giochi, in quanto scenderanno in campo alcuni dei nostri fuoriclasse più attesi. Nello short track femminile Arianna Fontana e Martina Valcepina puntano molto in alto nei 500 metri, la distanza a loro più congeniale. Federico Pellegrino sarà da podio nella sprint individuale in classico, non la sua tecnica preferita: l’aostano, tuttavia, potrebbe esaltarsi su un tracciato molto selettivo. Da medaglia anche Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer nella combinata alpina, a patto che riescano ad infliggere il distacco più alto possibile agli slalomisti nella prova di discesa.

Mercoledì 14. Nella giornata di San Valentino, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi saranno le nostre carte migliori per puntare al podio nell’individuale femminile di biathlon, gara sui quattro poligoni molto adatta alle azzurre. Nella combinata nordica Alessandro Pittin dovrà inventarsi il salto della vita dal trampolino piccolo per lottare per una medaglia che, per quanto visto durante la stagione, sembra molto lontana. Difficilissimo il compito degli esperti di slittino azzurri nel doppio.

Giovedì 15. I velocisti azzurri dello sci alpino si giocheranno l’ultima carta a disposizione nel superG. Fiato sospeso anche per la gara di snowboardcross, una competizione imprevedibile dove Omar Visintin ha dato spettacolo nell’arco della stagione. Da seguire con attenzione i 10.000 metri di speed skating: Davide Ghiotto può ambire ad una medaglia. Qualche chance anche per il team-relay di slittino, dove decisivo sarà il rendimento della donna (Sandra Robatscher o Andrea Voetter). Lukas Hofer e Dominik Windisch cercheranno l’impresa nella 20 km di biathlon.

Venerdì 16. Una sola occasione per salire sul podio, ma importantissima. Sarà la notte (di giorno in Corea) di Michela Moioli nello snowboardcross. La forte atleta bergamasca punterà a cancellare per sempre la delusione di quattro anni prima a Sochi 2014, quando si infortunò nel corso della finalissima.

Sabato 17. Sarà un’altra giornata in cui le azzurre dello sci alpino potranno dimostrare quanto valgono.  Nel superG le italiane Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini e Johanna Schnarf potranno dimostrare che i diversi podi conquistati nell’arco della stagione di Coppa del Mondo sono ampiamente meritati. Un occhio di riguardo anche alla mass start di biathlon, specialità adatta sia a Dorothea Wierer sia a Lisa Vittozzi. Torna in gara per una medaglia anche Arianna Fontana nei 1500 metri di short track.

Domenica 18. In questa giornata difficilmente gli azzurri saliranno sul podio, ma almeno in tre gare potranno ben figurare come outsider. Nel gigante maschile di sci alpino Luca De Aliprandini non avrà nulla da perdere, così come Lukas Hofer e Dominik Windisch nella mass start di biathlon. Qualche piccola speranza anche per la staffetta maschile di sci di fondo, che in più d’una occasione importante ha saputo superarsi.

Lunedì 19. Si assegneranno appena soltanto tre titoli e in nessuna di queste ci sono chances di medaglie per i nostri atleti: 500 metri maschili speed skating, bob a 2 maschile e gara a squadre di salto con gli sci.

Martedì 20. Giornata importante per le staffette. Se le azzurre saranno riuscite a qualificarsi per la finale, si giocheranno un posto sul podio nello short track. Attesa per la mista del biathlon, disciplina che 4 anni fa regalò uno storico bronzo a Sochi 2014 all’Italia. Podio quasi impossibile nella danza per Anna Cappellini e Luca Lanotte.

Mercoledì 21. C’è da augurarsi che sia la giornata clou per i colori azzurri. Le prerogative ci sono tutte per un’ennesima notte di passione con la discesa libera femminile che vedrà al cancelletto di partenza Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf e Federica Brignone. Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino non hanno bisogno di presentazioni e sfideranno la Norvegia di Klaebo nel team-sprint a tecnica libera di sci di fondo. Speranze importanti anche il team-pursuit di speed skating. Attenzione poi a Stefan Thanei e Siegmar Klotz nello skicross di freestyle con poche chances di medaglia, ma le sorprese alle Olimpiadi sono una prerogativa da sempre.

Giovedì 22. Gran parte delle speranze sono riposte sulla staffetta femminile di biathlon. Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Federica Sanfilippo sono pressoché certe del posto, mentre sarà ballottaggio tra Nicole Gontier ed Alexia Runggaldier. Le azzurre fanno parte del lotto di squadre attrezzate per salire sul podio: decisivo sarà il rendimento al poligono. Servirà la gara dell’anno a Stefano Gross e Manfred Moelgg per agguantare una medaglia in slalom nello sci alpino. Nei 1000 metri di short track Arianna Fontana può provarci, anche se si tratta della distanza meno adatta alle caratteristiche dell’atleta lombarda.

Venerdì 23. Sarà la notte La notte di Carolina Kostner. L’altoatesina proverà a regalarci l’ennesima magia di una carriera straordinaria. Nella combinata alpina Federica Brignone e Sofia Goggia possono giocarsi una medaglia, anche se l’americana Mikaela Shiffrin e la svizzera Wendy Holdener appaiono più complete e solide rispetto alle avversarie nelle due componenti di discesa e slalom. Sarebbe una grande sorpresa se la staffetta maschile di biathlon riuscisse a salire sul podio.

Sabato 24. Ci saranno da sparare le ultime cartucce. Una penultima giornata che potrebbe salvare l’Olimpiade o, chissà, magari renderla trionfale. Nel PGS maschile di snowboard abbiamo quattro atleti da podio, anche se molto incostanti: dovranno azzeccare la gara giusta. Francesca Lollobrigida e, perché no, anche Francesca Bettrone possono farci sognare nella mass start di speed skating, così come Andrea Giovannini. Non riponiamo grandi speranze, invece, nel team event di sci alpino, gara dove storicamente il Bel Paese ha sempre quasi sempre deluso.

Domenica 25. Più nessuna possibilità di salire sul podio. Le Olimpiadi, per l’Italia, si saranno di fatto concluse il giorno prima. Nell’ultima giornata si assegneranno solo tre titoli: hockey ghiaccio, bob a 4 e nel fondo la 30 km di tecnica classica femminile.

 

OLIMPIADI 2018
La Kostner trascina gli azzurri nel Team Event. Gli altri risultati della seconda giornata
La Kostner trascina gli azzurri nel Team Event. Gli altri risultati della seconda giornata
Quarto posto provvisorio nel pattinaggio di figura. Ottima prestazione anche di Cappellini-Lanotte e di Marchei-Hotarek. E, insperata, arriva anche la prima medaglia nel biathlon con Dominik Windisch
Prima giornata, le pagelle azzurre: 8 ad Arianna Fontana
Prima giornata, le pagelle azzurre: 8 ad Arianna Fontana
Grazie ad una prestazione strepitosa, la ventisettenne pattinatrice lombarda trascina la staffetta di short track in finale. Ottima prova di Lisa Vittozzi nel biathlon, mentre delude Dorothea Wierer che fallisce due bersagli al poligono
Rinviata per il vento a giovedì 15 la libera maschile
Rinviata per il vento a giovedì 15 la libera maschile
Posticipata a giovedì 15 alla stessa ora (le 3 italiane) la discesa e, dunque, rinviato per Peter Fill e compagni l'esordio olimpico. Slitta di un giorno il SuperG maschile. A rischio anche la discesa femminile di lunedi
Olympic sex appeal
Olympic sex appeal
Qualcuna, fra le atlete in gara alle Olimpiadi sudcoreane, un premio l’ha già vinto comunque: entrare nell’elenco delle più belle del circo bianco. Ecco le più ammirate e seguite
Gli italiani in gara lunedì 12
Gli italiani in gara lunedì 12
Rinviato per il vento a giovedì il gigante femminile: in odore di medaglie Brignone e Goggia, ottime outsider Moelgg e Bassino. Sempre giovedì si disputerà la libera maschile. Tornano oggi nel biathlon Wierer e Vittozzi
Tutti gli uomini e le donne delle Olimpiadi
Tutti gli uomini e le donne delle Olimpiadi
Ecco i nomi dei più forti atleti presenti in Corea, dai quali ci si possono attendere nuovi record e spettacolo. Complessivamente, nelle 15 discipline previste, si confronteranno 2.925 concorrenti, 78 in più rispetto a Sochi
Le pagelle degli azzurri nella seconda giornata: un 9 a Dominik Windisch
Le pagelle degli azzurri nella seconda giornata: un 9 a Dominik Windisch
Partito come outsider l'atleta di Brunico conquista un sorprendente terzo posto nello sprint di biathlon. Il miracolo non riesce nello slittino a Dominik Fischnaller che rimonta un pesante svantaggio e giunge a 2 millesimo dal podio
Tutti i segreti delle 15 discipline olimpiche
Tutti i segreti delle 15 discipline olimpiche
Esaminiamo assieme gli aspetti salienti degli sport che coinvolgeranno 2.925 atleti in rappresentanza di 92 Paesi. Dal biathlon al bob, dallo sci alpino al curling, dallo snowboard allo sci di fondo
Giochi nel segno della pace: stretta di mano tra le due Coree
Giochi nel segno della pace: stretta di mano tra le due Coree
I due Paesi hanno sfilato assieme nello Stadium di PyeongChang. Alla cerimonia di inaugurazione a farla da padrone è stato soprattutto il freddo polare (-10° C). Era da Torino 2006 gli italiani non avevano una selezione così nutrita
Russi a casa, respinto il ricorso dal Tribunale arbitrale dello sport
Russi a casa, respinto il ricorso dal Tribunale arbitrale dello sport
La sessione speciale del Tribunale arbitrale dello sport ha respinto il ricorso presentato dai 45 atleti e 2 tecnici decisa in seguito allo scandalo doping della nazionale russa ai Giochi di Sochi del 2014