VW Up! GTI, urban go-kart

| A fare la differenza sono le tre lettere GTI, sinonimo di sportività anche per i segmenti all’apparenza lontani dal piacere della guida. La nuova versione della citycar tedesca, si ispira direttamente alla leggendaria Golf GTI del 1974

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
Lo spartiacque, negli anni Settanta, era netto: da una parte le utilitarie, dall’altra le sportive. In mezzo il nulla. Ed è facile capire quanto fu dirompente l’arrivo sul mercato della prima VW Golf GTI, l’utilitaria che rendeva democratica la sportività. Il risultato è quasi leggenda, la Golf GTI fa spallate per guadagnarsi un posto fra quelle che correvano ma costavano tanto. Da quel momento, il magico acronimo GTI diventa sinonimo di piaceri finora relegati ai segmenti superiori, riproponendosi non più come esperimento ma come versione top di gamma: oltre a prendere possesso di tutte le future generazioni di Golf, rilegge Scirocco, Passat, Polo e Lupo, in un cavalcata attraverso i calendari che arriva all’ultima nata: la Up! GTI.

Per la piccolina di famiglia (3,60 m di lunghezza), in circolazione dal 2012 come sostituta della Fox, la cura energizzante trasforma nettamente il carattere della Up!, tanto nel cuore quanto nell’estetica. Dall’uscita primissima Golf GTI sono passati 42 anni, un traguardo che Volkswagen ha idealmente celebrato traslando molto di quel modello storico sulla propria citycar: i rivestimenti dei sedili in tessuto quadrettato Clark e le doppie strisce laterali. Dettagli che un ad un occhio appassionato non sfuggono.

Quattro i colori carrozzeria disponibili, tutti grintosi (Pure White, Red, Dark Silver e Black Pearl), ma inediti sono lo splitter posteriore, i cerchi in lega da 17”.

All’interno spiccano il volante a tre razze in pelle con comandi integrati, plancia con inserti rosso corsa, padiglione nero, illuminazione ambiente rossa e il cuore, rappresentato dal sistema di infotainment da cui gestire ogni funzione. La dotazione è completa: climatizzatore, fendinebbia con luci di svolta, riscaldamento dei sedili anteriori, funzione di frenata di emergenza City, cruise control e sensori pioggia.

Ma il logo GTI (riproposto come badge in punti strategici) non significa solo estetica, anzi: l’arrivo della tre lettere si traduce anche in una serie di modifiche al 1.0 tre cilindri TSI, che oltre a sviluppare 115 CV (25 in più della versione senza pepe) e 200 Nm di coppia, accoglie l’introduzione di un turbocompressore con attuatore Wastegate elettrico, alimentazione con intercooler integrato e collettore di scarico integrato alla testata. La Up! GTI è anche la prima Volkswagen alimentata a benzina a montare il filtro antiparticolato che apre le porte all’omologazione Euro 6 AG della nuova procedura di misurazione WLTP. Assetto ribassato di 15 mm, molle più rigide e freni maggiorati: accorgimenti più che necessari, visto che la Up! al peperoncino raggiunge i 196 km/h, con scatto da 0 a 100 in 8,8 secondi.

Fra gli optional l’impianto audio Breats da 300 watt, telecamera di parcheggio e Climatronic. Prezzi da 17.400 euro per la versione a tre porte, 500 in più per quella a cinque.

Galleria fotografica
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 1
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 2
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 3
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 4
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 5
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 6
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 7
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 8
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 9
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 10
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 11
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 12
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 13
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 14
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 15
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 16
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 17
VW Up! GTI, urban go-kart - immagine 18
Red Carpet
Il super-suv per nobili e sceicchi
Il super-suv per nobili e sceicchi
Rolls-Royce Cullinan infrange la storia centenaria de glorioso marchio inglese: prima concessione a qualcosa che sia diversa dalle immense limousine, prima trazione integrale, primo touch screen
Audi R8 V10 RWS: senza alcun limite
Audi R8 V10 RWS: senza alcun limite
La figlia delle piste alla conquista delle strade. Una versione limitata dal costo elevato, ma che assicura piaceri estremi come i 320 km/h di velocità massima
Che la I-Pace sia con voi
Che la I-Pace sia con voi
Il primo crossover full electric Jaguar, un concentrato di tecnologie avveniristiche e sistemi nati da algoritmi complicati che consentono di vivere nel presente un’auto totalmente proiettata nel futuro
Mazda MX-5 Cherry Edition: la ciliegina che mancava
Mazda MX-5 Cherry Edition: la ciliegina che mancava
Arriva un raffinato ed elegante allestimento per la roadster più amata di tutti i tempi
Porsche 911 GT3 RS: il massimo dell’aspirazione
Porsche 911 GT3 RS: il massimo dell’aspirazione
Ha le corse nel Dna, il raffinato restyling dell’ultima creazione partorita dalla divisione motorsport di Porsche. Oltre alla potenza del 3.9 litri con 520 CV, anche un paio di pack per renderla pronta alle piste
Kona Electric, il colpo doppio di Hyundai
Kona Electric, il colpo doppio di Hyundai
Il piccolo crossover coreano lancia la sfida al segmento B con una sfiziosa versione full-electric. E' una delle tante novità del Salone di Ginevra
Audi A6 Avant, la famiglia prima di tutto
Audi A6 Avant, la famiglia prima di tutto
La nuova wagon made in Ingolstad, una raffinata familiare con tecnologia mild-hybrid e tanta tecnologia amica
La media che va alle superiori
La media che va alle superiori
Arriva la quarta generazione della Ford Focus, un vero best-seller del marchio americano totalmente rinnovato, nel look e nella sostanza
Audi e-tron Vision GT, the real game
Audi e-tron Vision GT, the real game
Da un modello nato per un’esistenza virtuale nei videogames, è diventato un esemplare reale che sta debuttare nell’E-Prix di Roma
Integralmente vostra
Integralmente vostra
La quinta generazione di Toyota Rav4, il modello che ha inventato i Suv, è apparsa a sorpresa al Salone di New York. Linea affilata e nervosa, tecnologie che puntano sempre più all’ibrido