Mangia, prega, pedala

| Pensate allo spinning, aggiungete candele profumate e smooties e avrete come risultato il "SoulCycle", la disciplina che sta spopolando in America

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La corsetta al Central Park? Roba vecchia. Le sedute di Zumba nei fitness club di Soho? Superate. A dettare le nuove regole del benessere americano ci ha pensato nientemeno Michelle Obama, l'ormai ex First Lady che ha cambiato le regole alle cucine della Casa Bianca imponendo alimenti bio e addirittura un orto da cui attingere frutta e verdura a miglio zero.

Ma da qualche tempo, Lady Obama pare essersi appassionata ad una nuova disciplina che sta spopolando negli States e ormai data per prossima anche nella vecchia Europa: il "SoulCycle", una sorta di variante olistica dello "Spinning", la celebre e seguitissima attività di gruppo su bicicletta fissa che permette di macinare chilometri senza muoversi di un centimetro. Già dal termine coniato - "SoulCycle" - si spiega molto, visto che nasce dall'incontro di due parole, Cycle e Soul, la bici e l'anima. In pratica, si pedala alla luce di candele profumate, alla ricerca di una catarsi spirituale che si avvicina tanto allo Yoga. A idearla sono state Elizabeth Cutler e Julie Rice, due trainer alla ricerca di qualche motivazione in più per vincere l'indolenza dei loro iscritti, autrici di un metodo che pur salvando l'idea di ritrovare la forma, permette anche di mettere in salvo l'anima. L'idea è stata lanciata a New York al grido di "Take your journey, change your body, find your soul": letteralmente "fai il tuo viaggio, cambia il tuo corpo, trova la tua anima".

Ma attenzione, perché candele e spiritualità non tolgono nulla alla fatica che porta benessere: secondo le due ideatrici, una sessione ben fatta di "SoulCycle" permette di bruciare fino a 700 calorie. I principi dello Spinning, infatti, ci sono tutti: a condurre ogni lezione - della durata di 45 minuti circa, più 15 di bonus per chi resiste - sono spiritual-coach che alternano scatti velocissimi a minuti più lenti, sottolineati da musiche ritmate ad altre decisamente new age, più adatte ai momenti in cui protagonista della lezione diventa la respirazione profonda. Si passa dalla bici all'uso di una serie di manubri con pesi che variano dai 2 ai 10 kg, per stimolare anche la parte superiore del corpo, meno interessata al lavoro dei pedali.

I benefici, anche psicologici, pare non manchino: c'è chi grazie al "SoulCycle" è riuscito a trovare la forza per cambiare lavoro, chi ha rintracciato il coraggio per chiudere una storia d'amore e perfino chi ha saputo rinunciare alle sedute settimanali dallo psicanalista. Mentre non sono rari gli incontri di lavoro ad alto livello organizzati proprio nel corso di pedalate al lume di candela.

Regole poche, ma precise: per entrare bisogna far parte del circolo, accompagnare ogni sessione con smooties di frutta e verdura e per finire adeguarsi all'abbigliamento, che dev'essere uguale per tutti e venduto a parte, visto che da quelle parti applicare un po' di sano business è considerata cosa buona e giusta.

Sta di fatto che gli studios che ospitano "SoulCycle" si stanno moltiplicando a macchia d'olio, spostandosi fra le due coste americane, con coach diventati ormai celebrità da lezioni così a numero chiuso che trovare posto è un'impresa per gente tenace. Ma si sa, negli States, dove c'è una trovata che permette di mantenere la forma, prima o poi spunta qualche celebrità: oltre alla già citata Michelle Obama, che in una recente intervista ha dichiarato di amare sempre più le sessioni di SoulCycle insieme alle due figlie, si sono accodati al volo personaggi come Nicole Kidman, Brooke Shield, Chelsea Clinton, Carolyn Kennedy, Katie Holmes e perfino Lady Gaga, che ovunque vada si fa ormai precedere da due indoor bike create appositamente per lei.

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