Renault Koleos, la generosità francese

| Suv di grandi dimensioni e identiche ambizioni, arriva alla seconda generazione attingendo molto dalla consociata giapponese Nissan

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

Non ha mai avuto una vita semplicissima la Koleos, il suv di grandi dimensioni della Renault. La prima generazione debutta nel 2008, ma forse per via di una concorrenza piuttosto agguerrita, passa quasi inosservata. Non che avesse un complito semplice, dovendosela vedere con i marchi dell'alto di gamma che presidiano stabilmente il segmento D, che vale più o meno 400 mila auto ogni anno.

Eppure il progetto Koleos c'è e vale la pena riproporlo - anche per completare un'offensiva iniziata con Talisman ed Espace - attingendo a piene mani dalla banco d'organi del gruppo francese, di cui fa parte anche Nissan, che sulla questione suv e affini ci sa fare.

Sottopelle, l'esperienza Nissan

Sono le premesse per il lancio della seconda generazione di Koleos, che pur mantenendo per esterni ed interni lo stile e il design francesi, con la cugina extracomunitaria X-Trail di Nissan ha parecchio da spartire: piattaforma, meccanica, motori e trasmissioni. Perfino la trazione integrale, mutuata dall'esperienza del sistema All Mode 4x4-i, con modalità "lock" che ripartisce la coppia fra i due assi al 50% e si disattiva superando i 40 km/h.

Koleos, lunga 4,76 metri, ovvero 15 cm in più rispetto alla prima generazione, larga 1,84 e alta 1,68, con passo di 2,71 metri, punta molto sullo spazio: 831 litri di partenza per il bagagliaio, che diventano 1.975 abbattendo i divani posteriori, e 289 mm di spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Grandi forme che non intaccano la silhouette, decisamente prestante, dominata da una calandra imponente racchiusa dai gruppi ottici full led.

Ma per un modello che ambisce a palcoscenici d'alto lignaggio, l'obbligo passa anche dalle dotazioni tecnologiche: Koleos assolve al compito con sistema di frenata d'emergenza, dispositivo monitoraggio angolo cieco, assistenza partenze in salita e Park Assist. All'interno, spazio invece all'R-Link 2, infotainment che permette di inglobare le funzionalità degli smartphone con comandi vocali e in opzione impianto Bose con 13 altoparlanti.

Tre allestimenti, due motori

Tre gli allestimenti disponibili (Zen, Intens, Initiale Paris), con una suite di motori che per adesso si limita a due diesel: il 1.6 DCi da 130 CV ed il 2.0 DCi da 175, il primo abbinato a cambio manuale e due ruote motrici, il secondo con trazione integrale e cambio automatico X-Tronic.

Prezzi compresi fra 31.100 e 43.200 euro per il top di gamma, la Initiale Paris 2.0 dCi con trazione 4WD.

Red Carpet
Il diavolo veste Dodge
Il diavolo veste Dodge
Debutta sul mercato americano l’infernale Challenger SRT Hellcat Redeye, un mostro da 797 CV che macina 327 km/h
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Maserati Ghibli Ribelle: black si back
Edizione limitata 200 esemplari, caratterizzata da una speciale vernice nero micalizzata e finiture specifiche
Addio al Maggiolino Volkswagen
Addio al Maggiolino Volkswagen
La data ultima è luglio 2019: in attesa dell’uscita di scena, arrivano due limited edition
Mercedes GLE, dancing queen
Mercedes GLE, dancing queen
La regina dei Suv di taglia XXL vuole riprendersi lo scettro: elegante, muscolosa, tecnologicamente avanzatissima, ha il carattere della vera ammiraglia
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
“Futurista”: the Lancia Delta reloaded
Venti esemplari a 300mila euro ciascuno: è l’unico limite di un’idea della Automobili Amos, azienda che ha voluto ridare la passerella alla leggenda dei Rally
Bugatti Divo, il jet stradale
Bugatti Divo, il jet stradale
I 1.500 CV spremuti dal W16 quadriturbo da 8.000 cc permettono di toccare i 380 km/h. Peccato che per averla sarebbero serviti almeno cinque milioni di euro
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Renault Arkana, il suv sposa il coupé
Presentato in queste ore al Mias di Mosca, fa parte dell’offensiva per conquistare il ghiotto mercato russo, ma è probabilmente destinato ad arrivare ovunque
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Audi Q3, la piccola è cresciuta
Dalle misure alle dotazioni, dal lusso alla tecnologia, l’urban suv della dinastia “Q” non ha più nulla da invidiare alle sorelle maggiori
Porsche Macan 2019: stay connected
Porsche Macan 2019: stay connected
Restyling pesante per il piccolo Suv made in Stoccarda, sempre più sofisticato, lussuoso, connesso e disposto ad assistere e aiutare chi guida
Master and commander
Master and commander
Il ritorno della BMW Serie 8, icona assoluta degli anni Novanta diventata una GT dai raffinati piaceri tecnologici