Jaguar I-Pace, test on the rocks

| Fra i ghiacci svedesi, con temperatura proibitive, un potenziale cliente ha potuto provare in anteprima il primo luxury suv full-electric di Jaguar

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Di Germano Longo
L’appuntamento è per il 1° marzo: solo allora, in diretta live mondiale, sarà tolto ogni velo alla “I-Pace”, il primo e rivoluzionario luxury Suv elettrico di Jaguar, destinato a lanciare la sfida all’invasione dell’electric-glamour di modelli come Tesla.

Ma in rotta di avvicinamento al Salone di Ginevra del prossimo marzo, dove arriverà per la prima volta, lo strip della I-Pace prosegue a passi cadenzati, insieme agli ultimissimi test. Uno dei più impegnativi, Jaguar l’ha svelato in questi giorni: i ghiacci di Arjeplog, Svezia, con una temperatura che in questo periodo dell’anno può scendere fino a -40° C.

Ma per fare ancora di più, questa volta Jaguar ha voluto coinvolgere un proprio potenziale cliente, invitato in Svezia per verificare che i tecnici non raccontassero fandonie per contratto. Tony Westerlund, questo il suo nome, ha provato di persona l’efficacia della trazione integrale elettrica e della stabilità su neve e ghiaccio della I-Pace, quanto di più deleterio ci possa essere per un’auto.

Il primo suv full-eletric di Jaguar, lungo 4,80 metri, vanta una capacità di ricarica delle batterie da 90 kWh contenuta in 45 minuti e due motori sincroni a magneti permanenti che sviluppano l’equivalente di 400 CV, 700 Nm di coppia e 500 km di autonomia.

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