Lamborghini chiama Hollywood

| Una mostra ospitata al Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, ripercorre le pellicole in cui le supercar marchiate con il toro hanno fatto da coprotagoniste

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
Un eroe che si rispetti, un vendicatore, un lupo solitario che lotta per la giustizia ad ogni costo, siamo seri: non può andare in giro con una city-car, magari a gpl. Il cinema certe cose le sa bene: gli eroi, per antonomasia, devono accomodarsi a bordo di supercar che spesso diventando coprotagoniste delle pellicole.

Questo è il senso di “Film Emotions - Lamborghini and the World of Cinema”, una mostra allestita presso il museo di Sant’Agata Bolognese che celebra lo strettissimo legame fra le più straordinarie creazioni marchiate con il toro e la settima arte. La mostra si articola lungo un percorso cronologico, ospitando alcune delle supercar che hanno accompagnato film di enorme successo in tutto il mondo.

Impossibile non partire dalla “Aventador” argentata di “The Dark Knight Rises” (2012): è l’auto personale di Bruce Wayne, l’imprenditore sotto cui si cela Batman, in questo episodio interpretato da Christian Bale. Non è la prima “Lambo” adottata in veste civile dall’uomo pipistrello: nel 2008, una “Murciélago LP640” era apparsa in “The Dark Knihgt” e ancora prima, nel 2005, in “Batman Begins”.

Anche il neurochirurgo Stephen Strange, il “Doctor Strange” che dà il titolo all’omonimo film del 2016, affidato all’interpretazione di Benedict Cumberbatch, preferisce muoversi a bordo di una “Huracán Coupé” grigio “Lynks”. Una vistosa “Miura P400” arancione è la protagonista delle adrenaliniche scene iniziali di “The Italian Job”, pellicola del 1969, mentre una “Countach” verde è la vedette di “The Cannoball Run” (La corsa più pazza d’America, 1981), con cui due bellissime donne sfrecciano a tutta velocità sulle infinite highways americane, dal Connecticut alla California.

Nel 2009, in “Fast&Furious 4”, Dominic Toretto (Vin Diesel) sfugge agli inseguitori seminando l’inferno con una “LM 002”, a tutti gli effetti l’antenata della Hummer e fino all’avvento di “Urus”, l’unica declinazione off-road del marchio del toro.

Anche Rocky Balboa, il pugile più celebre della storia del cinema ideato da Sylvester Stallone, non è sfuggito alla tentazione della Lambo: in “Rocky IV”, del 1985, Balboa-Stallone lucida con ogni attenzione la sua “Jalpa” mentre impartisce lezioni di vita al figlio adolescente.

E spazio anche al cinema italiano, solitamente più avaro sui dettagli automobilistici, ad eccezione della “Gallardo Super Trofeo” comparsa in “Veloce come il vento” (2016) e la “350 GT” di “Bar Sport”, pellicola del 2011 girata a Sant’Agata Bolognese e ispirata all’omonimo libro di Stefano Benni.

Agli appassionati di Lamborghini e ai cinefili è dedicato un totem-quiz multimediale in cui sfidarsi, tentando di ricordare in quali pellicole sono apparse la “Centenario” e la “Sesto Elemento”. Non mancano, nel percorso espositivo, un angolo cinema in cui rivedere le più adrenaliniche scene con le Lambo protagoniste, e l’immancabile angolo selfie.

“Film Emotions - Lamborghini and the World of Cinema”, è aperta tutti i giorni, fino al 31 prossimo 31 ottobre, dalle 9:30 alle 19:00.

Galleria fotografica
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 1
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 2
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 3
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 4
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 5
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 6
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 7
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 8
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 9
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 10
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 11
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 12
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 13
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 14
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 15
Lamborghini chiama Hollywood - immagine 16
Stories
Il mago delle auto d’epoca
Il mago delle auto d’epoca
Per i collezionisti, Jonathan Ward è quasi una divinità: è in grado di trasformare l’anima tecnologica di vetture d’epoca lasciandole però intatte all’esterno. Perché ogni graffio è una storia
Dua Lipa per Jaguar
Dua Lipa per Jaguar
Un’inedita collaborazione fra l’artista del momento e il marchio inglese, darà il via ad una serie di eventi in tutta Europa
120 candeline per il Bibendum
120 candeline per il Bibendum
Proclamato il miglior logo della storia, il personaggio di fantasia fatto di pneumatici accompagna da oltre un secolo gli automobilisti di tutto il mondo
La Porsche 919 Hybrid Evo conquista il Nürburgring
La Porsche 919 Hybrid Evo conquista il Nürburgring
Dopo 35 anni, il prototipo ibrido polverizza il record di velocità scendendo di quasi un minuto sul precedente
I 60 anni della Maserati Eldorado
I 60 anni della Maserati Eldorado
È stata la prima auto al mondo con sponsor proprio: una rivoluzione epocale, nata dalla fantasia di un marchio di gelati confezionati
Una Jaguar da rockstar
Una Jaguar da rockstar
Dopo essere passata attraverso le modifiche del reparto vetture storiche del marchio di Solihull, è stata ribattezzata XJ “Greatest Hits”. Un modello creato appositamente per Nicko McBrain, batterista degli Iron Maiden
Torna la Volvo 1800 S di Simon Templar
Torna la Volvo 1800 S di Simon Templar
L’esemplare, appartenuto a Roger Moore e protagonista della serie televisiva “Il Santo”, sarà esposto a Techno-Classica di Essen
Ferrari Portofino in tour
Ferrari Portofino in tour
Un lungo giro che toccherà oltre 60 località europee, dalla Scandinavia alla Costa Azzurra
Volkswagen lancia la sfida alla Pikes Peak
Volkswagen lancia la sfida alla Pikes Peak
Un prototipo 100% elettrico dalle linee estreme realizzato appositamente per completare l’impresa non riuscita nel 1987: portarsi a casa la cronoscalata più celebre del mondo
Tutti pazzi per l’escavatore
Tutti pazzi per l’escavatore
È l’ultima follia di Las Vegas: affittare un mezzo movimento terra e divertirsi a distruggere, smontare e spostare