Lexus LC 500, la quint'essenza dell'ibrido

| Design e motorizzazioni da sportiva di razza per la coupé 2+2 che rappresenta lo stato dell'arte tecnologico e stilistico del marchio giapponese

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

Da anni Lexus, marchio di lusso della Toyota, lavora ad un obiettivo per nulla nascosto: realizzare auto di categoria superiore che racchiudano la tradizionale ospitalità giapponese, una riconosciuta maestria artigianale e uno stile ingegneristico che sia unico nel panorama mondiale dell'automotive. E la LC 500, coupé GT di lusso, è la migliore interpretazione possibile degli sforzi del marchio Lexus. Questo, almeno, ciò che i vertici del brand dichiarano senza tentennamenti, forti di un livello di apprezzamento tale da permettersi di limitare a soli 1.000 pezzi gli esemplari destinati alla vecchia Europa. Nella sola Italia, una ventina di clienti hanno già opzionato un esemplare nella variante ibrida, malgrado gli oltre 100 mila euro da mettere uno sull'altro.

L'occasione, in effetti, è piuttosto rara: sul mercato le coupé 2+2 ibride non sono così tante, e in più i grandi sforzi comunicativi e tecnologici raggiunti dal gruppo Toyota nell'ibrido sono ormai sotto gli occhi di tutti. Lexus, poi, dell'ibrido ha fatto una bandiera fin dal momento dell'esordio, all'inizio degli anni Novanta, ben prima di quanto abbiano fatto molti altri, ormai costretti nello scomodo ruolo di inseguitori.

Anche sulle questioni di design, la Lexus LC 500 è destinata a lasciare il segno, e non solo perché porta all'estremo l'idea propria del marchio giapponese, quanto piuttosto nella veste di anticipazione dello stile dei modelli che verranno.

L'anteriore si affida ad una enorme griglia a clessidra, coronata da gruppi ottici a Led estremamente affilati. Il resto sono abili geometrie fatte di spigoli e sinuosità, come sul posteriore molto teatrale che si sviluppa dal doppio scarico e salendo termina su un doppio spoiler. Non è solo spettacolo, sia chiaro, ci sono di mezzo questioni sulla distribuzione dei pesi che iniziano dalla GA-L, la nuova piattaforma, leggerissima. Il tutto per 4,77 metri di lunghezza, 1,92 di larghezza e 1,34 di altezza, con un baricentro basso, come si addice ad una sportiva di razza.

All'interno vince la luminosità, che ben si accoppia ad un'eleganza hi-tech, che accoppia superfici satinate a materiali di pregio. Domina la plancia un display da 10,3" con controllo sul tunnel, ed un volante multifunzione da cui comandare buona parte delle utenze.

Due le versioni disponibili: la LC Hybrid, con un 3.5 litri V6 da 359 CV regolabile attraverso il "Multi-Stage Hybrid System" che modifica coppia, potenza e accelerazione,. L'altra è la Hybrid Sport+ che oltre ad 5 litri V8 aspirato da 477 CV aggiunge un cambio automatico Direct Shift con convertitore di coppia per simulare la presenza di 10 rapporti, tetto e spoiler retrattile, cerchi da 21" e quattro ruote sterzanti.

I prezzi, l'unica noia per chi sogna: 105.500 euro per la Luxury, 115.500 per la Sport+.

Red Carpet
Il diavolo veste Dodge
Il diavolo veste Dodge
Debutta sul mercato americano l’infernale Challenger SRT Hellcat Redeye, un mostro da 797 CV che macina 327 km/h
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Edizione limitata 200 esemplari, caratterizzata da una speciale vernice nero micalizzata e finiture specifiche
Addio al Maggiolino Volkswagen
Addio al Maggiolino Volkswagen
La data ultima è luglio 2019: in attesa dell’uscita di scena, arrivano due limited edition
Mercedes GLE, dancing queen
Mercedes GLE, dancing queen
La regina dei Suv di taglia XXL vuole riprendersi lo scettro: elegante, muscolosa, tecnologicamente avanzatissima, ha il carattere della vera ammiraglia
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
Venti esemplari a 300mila euro ciascuno: è l’unico limite di un’idea della Automobili Amos, azienda che ha voluto ridare la passerella alla leggenda dei Rally
Bugatti Divo, il jet stradale
Bugatti Divo, il jet stradale
I 1.500 CV spremuti dal W16 quadriturbo da 8.000 cc permettono di toccare i 380 km/h. Peccato che per averla sarebbero serviti almeno cinque milioni di euro
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Presentato in queste ore al Mias di Mosca, fa parte dell’offensiva per conquistare il ghiotto mercato russo, ma è probabilmente destinato ad arrivare ovunque
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Dalle misure alle dotazioni, dal lusso alla tecnologia, l’urban suv della dinastia “Q” non ha più nulla da invidiare alle sorelle maggiori
Porsche Macan 2019: stay connected
Porsche Macan 2019: stay connected
Restyling pesante per il piccolo Suv made in Stoccarda, sempre più sofisticato, lussuoso, connesso e disposto ad assistere e aiutare chi guida
Master and commander
Master and commander
Il ritorno della BMW Serie 8, icona assoluta degli anni Novanta diventata una GT dai raffinati piaceri tecnologici