Phantom of the Operation

| Arriva la nuova generazione dell'ammiraglia più esclusiva e lussuosa di sempre, accompagnata da un'operazione di grande effetto: la reunion di otto modelli iconici, appartenuti ad altrettanti personaggi entrati nei libri di storia

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

David Beckham ne ha una in garage, lo stesso la socialite Kim Kardashian, idem Lady Gaga, Jennifer Lopez e Petra Ecclestone. Ma è un elenco ridotto al minimo, perché da 110 anni, lo "Spirit of Ectasy", la statuetta che troneggia sui monumentali cofani, è il simbolo di un'élite ristrettissima fatta di capi di stato, finanzieri, sportivi, attori e rock star. In pratica dove soldi, lusso, potere e prestigio si combinano a dovere, da qualche parte dev'esserci una Rolls Royce, è matematico.

Da quand'è nata, nel 1906, su idea di Charles Rolls ed Henry Royce, due imprenditori con il pallino dell'automobile di lusso, ogni modello della "RR" ha saputo lasciare il segno nella storia dell'automobile, andando a piazzarsi esattamente sulla cima degli status symbol, perché più in alto delle Rolls probabilmente non c'è nulla, anche volendo spendere di più. Ma perfino al top, nella stratosfera delle cose mosse da ruote e motore, ci sono momenti che sfiorano la perfezione. Uno dei più celebri, parlando di RR, si chiama "Phantom", quint'essenza del lusso nata nel 1925 e perpetuata nel tempo fino a noi, guadagnandosi il titolo di ammiraglia top class nella ristretta categoria "oltre 100 mila sterline" per otto volte consecutive.

Mayfair's public event

È la mitologica Phantom, la protagonista di un evento da considerare una vera calamita per gli appassionati del marchio delle due erre. L'appuntamento è fissato il 27 luglio a Mayfair, centralissima e prestigiosa zona di Londra compresa fra Hyde Park e Regent Street, da sempre rifugio per l'aristocrazia britannica e indirizzo per i più prestigiosi alberghi e ristoranti della capitale inglese. È quello, il palcoscenico scelto dal marchio inglese passato sotto la regia tedesca del gruppo BMW, per mandare ai posteri il lancio della nuova generazione, di cui si sa ancora pochissimo, accompagnato da una sventagliata di memoria, pedegree e snobismo che non ha paragoni. L'evento ha un titolo ben preciso, "The Great Eight Phantoms", ed è annunciato come una reunion delle otto più grandi Phantom mai costruite, che da ogni angolo del mondo torneranno idealmente a casa. Ma alla RR sono inglesi nell'animo: a loro piace snocciolare le notizie un po' per volta, sminuzzando l'attesa con un copione preciso, studiato ad arte per tenere alta l'attesa. Le certezze, al momento, riguardano la presenza di una Rolls d'eccezione, la "Phantom I" appartenuta a Fred Astaire, prestata dal "Petersen Museum" di Los Angeles, dove riposa da anni, a pochi passi anche dalla dimora definitiva della grande stella di Hollywood. A far coppia la "Phantom III" di Bernard Law Montgomery, primo visconte di Alamein, generale britannico che durante la seconda guerra mondiale ebbe un ruolo fondamentale in nord Africa contro le forze italo-tedesche. Un incarico pagato bene, considerando il suo garage privato.

La dinastia della Phantom

La "Phantom I", come accennato, vede la luce alla metà esatta degli anni Venti, sviluppata in segreto, con il nome in codice "Eastern Armoured Car" che svia ogni sospetto verso un veicolo militare. In un amen diventa invece la testimone involontaria di pagine di storia, ospitando sui suoi sedili in pelle purissima personaggi che la storia l'avrebbero scritta: dai Beatles che amavano farsela colorare in modo psichedelico a Churchill, che la riempiva con il fumo dei suoi amati sigari. Henry Royce, insaziabile, mette in cantiere quasi subito la "Phantom II", che esce nel 1929, firmando anche la terza generazione (poi uscita nel 1936) prima di andarsene a 70 anni, nel 1933. Fra guerre e privazioni, nel 1950 compare dal nulla la "Phantom IV", in principio one-off destinata a Filippo d'Edimburgo e la principessa Elisabetta, che da lì a poco sarebbe diventata regina. A sottolineare la vocazione regale un otto cilindri capace di resistere alle bassissime velocità richieste dai cortei reali senza ingolfarsi. Stesso principio adottato per la "Phantom V" (1959), non a caso richiesta ovunque ci fosse una corona, compresi i royal-garage di Buckingham Palace. Ad accompagnare la "Phantom VI" (1968) è la versione "Silver Jubelee" che celebra i 25 anni di Elisabetta II, mentre l'ultima apparsa sul pianeta, la "Phantom VII", lanciata nel 2008 con squisitezze come il portaombrelli a scomparsa, gli interassi autoraddrizzanti e il poderoso 6,75 litri V12, ha saputo raggiungere l'obiettivo che probabilmente avevano in mente Rolls & Royce: azzerare per sempre gli aggettivi superlativi.

Stories
Il mago delle auto d’epoca
Il mago delle auto d’epoca
Per i collezionisti, Jonathan Ward è quasi una divinità: è in grado di trasformare l’anima tecnologica di vetture d’epoca lasciandole però intatte all’esterno. Perché ogni graffio è una storia
Dua Lipa per Jaguar
Dua Lipa per Jaguar
Un’inedita collaborazione fra l’artista del momento e il marchio inglese, darà il via ad una serie di eventi in tutta Europa
120 candeline per il Bibendum
120 candeline per il Bibendum
Proclamato il miglior logo della storia, il personaggio di fantasia fatto di pneumatici accompagna da oltre un secolo gli automobilisti di tutto il mondo
La Porsche 919 Hybrid Evo conquista il Nürburgring
La Porsche 919 Hybrid Evo conquista il Nürburgring
Dopo 35 anni, il prototipo ibrido polverizza il record di velocità scendendo di quasi un minuto sul precedente
Lamborghini chiama Hollywood
Lamborghini chiama Hollywood
Una mostra ospitata al Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, ripercorre le pellicole in cui le supercar marchiate con il toro hanno fatto da coprotagoniste
I 60 anni della Maserati Eldorado
I 60 anni della Maserati Eldorado
È stata la prima auto al mondo con sponsor proprio: una rivoluzione epocale, nata dalla fantasia di un marchio di gelati confezionati
Una Jaguar da rockstar
Una Jaguar da rockstar
Dopo essere passata attraverso le modifiche del reparto vetture storiche del marchio di Solihull, è stata ribattezzata XJ “Greatest Hits”. Un modello creato appositamente per Nicko McBrain, batterista degli Iron Maiden
Torna la Volvo 1800 S di Simon Templar
Torna la Volvo 1800 S di Simon Templar
L’esemplare, appartenuto a Roger Moore e protagonista della serie televisiva “Il Santo”, sarà esposto a Techno-Classica di Essen
Ferrari Portofino in tour
Ferrari Portofino in tour
Un lungo giro che toccherà oltre 60 località europee, dalla Scandinavia alla Costa Azzurra
Volkswagen lancia la sfida alla Pikes Peak
Volkswagen lancia la sfida alla Pikes Peak
Un prototipo 100% elettrico dalle linee estreme realizzato appositamente per completare l’impresa non riuscita nel 1987: portarsi a casa la cronoscalata più celebre del mondo