La nuova Ferrari 812 Superfast La Rossa che ama il quotidiano

| Sistemi sempre più sofisticati e un feeling di guida che nasce per aiutare anche i non professionisti del volante a gestirne la potenza perfino nell'uso quotidiano

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

Sono gli esordi dei nuovi modelli Ferrari a segnare il tempo, più di quanto non facciano altri indicatori. A Fiorano, sul tracciato che ingloba la casa natale del "patron" Enzo, sono corsi 160 giornalisti da tutto il mondo per poter posare taccuini e macchine fotografiche sull'ultima nata: la "812 Superfast". La più potente stradale di serie a 12 cilindri mai uscita dalle fucine di Maranello, definizione ampliamente dimostrata dalla presenza del sontuoso 6.496 cc da 800 CV e 718 Nm di coppia massima a 7.000 giri, disponibile per l'80% a 3.500 giri.

Un mare di novità

Ma questo è solo l'inizio, perché la nuova creatura in rosso - al peso di 1.525 kg - è un autentico concentrato di novità, alcune al debutto assoluto. Oltre a ricevere in eredità le quattro ruote sterzanti della F12 TDF, leste a reagire sulla base dei dati forniti dai sensori, la nuova berlinetta nasconde alla vista tecnologie come gli iniettori a 350 bar con tre iniezioni per ciclo e i condotti di aspirazione a geometria variabile mutuati dall'esperienza in F1, il servosterzo elettrico, per la prima volta su una Ferrari, il "PCV", acronimo di "Passo Corto Virtuale" che aumenta risposta e agilità e la versione 5.0 dello "Side Slip Control" (SSC), a cui tocca il compito di gestire per intero la rete elettronica. È il prezioso lavoro sinergico di questi sistemi e regalare il coinvolgimento totale di chi guida e la piacevole sensazione di poter domare la potenza della Superfast, anche senza possedere il piede di Schumacher e il mestiere di Vettel. Insomma, il risultato è una vera Ferrari "daily user", sempre più disposta a diventare compagna delle sgambate in pista ma anche del quotidiano. Nel primo caso è pronto il manettino "Race", che lavora per rendere meno ardua l'impresa a chi sui documenti non ha scritto pilota professionista: i controlli elettronici, mai perentori, aiutano non poco anche quando si prova a sfidarne risposta e stabilità mettendo in crisi il telaio. Migliorie anche il per il cambio automatico a doppia frizione, con tempi di passaggio fra i rapporti più veloci. Manettino in "Sport" per addomesticare la bestia all'uso stradale, rendendola docile: una sorta di dardo narcotizzante che calma ma non addormenta.

Questioni di stile

Poi c'è il design, da urlo ma sempre finalizzato, mai fine a se stesso, tanto per fare colpo. Le fenditure laterali, davanti e dietro, la tengono incollata al suolo, lo stesso fanno le muscolature che scolpiscono fiancata e passaruota. L'anteriore è lungo, la coda raccolta, con i doppi fari tondi che sembrano viaggiare in coppia con le due coppie di scarichi.

Tutto questo, per una velocità massima accreditata di 340 km/h e appena 2,9 secondi per partire da zero e arrivare sulla soglia dei 100 km/h. Da 350 mila euro in su, con le prime consegne previste nel periodo di Natale. Sotto l'albero, il figurone è assicurato.

Red Carpet
Il diavolo veste Dodge
Il diavolo veste Dodge
Debutta sul mercato americano l’infernale Challenger SRT Hellcat Redeye, un mostro da 797 CV che macina 327 km/h
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Edizione limitata 200 esemplari, caratterizzata da una speciale vernice nero micalizzata e finiture specifiche
Addio al Maggiolino Volkswagen
Addio al Maggiolino Volkswagen
La data ultima è luglio 2019: in attesa dell’uscita di scena, arrivano due limited edition
Mercedes GLE, dancing queen
Mercedes GLE, dancing queen
La regina dei Suv di taglia XXL vuole riprendersi lo scettro: elegante, muscolosa, tecnologicamente avanzatissima, ha il carattere della vera ammiraglia
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
Venti esemplari a 300mila euro ciascuno: è l’unico limite di un’idea della Automobili Amos, azienda che ha voluto ridare la passerella alla leggenda dei Rally
Bugatti Divo, il jet stradale
Bugatti Divo, il jet stradale
I 1.500 CV spremuti dal W16 quadriturbo da 8.000 cc permettono di toccare i 380 km/h. Peccato che per averla sarebbero serviti almeno cinque milioni di euro
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Presentato in queste ore al Mias di Mosca, fa parte dell’offensiva per conquistare il ghiotto mercato russo, ma è probabilmente destinato ad arrivare ovunque
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Dalle misure alle dotazioni, dal lusso alla tecnologia, l’urban suv della dinastia “Q” non ha più nulla da invidiare alle sorelle maggiori
Porsche Macan 2019: stay connected
Porsche Macan 2019: stay connected
Restyling pesante per il piccolo Suv made in Stoccarda, sempre più sofisticato, lussuoso, connesso e disposto ad assistere e aiutare chi guida
Master and commander
Master and commander
Il ritorno della BMW Serie 8, icona assoluta degli anni Novanta diventata una GT dai raffinati piaceri tecnologici