La stanza più silenziosa del mondo

| Si trova a Redmond, in una zona isolata del quartier generale della Microsoft: all’interno si può resistere solo pochi minuti. La usano gli ingegneri per misurare i rumori emessi dalle nuove apparecchiature elettroniche

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Se ci state dentro abbastanza a lungo, iniziate a sentire il battito cardiaco, lo scorrere del sangue nelle vene, l’aria che entra ed esce dai polmoni e un ronzio nelle orecchie che diventa assordante. Perfino le ossa, al minimo movimento, fanno un rumore inquietante sfregando sulle cartilagini. Un’esperienza così estrema che è facile perdere l’equilibrio, perché l’assoluta mancanza di riverbero riesce a sabotare la consapevolezza dello spazio a cui siamo abituati.

E una volta che il nostro udito si è abituato al silenzio assoluto, inizia a percepire tutti i suoni prodotti dal nostro corpo: il battito cardiaco, lo scorrere del sangue nelle vene, l'aria che entra e esce dai nostri polmoni. E le ossa che sfregano sulle cartilagini. L'esperienza può risultare così estrema da far perdere l'equilibrio fisico e psicologico a chi soggiorna al suo interno. 

Sono le meraviglie, un po’ inquietanti, della “anecoic chamber”, una stanza racchiusa nel quartier generale “Microsoft” di Redmond, Washington, entrata nel Guinness dei Primati come il posto più silenzioso del mondo. È nata per consentire agli ingegneri di testare i rumori generati dai computer e da prodotti come la “Xbox”.

Qualsiasi suono esterno e interno sono inibiti: l’eco non esiste, e perfino il rumore di un semplice applauso diventa qualcosa di strano e irriconoscibile.

Il rumore di fondo nella stanza è così basso che si avvicina alla soglia più bassa teorizzata dai matematici, lo zero assoluto del suono: il passo successivo è il vuoto, o l’assenza di suono.

La “anecoic chamber” offre un’esperienza sensoriale molto rara: “Appena si entra, si avverte una strana sensazione difficile da descrivere”, è stato il commento di Hundraj Gopal, scienziato del linguaggio e dell’udito, progettista della camera anecoica di Microsoft.

“La maggior parte delle persone trova l’assenza di suoni assordanti, sente un senso di pienezza nelle orecchie, o qualche ronzio. I suoni molto deboli diventano chiaramente udibili perché il rumore ambientale è eccezionalmente basso. Perfino quando si gira la testa, si avverte il movimento dei fasci muscolari e delle ossa. Si può sentire il proprio respiro come mai prima d’ora”.

Nel mondo reale, spiega Gopal, le nostre orecchie sono costantemente soggette a diversi livelli di suono, quindi c’è sempre una certa pressione dell’aria sui timpani. Ma entrando nella stanza la pressione dell’aria non c’è più, poiché le pareti circostanti non riflettono alcun suono.

Per ottenere il silenzio estremo, la stanza è stata progettata con una struttura che la isola totalmente dal mondo esterno: un quadrato di 6,36 metri per lato, composto da sei strati di cemento e acciaio, scollegata dall’edificio che la ospita, perché si trova in cima ad una serie di molle antivibranti. All’interno, dei cunei in fibra di vetro sono montati sul pavimento, sul soffitto e sulle pareti, per rompere le onde sonore prima che abbiano la possibilità di rimbalzare. Il pavimento stesso è semplicemente una griglia di cavi fonoassorbenti sospesi.

“La progettazione e la costruzione hanno richiesto poco più di un anno e mezzo - ricorda Gopal - avevo bisogno di una buona posizione nel campus, dove i livelli di rumore misurati all’interno dell’edificio fossero adeguatamente bassi. Abbiamo dovuto costruire uno speciale muro di cemento da 12” che avvolge la camera per bloccare i suoni ambientali. È stata prestata particolare attenzione ad ogni dettaglio che possa indirizzare il suono dall’esterno all’interno, come l’isolamento delle tubazioni degli sprinkler e del sensore di allarme antincendio, o il rivestimento dei condotti di alimentazione dell’aria condizionata. Con tutti questi accorgimenti, il livello di rumore misurato all’interno è di -20.3dBA. Questo significa che il rumore ambientale nella camera è di -20,6 decibel: per capirlo basta considerare che il rumore del respiro umano raggiunge i 30 decibel e quello di una persona vicina sfiora i 10 decibel”.

Un’esperienza non per tutti: alcuni sono riusciti a restare chiusi solo per qualche secondo, e chi ha tentato di resistere è uscito con un profondo senso di nausea, attacchi di panico, allucinazioni uditive e principi di claustrofobia.

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La stanza più silenziosa del mondo - immagine 1
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