Icardi,rinnovo di contratto stratosferico

| A giorni dovrebbe arrivare un prolungamento sino al 2022 o 2023, mentre l’ingaggio passerebbe da 4,5 a 7 milioni a stagione. Clausola rescissoria a 200 milioni

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di Piero Abrate

Per Mauro Icardi, bomber dell’Inter e sicuramente uno dei migliori attaccanti presenti nel nostro campionato, nei prossimi giorni potrebbe arrivare un prolungamento del contratto con un adeguamento del compenso. Ma non solo. Il club nerazzurro è intenzionato anche ad aumentare la clausola rescissoria che attualmente è fissata a 110 milioni. Secondo quanto trapela dagli ambienti interisti l’asticella salirebbe a 200 milioni, una cifra astronomica, che a fronte di una pesante spesa annuale per pagare il campione potrebbe mettere i meneghini al riparo da possibili, ricchi acquirenti sparsi per l'Europa. A partire dai principali estimatori di Icardi: i dirigenti del Real Madrid, che non hanno mai nascosto di averlo puntato da tempo.

In quanto al contratto, Walter Sabatini e Piero Ausilio stanno pensando a un prolungamento fino al 2022 o anche fino al 2023, con ingaggio che potrebbe addirittura toccare i 7 milioni di euro netti. Quello attuale scadrebbe nel 2021 e prevede un compenso stagionale di 4,5 milioni di euro più bonus. E uno di questi bonus è già in arrivo: l'argentino sta infatti cercando il novantesimo gol in nerazzurro (e centesimo complessivo in serie A), che potrebbe arrivare già domani nel match di Ferrara contro la Spal. Ogni dieci reti, infatti, Icardi guadagna un assegno da 200mila euro.

Insomma, la dirigenza pare intenzionata a fare di Icardi una nuova icona e bandiera dell’Inter, come lo fu qualche anno fa Zanetti. D’altro canto l’argentino  è una macchina da gol e da lui dipende buona parte delle fortune della compagine meneghina. Peraltro Icardi è legatissimo alla maglia nerazzurra e alla città di Milano (nonostante il suo rapporto con la curva sia stato talvolta altalenante) e un suo addio dalla città ambrosiana sembra al momento lontano.

 

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