Land Rover Sport PHEV alla Porta del Cielo

| La versione ibrida plug-in del Suv Land Rover ha superato per la prima volta nella storia un’impresa difficilissima: i 99 tornanti e i 999 gradini che permettono di arrivare ad una vera meraviglia del mondo

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Di Germano Longo
Per i cinesi, è “il simbolo sulla Terra più vicino a Dio”, e con tutta probabilità hanno ragione loro, perché arrivarci senza un minimo di allenamento significa quasi sicuramente riconsegnare l’anima al cielo. Per salire alla meravigliosa “Porta del Cielo”, sulla cima del Monte Tianmen, in Cina, provincia di Hunan, bisogna mettere in conto il “Tongtian”, il viale verso il cielo: 99 tornanti decisamente tortuosi, seguiti da 999 scalini. Ma lo spettacolo vale ogni sforzo: sulla cima troneggia una caverna di roccia naturale alta trenta metri e profonda 70, che la natura ha voluto a forma di arco. La leggenda racconta che risalga all’anno 263, quando un terremoto fece crollare buona parte della parete, lasciando integro soltanto quell’arco che sembra vincere ogni legge fisica.

Chi vuole, giunto in cima può proseguire affrontando la “Walk of Faith”, il Cammino della fede, un percorso sacro che obbliga a indossare calzari per non rovinare il pavimento e permette di arrivare ad una passerella trasparente vietata ai deboli di cuore: è spessa 6 cm, lunga 60 metri e larga un metro scarso.

È questo, il paesaggio che ha fatto da fondale alla più recente impresa del “Dragon Challenge”, una serie di sfide al limite dell’impossibile organizzate dal marchio Land Rover, che in questo caso ha voluto testare le qualità della “Range Rover Sport P400e”, versione ibrida plug-in della lussuosa fuoristrada anglosassone.

Una sfida delicata, visto che in ballo c’era molto: dimostrare le capacità dinamiche e le prestazioni di un ibrido su una delle strade più impegnative e tortuose del mondo, per poi presentarsi ai piedi della scalinata e puntare dritti verso il cielo della Cina.

La sfida è iniziata ai piedi della Tianmen Mountain Road, “la via del Dragone”: 11,3 km così tortuosi da mettere la nausea solo a guardarli. Superati quelli, Ho-Pin Tung, vincitore a “Le Mans” e pilota del “Panasonic Jaguar Racing Team”, ha ottimizzato il “Terrain Response” per avere la meglio dei 999 scalini. Nessun problema per la Range Rover, che ha superato il devastante percorso senza sforzo alcuno.

Il segreto della Range Rover PHEV è un sistema che a piena carica garantisce 50 km di autonomia a propulsione elettrica, anche se per avere la meglio della salita vertiginosa Ho-Pin Tung ha dovuto ricorrere tanto al propulsore elettrico da 85 kW (116 CV) quanto al motore Ingenium 2 litri a benzina da 300 CV, per una potenza complessiva di 404 CV e 640 Nm di coppia massima.

La “Dragon Challenge” è una sorta di album delle tante fatiche a cui è stata sottoposta la Range Rover Sport: oltre a sfidare la nuotatrice Keri-Anne Payne e l’atleta di resistenza Ross Edgley, il Suv Land Rover si è cimentato in una cronoscalata da record a Pikes Peak, una traversata del deserto di Rub al-Khali e la discesa a perdicollo dell’Inferno di Murren, a 2.170, sulle Alpi svizzere.

Per inciso, malgrado in Cina le tradizioni resistono immutate da millenni, chi ha intenzione di visitare il monte Tiamen non deve fare testamento: degli autobus navetta rendono i 99 tornanti più accettabili, e per saltare anche i gradini basta affidarsi ad una funivia (la più alta al mondo), che in una ventina di minuti percorre 7,5 km.

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