VW T-Roc: piccola, sportiva e familiare

| È incessante, la rotta di avvicinamento ad un ferreo programma di rinnovamento della gamma del colosso tedesco. Il nuovo crossover cittadino si piazza poco sotto la sorella Tiguan, alzando l'offerta VW in uno dei mercati che tira di più

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Di Germano Longo

L'importanza dei suv è sotto gli occhi di tutti". Bastano le sintomatiche parole di Herbert Diess, amministratore delegato di Volkswagen AG, per spiegare l'arrivo della "T-Roc", l'ennesimo passo nella strategia "Transform 2025", nata come risposta del colosso tedesco alla batosta del "dieselgate" e poggiata su fondamenta piuttosto granitiche: primo, mettere in campo la più massiccia offensiva di prodotto della propria storia, con totale rinnovamento di tutti i modelli entro il 2020. Secondo, arrivare entro il 2025 ad una gamma di modelli full-electric.

La T-Roc, per qualcuno una Golf più alta, sulla falsariga della "Country" anni Novanta, è un urban suv, categoria a cui appartengono i simil-fuoristrada compatti che prediligono le dinamiche cittadine. In realtà, secondo i vertici VW, T-Roc è sì molto "urban", ma non disdegna la "jungle": un insieme molto pratico di neologismi anglosassoni che significa la concessione di qualche scampagnata in fuoristrada, purché non impegnativa.

Nata per diventare un best-seller

A livello di mercato, T-Roc si posiziona appena dopo la Tiguan, diventando il piccolo crossover del gruppo tedesco in attesa dell'arrivo, il prossimo anno, della nuova Touareg e del crossover elettrico I.D. Crozz atteso per il 2020. In realtà, il pianale modulare trasversale è il MQB, lo steso di Tiguan e destinato ad accompagnare tutti i nuovi modelli a motore trasversale del gruppo, ma con una forte personalizzazione di interni ed esterni. A T-Roc, che nasce con l'ambizione dichiarata di diventare un best-seller, spetta ilo compito di vedersela con un mercato piuttosto affollato, abitato da modelli come Jeep Renegade, Renault Captur, Fiat 500X, Opel Mokka, Peugeot 2008 e l'ormai imminente Kia Stonic, solo per citarne alcuni. Una sfida ambiziosa ma necessaria, per dire la propria in un mercato che, secondo le parole di Jürgen Stackmann, membro del consiglio di amministrazione VW, "Attualmente, quasi l'80% dei Suv compatti viene venduto in Europa e Cina, ma con una richiesta crescente anche in India, Brasile, Russia e Stati Uniti. Secondo le nostre stime, nel giro di dieci anni il mercato passerà da 6,4 a 10,6 milioni di unità".

Una sportiva quotidiana

Anteriormente, a dominare è la calandra che racchiude i proiettori (a Led nella versione top di gamma), realizzati seguendo un design sottile che la renda riconoscibile anche di notte. Tre livelli visivi molto netti per il posteriore, con un piccolo spoiler a chiudere il tetto, quindi i gruppi ottici e la parte bassa, con terminali inglobati nella fascia del paraurti. Più "nervosa" della sorella Tiguan nella vista laterale, con gioco di incavi e convessi che sfruttano a dovere la luce regalando forme e curvature di taglio sportivo.

Le misure contenute (424 cm di lunghezza), con l'aggiunta di cinque posti e un bagagliaio che parte da 445 litri per arrivare a 1.290, strizzano l'occhio alle famiglie o agli appassionati di sport outdoor che cercano spazio da ottimizzare con l'uso quotidiano.

Disponibile con trazione anteriore o integrale 4Motion, T-Roc presenta di serie sistemi di assistenza come il controllo perimetrale Front Assist con riconoscimento dei pedoni e frenata di emergenza, Lane Assist per il mantenimento della corsia, connessione al web, sistema infotainment con schermo-tablet da 8" compatibile con Apple Car Play e Android Auto, e "Composition Media" che racchiude lettore CD e navigatore satellitare. In opzione sistema di riconoscimento della segnaletica, telecamera posteriore, assistenza all'uscita da parcheggio, park assist con frenata in fase di manovra, gestione degli abbaglianti Light Assist e "Security & Service Pack".

Motori e prezzi

Disponibile dal prossimo novembre in due allestimenti con verniciatura bicolore, T-Roc si presenta con un benzina 1.5 TSI da 150 CV che può viaggiare a 2 cilindri per risparmiare sui consumi, e una più ampia gamma di turbodiesel 4 cilindri: il 1.6 TDI da 115 CV e il 2.0 TDI con 150 o 190 CV. Cambio automatico a doppia frizione con sette rapporti di serie sul 2.0 TDI, a richiesta sulle altre motorizzazioni.

Non ancora comunicati i prezzi, anche se la versione benzina da 115 CV con trazione anteriore dovrebbe partire da 23.000 euro.

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