Di corsa con la moglie in spalla

| Sempre più partecipanti volano ogni anno in Finlandia per prendere parte al campionato mondiale di Eukonkanto, una competizione dove gli ingredienti sono: forza, agilità e un po' di follia...

+ Miei preferiti
di Piero Abrate

 

I finlandesi, che l’hanno inventata, la chiamano Eukonkanto, in inglese Wife Carrying, che tradotto letteralmente significa  “il trasporto della moglie”. Si tratta di una disciplina sportiva relativamente nuova. La prima competizione risale, al 1992, ma ci sono voluti almeno vent’anni prima che cominciasse a farsi conoscere nel resto Europa. A dominare la scena sono da sempre i finlandesi e gli estoni che si dividono equamente il palmares  mondiale.

La disciplina prevede squadre miste su un percorso ad ostacoli nel quale l’uomo deve trasportare in spalle una donna. Vince, ovviamente la coppia  che ottiene il tempo migliore. La tratta da percorrere è realizzata su un terreno sabbioso (misura 253,5 metri) sulla quale i concorrenti devono portare in spalla le loro mogli, o compagne, superando un paio di ostacoli ed una pozza d’acqua profonda circa un metro. La caduta della donna (non è necessario, naturalmente, che sia la moglie dell'uomo) comporta una penalità di 15 secondi. Il primo arrivato vince una quantità di birra equivalente al peso della moglie, oltre naturalmente al prestigioso titolo di campione mondiale di trasporto delle mogli.

Le regole di base sono che la donna deve avere più di 17 anni di età e deve pesare almeno 49 chilogrammi. Se non raggiunge questo peso, deve essere zavorrata con uno zainetto pesante quanto basta perché il peso della zavorra più quello della donna sia esattamente di 49 chili. L'unico strumento ammesso è una cinghia della quale può servirsi il portatore.

Il campionato mondiale di Wife Carrying si svolge tutti gli anni a a Sonkajärvi, piccolo centro finlandese nei pressi di Iisalmi. Si può partecipare sia in coppia che in gruppo e facendo una staffetta. E’ prevista una classifica a parte per i “senior”, in pratica chi supera i 40 anni di età e vengono riconosciuti dei premi speciali alla coppia più divertente, al miglior costume ed il trasportatore più forte.

Il record del mondo risale al 2000. A stabilirlo furono gli estoni Margo Uusorg e Birgit Ullrich con il tempo di 55,5 secondi. Margo Uusorg vanta ben sette vittorie nella prova mondiale tra il 2000 e il 2007.

Per la ventiduesima edizione che si è disputata nel luglio scorso, sono giunte coppie da ogni parte del mondo: dalla Somalia a Singapore. E' sicuramente questa un’occasione per fare sport divertendosi, praticando questa corsa a ostacoli che ha alle “spalle” una lunga tradizione. Anche se riportata alla luce 25 anni fa, pare risalga addirittura alla fine dell’Ottocento e sia legata al nome del bandito Rosvo-Ronkainen che saccheggiava cibo alle famiglie della zona, e non solo. Secondo la leggenda il bandito rubava anche le mogli dei villaggi, trasportandole proprio in spalla. Secondo altri invece l’Eukonkanto rievocherebbe un’antica usanza finlandese che consisteva nel rapire le donne dei villaggi vicini per poi prenderle in moglie. Qualunque sia l’origine della competizione, una cosa è certa: ormai il campionato è diventato un appuntamento imperdibile per tante coppie, a tal punto che la gara è registrata anche nel libro dei Guinness dei primati.

Galleria fotografica
Di corsa con la moglie in spalla - immagine 1
Di corsa con la moglie in spalla - immagine 2
Di corsa con la moglie in spalla - immagine 3
Di corsa con la moglie in spalla - immagine 4
SPORT
"Pago il fisco ma non mi arrestate"
"Pago il fisco ma non mi arrestate"
Cristiano Ronaldo rischia la galera per evasione fiscale e si pente: "Pago tutto ma chiudete l'inchiesta della procura di Madrid". Scoperta un'evasione di 150 milioni di euro, attraverso una rete di società off-shore
CR7, un cartoon e un telefilm
CR7, un cartoon e un telefilm
La stella del Real Madrid sta lavorando intensamente a due progetti legati al suo nome, ormai un vero marchio di fabbrica dai fatturati stellari
Peter Norman, il terzo della foto
Peter Norman, il terzo della foto
A dodici anni dalla scomparsa, l’Australia riabilita e premia lo sprinter che nelle Olimpiadi del 1969 in Messico diede la sua solidarietà ai due colleghi Usa affiliati ai Black Panther. Pugno chiuso guantato di nero
Miki Biasion: “La Delta Integrale? Potrei rifarla io”
Miki Biasion: “La Delta Integrale? Potrei rifarla io”
ESCLUSIVO - Due volte sul podio per il titolo mondiale, per questo alla Delta resta legato in modo indissolubile. Intervista piena di “amarcord” in cui il campione confessa di avere ancora un sogno da realizzare
Inglesi certi: Conte di nuovo ct della Nazionale
Inglesi certi: Conte di nuovo ct della Nazionale
A fine stagione non rinnoverà il contratto con il Chelsea e si appresta a riprendere la guida degli azzurri in vista degli Europei. Tabloid scatenati
1000 Miglia, il ritorno della leggenda
1000 Miglia, il ritorno della leggenda
Tutto pronto per la 36esima edizione della rievocazione storica del “museo viaggiante”: 725 equipaggi su e giù per l’Italia dal 16 al 19 maggio
“Voglio almeno un morto in carriera”
“Voglio almeno un morto in carriera”
È la frase shock pronunciata da Deontay Wilder, pugile americano con 40 vittorie per KO su 40 incontri disputati. Il mondo della boxe condanna e promette provvedimenti
"Auguri a tutti per fine campionato, a Sarri un po' meno"
"Auguri a tutti per fine campionato, a Sarri un po
Allegri vince la "Panchina d'oro 2017 per la quarta volta, al secondo e terzo posto Gasperini e Sarti. Il tecnico della Juve ringrazia società e calciatori. Un pensiero a Davide Astori e alla Nazionale
Si chiude la vicenda di Lance Armstrong
Si chiude la vicenda di Lance Armstrong
L’ex ciclista radiato e privato di tutti i titoli per doping, ha patteggiato davanti al tribunale chiedendo lo scandalo di cui era stato protagonista nel 2012
Dieci anni per il monomarca Lamborghini
Dieci anni per il monomarca Lamborghini
In scena in contemporanea in Nord America, Europa e Asia, il “Super Trofeo” arriva al giro di boa del primo decennale portando sulle piste la “Huracán Super Trofeo Evo”