Porsche Macan 2019: stay connected

| Restyling pesante per il piccolo Suv made in Stoccarda, sempre più sofisticato, lussuoso, connesso e disposto ad assistere e aiutare chi guida

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Il Suv più compatto della dinastia Porsche debutta nel 2014: nome in codice “Type 95B”. Doveva chiamarsi inizialmente “Cajun”, ma sei mesi prima del ‘reveal’ arriva il nome definitivo, “Macan”, ovvero tigre in lingua indonesiana.

Lo stile riprende in tutto e per tutto quello della sorellona grandi forme, la Cayenne, e l’obiettivo dichiarato è occupare lo spazio Premium nel segmento dei compact suv che spopolano dai listini alle strade.

Cinque anni dopo, Porsche ha approfittato del salone di Shanghai per svelare il restyling della Macan model year 2019: non è un caso, la Cina rappresenta uno dei migliori mercati per il suv compatto made in Stoccarda, capace di assorbire addirittura un terzo dei 350mila esemplari consegnati in tutto il mondo. Motivo sufficiente anche per spiegare un dettaglio non indifferente: al momento, il restyling interessa il solo mercato orientale. “Altri modelli e altri mercati seguiranno nel corso dell’anno”, il laconico commento rilasciato da Stoccarda.

La nuova Macan non tradisce il family feeling stilistico, con fascia posteriore tridimensionale ispirata a Cayenne e Panamera, e gruppi ottici a Led avanti e dietro, migliorati con l’aggiunta del “Dynamic Light System Plus” per ottimizzare la potenza del fascio di luce.

In realtà, la novità più grossa del suv compatto Porsche è nella crescita esponenziale dei sistemi di assistenza di bordo, a cominciare dal “Traffic Jam Assist” con cruise control adattivo, un sistema che consente di affrontare il traffico cittadino fino a 60 km/h in modalità parzialmente automatica. A questo si aggiungono il modulo “Connect Plus” che racchiude funzioni e servizi digitali, comandi vocali intelligenti e informazioni sul traffico in real time, il “Porsche Communication Management” (a cui è dedicato il touch screen da 11’) e l’inedita “Offroad Precision App” che consente di appuntarsi i percorsi in fuoristrada preferiti. Da citare ancora il nuovo design delle bocchette di areazione, il volante sportivo GT, ionizzatore, parabrezza riscaldabile, telaio ottimizzato e nuovi pneumatici da 20 e 21”.

Fra le opzioni a richiesta lo “Sports Chrono Package” con la funzione “Sport Response Button”, una sorta di pulsante magico che consente di sprigionare di colpo tutta la potenza. Nessuna indicazione sulle motorizzazioni previste, ma è facile immaginare uno scambio alla pari con Cayenne.s

A listino anche quattro nuove tinte: “Miami Blue”, “Mamba Green”, “Dolimite Silver” e “Crayon”. 

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