Camping? No, Glamping

| Il campeggio 2.0, votato al lusso ecosostenibile. Fra le proposte più curiose, strutture uguali ai carri dei pionieri della frontiera americana, ma dotate di ogni confort

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Si sa, i giovani amano il campeggio: mettendo in conto un po’ di scomodità come dormire nel sacco a pelo, i bagni in comune e magari qualche formica e qualche zanzara di troppo, è un modo molto economico di partire all’avventura contenendo al massimo le spese. Intere generazioni l’hanno fatto, tornando a casa con ricordi indelebili.

Ma a farsi strada è un nuovo concetto di campeggio conosciuto come “Glamping”, fusione di due termini inglesi - Camping e Glamour – che danno un’idea precisa di una tendenza che mescola lusso & natura. Per capire le differenze, si può cominciare da un dato fondamentale: nel caso del camping la tenda bisogna portarsela e montarsela da soli, mentre nel Glamping si trova già tutto allestito e pronto. Ma attenzione, non si parla di materassini gonfiabili e lampade a gas, ma di vere e proprie suite a cinque stelle arredate con mobili di design, letti matrimoniali e a castello, salottini per mangiare, bagni, armadi, aria condizionata, elettrodomestici e macchine per il caffè, ma anche griglie esterne per il barbecue, connessioni al wi-fi e vera corrente elettrica. Una nuova frontiera del lusso ecosostenibile, per dirla in modo chiaro, sfruttabile in qualsiasi stagione.

Fra le più curiose, la proposta del “Yosemite Pines RV Resort and Family Lodging” (https://yosemitepinesrv.com), struttura immersa nel parco nazionale di Yosemite, la grande area protetta in territorio californiano.

Al posto delle tende, gli alloggi per gli ospiti sono rappresentati da carovane, esternamente del tutto simili a quelle dei pionieri che affrontavano i pericolosi sentieri della frontiera. Ma all’interno, niente di spartano, anzi. Ogni carro della carovana può ospitare da quattro a sei persone: di giorno si viaggia, fermandosi per la notte in posti suggestivi dove ogni panorama è una cartolina.

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