A spasso con 110 tonnellate

| È l'ultima impresa di una Land Rover Discovery (di serie), che nell'outback australiano ha trainato un enorme truck con sette rimorchi

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Di Germano Longo

Nel 1989, quando è stata lanciata sul mercato, la Land Rover Discovery è stata chiamata ad una prova di forza pubblica a dir poco impressionante: trainare tre carrozze ferroviarie. Stessa sorte toccata lo scorso anno alla Discovery Sport: portarsi appresso un treno sospeso su un ponte affacciato sul Reno.

Test di forza e resistenza impressionanti, perfino surclassati dall'ultima e più recente impresa: agganciare un colossale truck con sette rimorchi, per un totale di 110 tonnellate, e ripartire.

La prova è andata in scena nell'infernale Outback australiano, una zona semidesertica in cui sono comunque in vigore regole ben precise per gli autotreni che trasportano carburante e bestiame fra località sperdute: lunghezza massima 53,5 metri e quattro rimorchi agganciati, non di più.

Dopo aver ottenuto la speciale dispensa, i tecnici Land Rover si sono messi al lavoro per la nuova impresa della Discovery, che per la cronaca è dichiarata dalla casa come capace di trainare 3.500 kg su strada normale. Ma quella non era una strada normale, così come il peso da portarsi appresso, e neanche colui che è stato scelto per prendere il volante, un professionista dei trasporti pesanti, che dopo aver inserito la trazione integrale, ha dato fondo al tre litri Td6 da 258 CV e 600 Nm di coppia massima, un motore turbo con ricircolo dei gas di scarico e una pompa dell'olio a due stadi per migliorare risposta ed efficienza.

Come sia finita lo dimostrano le immagini meglio di qualsiasi altra parola: la Discovery - rigorosamente di serie, con cambio automatico a sette rapporti e dotata di "Hitch Assist", sistema che guida il conducente al punto di aggancio visualizzando le traiettorie sul touch screen - si è tirata per 16 km un colossale convoglio stradale da 110 tonnellate, raggiungendo i 44 km/h di velocità. Altro che bagagli delle ferie.

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