Nasce a Chicago il primo "Nutella Café"

| L'avanguardia di uno "specific place" dedicato alla crema spalmabile nata ad Alba, uno dei prodotti italiani più amati nella storia dell'umanità

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Di Davide Cucinotta

"Ho solo tre o quattro certezze nella vita: una è la Nutella". Parole e musica di Luciano Ligabue, rocker emiliano che tempo fa si è unito alla lunga schiera di artisti, registi e intellettuali dal rigore integerrimo, ma da sempre totalmente disarmati di fronte ad un barattolo di Nutella.

Nata ad Alba, fra le nebbie del cuneese, più di settant'anni fa, da semplice crema spalmabile che ha accompagnato la merenda di milioni di piccoli italiani, la Nutella è riuscita nell'impresa di trascendere la propria immagine diventando la metafora stessa della felicità e del piacere. Al pari del sesso, dello scudetto e del giorno dello stipendio. Ma anche l'ennesimo veicolo utile a piantare nel mondo la bandierina del made in Italy. Alla Nutella, nell'anno di grazia 2017, sono ormai pochissimi i paesi a cui rinunciano, senza neanche sapere cosa si perdono: 350 mila le tonnellate prodotte ogni anno e distribuite in 100 paesi di tre continenti.

In America, ad esempio, dove a grassi e calorie non si fanno mancare mai niente, la Nutella ha attecchito come il glicine quando incrocia una grondaia, trovando terreno fertile nella famelica abitudine americana di ingollare ogni giorno quantità industriali di cibo. Ecco perché fa senz'altro notizia, ma neanche così tanto, scoprire che a Chicago, dove una volta tuonavano i Thompson di Al Capone, oggi si sente solo il rumore levigato di gente che spalma la crema di cioccolato e nocciole di Alba.

La svolta si chiama "Nutella Cafè", il primo in assoluto al mondo dedicato alla "Supercrema" di Michele Ferrero. Apre mercoledì 31 maggio al civico 151 di Michigan Avenue, dalle parti del "Millennium Park", 24,5 ettari di verde nel cuore di Chicago. Volendola leggere in altro modo quasi una risposta, all'annunciato arrivo in Italia della catena "Starbucks", ormai pronta a sfidare i grandi marchi del caffè nostrani.

Ma il Nutella Cafè è diverso, dev'esserlo per forza, almeno concettualmente. Non si tratta solo di un locale come altri milioni sulla faccia della terra, su due piani e aperto da colazione a cena, ma di una sorta di anteprima del paradiso sintetizzata con un termine che al popolo yankee piace tanto: "Experience". L'esperienza mistica di vedersi catapultare in un mondo fatto di Nutella in cui nessun sogno è vietato.

Il menù, neanche a dirlo, si concentra sui dolciumi - crepes, gelati, torte, pasticcini, waffle, baguette calde e addirittura fondute di frutta e cioccolato - ma senza scordare un pensiero chi invece ama il salato con insalate, panini, zuppe e pasta. A completare l'esperienza ci hanno pensato gli architetti, che immaginando un enorme barattolo di Nutella, hanno pensato ad un iconico locale con pareti dalle tinte "crema" e soffitti marrone cioccolato, lampadari a forma di nocciola del Piemonte e sedie rosse, per riprendere i celebri colori del logo "Nutella". Tutto il resto è gioia.

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