Nicaragua, imprenditori contro Ortega

| Assemblea di tutte le sigle industriali a Managua: gli imprenditori faranno una marcia di protesta contro la politica economica del governo e contro la repressione. Centinaia di morti e quasi 600 prigionieri politici

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Gli mprenditori nicaraguensi si sono riuniti nell'Istituto centroamericano di Amministrazione delle imprese (Incae) e al termine della riunione hanno manifestato il loro interesse affinché sia riformato il Consiglio supremo elettorale (Cse), si anticipino le elezioni e si metta fine alla repressione.

La stagione delle proteste contro il presidente Daniel Ortega è iniziata nello scorso aprile, dopo una serie di leggi che hanno impoverito ancora di più la popolazione, come il taglio delle pensioni. Nelle manifestazioni sono morti 334 nicaraguensi, mentre 564 sono finiti in carcere.

Gli imprenditori del Nicaragua, riuniti nel Consiglio superiore dell'impresa privata (Cosep), hanno chiesto alle autorità l'autorizzazione di svolgere una marcia a Managua e inviato una lettera al presidente Daniel Ortega chiedendo di "rilanciare urgentemente il dialogo" come "unico mezzo per uscire dalla crisi in cui è immerso il Paese”. Per il presidente della Cosep, José Adán Aguerri, “la marcia servirà ad esigere che si rispetti il diritto dei cittadini a manifestare pacificamente il proprio pensiero".

 
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