«Più calcio con un canale della Lega A»

| E’ l’obiettivo che si pone la società MediaPro che da oggi farà da intermediaria con le piattaforme che trasmettono le partite del massimo campionato. L’esempio da seguire è quello spagnolo. Sky però diffida la Lega: inammissibile

+ Miei preferiti
di Piero Abrate

La Lega Serie A ha accettato l'offerta di MediaPro per i diritti della Serie A 2018-21 (l'ooferta ha superato il minimo d’asta di 1 miliardo e 50 milioni). La società spagnola farà dunque da intermediario e rivenderà tutte le partite del massimo campionato. Ma per gli spagnoli il progetto ideale resta, in ogni caso, la realizzazione del canale della Lega.
«Dai prossimi giorni parleremo del futuro con i club e la Lega - ha spiegato il presidente di MediaPro Jaume Roures -. Noi siamo convinti che la nostra proposta del canale crei più valore alla Lega e ai club stessi che la compongono. E, pertanto, crei un prodotto migliore per l'abbonato».

L’intento di MediaPro è quello di diventare non solo distributore ma anche produttore delle partite: «Tenteremo di convincere tutti che sia importante dare la stessa immagine a tutto il torneo - prosegue Roures -, e che noi abbiamo una grande capacità di produzione. Il marchio “calcio” deve essere identificabile, come quando si guarda una partita di Premier League e si capisce subito di che campionato si tratta. E' un lavoro che la Lega, i club e noi dobbiamo fare assieme».

A partire da oggi MediaPro farà approfondimenti con le diverse piattaforme. Non verrà stravolta nessuna abitudine italiana, anche se l’obiettivo è quello di allargare la base. «Il nostro obiettivo - puntulizza ancora il numero uno di MediaPro - è vendere più calcio possibile, alla migliore qualità possibile, al prezzo più giusto, collaborando con le piattaforme e aprendo nuove finestre di distribuzione. Per noi è cruciale l'abbonato, vogliamo che chi si abbona possa vedere tutte le partite. L’obiettivo è fare in modo che la Serie A si veda su ogni piattaforma, su tutti gli schermi possibili».

Al momento, con l'assegnazione dei diritti tv all'intermediario spagnolo non verrà stravolta nessuna abitudine italiana. E la rassicurazione arriva dall’amministratore delegato di Infront, Luigi De Siervo, advisor della Lega Serie A che fa notare come una diversificazione degli orari delle partite consente di avere più calcio per tutti: «Se tutte le partite si giocassero alle 15, come vuole qualche allenatore che ci vuole portare indietro di 20 anni, il nostro calcio sarebbe più povero. In Spagna, al contrario, sono stati capaci di allargare la base, hanno fatto crescere gli abbonati e portato più soldi al calcio. Ora un tifoso vede in media 3 partite e mezza alla settimana. E anche noi dovremo arrivare ad offrire un pacchetto sempre più ricco e  completo».

A Sky però l'idea di dover sottostare alla società spagnola non piace assolutamente ed ha diffidato la Lega serie A dall'assegnare a Mediapro i diritti audiovisivi della Serie A per le stagioni 2018-2021 «visto che il gruppo audiovisivo spagnolo Mediapro - pur avendo presentato un'offerta per lo specifico bando rivolto esclusivamente agli «intermediari indipendenti» - non opererebbe come un intermediario indipendente ma come un vero e proprio operatore della comunicazione», si legge in una nota del gruppo.

 

Sport
Tutta la forza di Shaquem Griffin
Tutta la forza di Shaquem Griffin
È cresciuto senza una mano, ma questo non gli ha impedito di diventare un professionista di football americano: ha debuttato nella NFL qualche giorno fa
Giudicate voi, ma questa vignetta è razzista o no?
Giudicate voi, ma questa vignetta è razzista o no?
L'ha disegnata Mark Knight per l'Herald Sun, un giornale australiano. Riproduce Serena Williams in preda a una crisi di infantilismo, con tratti somatici afro-americani accentuali. Per la scrittrice Rowling è "razzismo"
Raikkonen lascia la Ferrari
Raikkonen lascia la Ferrari
L’annuncio della scuderia ufficializza le voci di un divorzio che era nell’aria da tempo. Al suo posto il ventenne Charles Leclerc
Fenati, la mamma lo difende, il team lo scarica
Fenati, la mamma lo difende, il team lo scarica
Il pilota di Moto2, dopo un contatto con il rivale Andrea Manzi, lo affianca e gli pinza la leva del freno: poteva avere gravi conseguenze. Sospeso per due gare. Punito anche Manzi. Minacce di morte sul web
Allegri prepara le valigie?
Allegri prepara le valigie?
Si dice e si mormora che il tecnico della Juventus a fine campionato possa emigrare verso altre società, probabilmente all’estero. Al suo posto il ritorno di Zinedine Zidane
Serena, 17mila dollari di multa
Serena, 17mila dollari di multa
"Arbitro ladro e sessista", arriva la sanzione. Le ha tolto un set perché lo ha definito "ladro". Poi un altro punto per un intervento del suo allenatore. Vince la gelida 20enne Osaka. Le grandi del tennis con Williams
Oro e nero, colori che sanno di storia
Oro e nero, colori che sanno di storia
Un’operazione da “ritorno al futuro” per la rediviva FC Torinese, vera progenitrice del calcio subalpino e di quello nazionale
Trump critica Nike, boom di vendite
Trump critica Nike, boom di vendite
Dopo avere assunto come testimonial Colin Kaepernick, vendite salite del 31 per cento. Il giocatore ex 49ers è un simbolo della lotta alle discriminazioni razziali, fortemente criticato dal presidente
Sorpresa Nike, sceglie Just do it
Sorpresa Nike, sceglie Just do it
Colpo a sorpresa della multinazionale che assume Colin Kaepernick, ex 49ers, come simbolo di una campagna contro la discriminazione raziale. Il quarterback era stato il primo a inginocchiarsi durante l'inno nazionale Usa
I nuovi guai di Paul Gascoine
I nuovi guai di Paul Gascoine
“Gazza” ha colpito ancora: è stato fermato dalla polizia per aver molestato una donna in treno. Ma è solo l’ultimo episodio di una vita fatta di eccessi