Tutti i segreti delle 15 discipline olimpiche

| Esaminiamo assieme gli aspetti salienti degli sport che coinvolgeranno 2.925 atleti in rappresentanza di 92 Paesi. Dal biathlon al bob, dallo sci alpino al curling, dallo snowboard allo sci di fondo

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di Piero Abrate

In diciotto giorni di competizioni in 15 diverse discipline verranno  assegnate 102 medaglie d’oro: è il record storico nella storia dei Giochi. A sfidarsi saranno 2.925 atleti. Cinquanta di queste medaglie  saranno maschili, 44 femminili e 8 miste. Ad una ad una esaminiamo tutte le specialità di questi ventitreesimi Giochi olimpici invernali.

Biathlon. Le gare di questa disciplina s’inizieranno il 10 febbraio e proseguiranno sino al 23. Un calendario lungo proprio perché sono cinque le specialità previste, con undici medaglie d’oro in palio: cinque maschili, cinque femminili, una per il misto. Complessivamente coinvolgeranno 230 atleti, equamente divisi fra uomini e donne. In questi sport si abbinano due specialità: il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo. Lo scopo consiste nel percorrere nel minor tempo possibile un percorso su sci da fondo, da completare insieme ad un numero variabile di postazioni di tiro con la carabina, che possono comportare - o meno - una penalità. Si parte con lo sprint: 10 km per gli uomini e 7,5 km per le donne, più doppia prova di tiro con la carabina. Poi ci sarà l’inseguimento: 12,5 km di fondo maschile e 10 femminile, più quattro prove di tiro che - in caso di errore - comportano una penalità per l’atleta di 150 metri in più da percorrere. Verrà poi la prova individuale: 20 km maschile e 15 femminile e, anche qui, quattro prove di tiro. Sarà dunque la volta della partenza in linea (15 km per gli uomini e 12,5 per le donne), con la particolarità della partenza in contemporanea e non intervallata da 30 secondi tra ogni atleta come nelle precedenti specialità. Chiuderà il gruppo di medaglie la staffetta: quattro gli uomini per 7,5 km l’uno e altrettante le donne, ma per 6 km a testa. Stesso numero totale poi per la staffetta mista: due uomini per 7,5 km e due donne per 6 km. Tutte e tre le staffette corredare da una doppia prova di tiro per ogni atleta. 

Bob. Le gare di bob si svolgeranno invece tra il 18 e il 25 febbraio. In questa disciplina a fare la differenza è unicamente il cronometro. Si tratta di coprire una discesa cronometrata (gli equipaggi sono composti da due o da quattro persone) lungo una pista ghiacciata stretta e tortuosa nel minor tempo possibile. Il bob, che è dotato di pattini sterzanti, viene spinto all’avvio da uno dei componenti della squadra e terminata la fase di spinta procede per forza di gravità. Tre le medaglie d’oro in palio per altrettante specialità: il bob a due maschile, il bob a due femminile e il bob a quattro maschile. 

Combinata nordica. Combina due discipline diverse: sci di fondo e salto con gli sci. E’ presente nel programma dei Giochi dalla prima edizione di Chamonix del 1924. Si tratta di una delle poche discipline olimpiche ancora esclusivamente riservata agli atleti di sesso maschile. Ai Giochi sono previsti tre eventi  e altrettanti ori in palio: trampolino normale, trampolino lungo e gara a squadre. I concorrenti saltano dal trampolino e in base al punteggio ottenuto (in base alla misura del salto e allo stile)  partono distaccati in una gara di fondo.  Alle prove di trampolino normale e lungo seguono 10 km di fondo. Nella prova a squadre, quattro atleti per nazione hanno a disposizione due salti per ciascuno e a seguire 5 km a testa di fondo.

Curling. Si tratta di uno sport di squadra che si gioca sul ghiaccio con pesanti pietre di granito, dette stone, dotate di un'impugnatura. I giocatori, suddivisi in due squadre, fanno scivolare queste pietre su un pavimento di ghiaccio verso un'area di destinazione, detta "casa" (home), contrassegnata da tre anelli concentrici. Ogni squadra ha otto lanci per ogni intervallo di gioco (detto end) - 2 per giocatore - e il punteggio finale di ogni end è determinato dal numero di pietre più vicine al centro del bersaglio di una delle due squadre. Per la prima volta a Pyeongchang verrà disputato anche nella formula del doppio misto. Anche qui tre gli ori in palio, oltre al misto quello maschile e quello femminile.

Freestyle. Detto anche sci acrobatico, rielabora il più classico sci alpino con l'introduzione di salti, difficoltà di percorso e varie figure coreografiche. In Corea sono cinque le discipline con altrettante medaglie d’oro in palio per gli uomini, così come  per le donne. Nella prova di salti, gli sciatori percorrono il tracciato fatto di trampolini innevati che consentono loro di staccarsi da terra. In aria si esibiscono in acrobazie, ricevendo dunque un punteggio a ogni esecuzione. E’ poi il momento dell’halfpipe, dove i partecipanti percorrono acrobazie lungo due pareti ricurve ai lati della pista, quasi come fosse la metà di un tubo Quindi è la volta del moglus (gobbe): gli sciatori percorrono una pista piena di gobbette e ricevono un punteggio in base al tipo di salto, alla qualità e alla difficoltà delle mosse aeree e alla loro velocità. Quarta specialità lo slopestyledove - anche qui - gli atleti percorrono un percorso caratterizzato da salti e rail (la ringhiera o corrimano, spunto per nuove acrobazie) e riceveranno un punteggio da una giuria. Chiude l’elenco lo ski cross, dove più atleti scendono contemporaneamente lungo un percorso arricchito con salti, dossi e curve paraboliche. La gara è a eliminazione, e prosegue chi completa il percorso nel minor tempo possibile. 

Hockey su ghiaccio. E’ uno degli sport più popolari negli States e in Canada. Sul rettangolo ghiacciato si affrontano due squadre composte da sei giocatori, pattini ai piedi, bastone in mano e obiettivo indirizzare il disco nella porta avversaria. Dodici saranno le nazionali che si sfideranno nel torneo maschile, divise in tre gironi da quattro squadre. Avanzano alla fase finale le prime classificate di ogni raggruppamento e la seconda meglio piazzata di tutto il torneo. Le restanti otto si sfideranno in partite a eliminazione diretta per completare il quadro dei quarti di finale. Avanzando via via verso le semifinali e la finalissima. Otto, invece, le squadre femminili che si contenderanno i tre scalini del podio. Le prime due del gruppo A (ossia le prime quattro del ranking mondiale) avanzano direttamente in semifinale, mentre la terza e la quarta del primo gruppo si sfideranno in uno spareggio con le prime due del gruppo B. Dopo le semifinali le finali, sia per l’oro che per il bronzo.

Pattinaggio di figura. E’ una delle discipline dove  gli attrezzi utilizzati sono i pattini. Sono previste gare individuali, di coppia e di squadra. Gli atleti eseguono sul ghiaccio degli esercizi composti da figure, passi e salti, su una base musicale. Le gare, previste a partire dalla giornata inaugurale sino al termine del Giochi, comprendono ben cinque discipline diverse: l’individuale maschile, l’individuale femminile, il pattinaggio di coppia e la danza. Ai giochi coreani sarà presente poi anche una gara a squadre.

Pattinaggio di velocità. Pattini sempre ai piedi, ma in questo caso l’obiettivo è di essere, cronometro alla mano i più svelti di tutti. Il pattinaggio di velocità è una forma di pattinaggio su ghiaccio nel quale i concorrenti devono infatti percorrere una determinata distanza sul ghiaccio nel minor tempo possibile. La pista è un ovale lungo 400 metri. I rettilinei sono lunghi poco meno di 112 metri, mentre le curve hanno un raggio di quasi 26 metri sulla corsia interna. Sette gli ori in palio per gli uomini e altrettanti per le donne. Nelle gare maschili le distanze su cui si correrà andranno dai 500 ai 10.000 metri, in quelle femminili tra i 500 e i 5.000 metri.

Salto con gli sci.  Già citato come componente nella combinata nordica, il salto con gli sci è caratterizzato dalla discesa lungo una rampa degli atleti, che spiccano un balzo da un apposito trampolino. L’obiettivo nel cercare di atterrare il più lontano possibile. Oltre alla lunghezza del salto, il risultato finale dipende però anche da punti conquistati circa lo stile, assegnati da una giuria in una scala da 1 a 20. Tre gli ori maschili in palio: trampolino normale, trampolino lungo e gare a squadre. Uno solo quello femminile: il trampolino normale.

Sci alpino. E’ considerata lo sport di punta del programma olimpico, in particolare la discesa libera in grado di emozionare per la temerarietà dei suoi protagonisti. Le gare copriranno un ampio arco temporale nel corso dei Giochi: dall’11 al 24 febbraio. Cinque le specialità maschili in programma e altrettante femminili con 10 ori in palio. Al vertice della piramide, come detto, la discesa libera. La gara di velocità sugli sci più lunga - sia in durata che in distanza - nonché la più veloce. Dunque il supergigante, dove gli sciatori sono tenuti a passare attraverso una serie di porte disposte sul tracciato. Discorso analogo nella sostanza anche per slalom gigante e slalom speciale, ma con diverse modalità. Il Super-G ha infatti lunghezza della pista, distanza tra le porte, raggio di curva e la velocità di percorrenza superiori alle altre due specialità. Chiude il gruppo la combinata alpina, un mix tra due discipline: prima la discesa libera (una gara di velocità), dunque lo slalom speciale (una prova tecnica). Presente, poi, nei XXIII Giochi invernali anche una gara mista.

Sci di fondo. In totale verranno assegnate 12 medaglie d’oro, suddivise equamente tra uomini e donne. Fondamentale nello sci di fondo è anche l’alternarsi delle due tecniche: la tecnica libera e la tecnica classica. Quella classica prevede che l’atleta si muova aiutandosi con due solchi, praticati nella neve battuta, larghi poco più degli sci, detti “binari”, che guidano lo sciatore. La tecnica libera (detta anche skating) consiste invece nel procedere con uno sci che scorre nel binario, mentre l'altro è tenuto in direzione obliqua al senso di marcia e con questo si dà la propulsione. Diverse le distanze percorse nelle gare: 15 km (in tecnica libera) e 50 km (in tecnica classica) per il maschile, 10 km e 30 km (con le stesse tecniche) per quello femminile. Dunque le altre discipline: sprint (tecnica classica), inseguimento (15 km a tecnica classica e 15 km a tecnica libera), sprint a squadre (6 frazioni a tecnica libera) e staffetta (2 frazioni da 10 km a tecnica classica e altrettanti a tecnica libera).

Short track. Rispetto al pattinaggio di velocità tradizionale, questa disciplina si disputa su una pista più corta  che misura soltanto 112 metri. Quattro le discipline maschili e altrettante femminili, percorse entrambe sulle stesse distanze di 500, 1000  e 1500 metri. Le staffette vengono invece corse su distanze di 3.000 metri per le gare femminili e di 5000 metri per quelle maschili.

Skeleton. Si tratta di una disciplina individuale in cui gli atleti scendono lungo una pista ghiacciata su una slitta dotata di pattini, stando sdraiati a pancia in giù con la testa in avanti e i piedi indietro. Tale postura caratteristica differenzia lo skeleton dallo slittino, dove gli atleti si sdraiano sulla schiena con la testa dietro e i piedi in avanti. In Corea verranno assegnati due medaglie d’oro: una maschile e una femminile. La velocità toccata raggiunge fino ai 130 chilometri orari.

Slittino. Lo slittino si svolge, diversamente dallo skeleton, su una piccola slitta per una o due persone, sulla quale si viaggia in posizione supina con i piedi in avanti. Si disputeranno quattro competizioni in totale: singolo uomini e singolo donne, doppio misto e gara a squadre (a sua volta composta da un'unica manche di singolo uomini, un’unica manche di singolo donne e un doppio).

Snowboard. Dulcis in fundo,  questo spettacolare sport che prevede cinque specialità e dieci ori da divedere tra le gare maschili e quelle femminili. Si parte dallo slalom gigante, dove gli atleti percorrono una pista passando attraverso una serie di porte disposte sul tracciato. Dunque l’halfpipe, con lo stesso meccanismo del freestyle sugli sci delle due pareti laterali, dove compiere acrobazie. Stesso discorso dello sci acrobatico (lì era dominato ski cross) anche per lo snowboard cross, dove più atleti scendono contemporaneamente lungo un percorso arricchito con salti, dossi e curve paraboliche. Uguale adattamento, poi, anche per lo slopestyle: percorso caratterizzato da salti e rail (la ringhiera o corrimano, spunto per nuove acrobazie) dove gli snowboarder ricevono un punteggio da una giuria. Spettacolare mix tra snowboard e salto con gli sci è, infine, il big air, dove la discesa dal trampolino è l’inizio per un lungo salto e svariate acrobazie. 

 

 

 

 

 

 


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