Giustiziato killer dei marinai dello USS Cole

| Dopo 19 anni gli americani lanciano un missile sull'auto di Jamel Ahmed Mohammed Ali Al-Badawi, esponente di rilievo di Al Qaeda. Era il pianificatore dell'attacco alla nave US Cole, in cui morirono 17 marinai, 39 i feriti

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Non è vendetta ma giustizia. Il terrorista islamico che pianificò l’attacco, nel 2000, al cacciatorpediniere USS Cole è stato ucciso martedì in un attacco aereo statunitense nello Yemen. La conferma arriva in queste ore dal Pentagono. Jamel Ahmed Mohammed Ali Al-Badawi era un dirigente operativo di al Qaeda: nell’attacco del 12 ottobre 2000 contro l'USS Cole morirono 17 marinai americani.

Jamel Ahmed Mohammed Ali Al-Badawi


Al-Badawi è stato ucciso in un’operazione nello Yemen come risultato di un'incursione militare e di intelligence congiunta degli Stati Uniti. Funzionari americani hanno riferito alla CNN che l’attacco ha avuto luogo nel governatorato di Ma'rib dello Yemen. "Le forze americane hanno condotto un attacco il 1° gennaio nel governo di Marib, nello Yemen, prendendo di mira Jamal al-Badawi, dirgiente di al-Qaeda operativo nello Yemen coinvolto nel bombardamento dell'USS Cole", ha dichiarato alla CNN in un comunicato il capitano della marina statunitense Bill Urban, portavoce del Comando Centrale. Al-Badawi è stato colpito mentre guidava da solo un veicolo, centrato da un missile. Non ci sono stati danni collaterali, nessun’altra vittima. Al-Badawi era nella lista dei terroristi più ricercati dell'FBI.

La USS Cole era stata attaccata da attentatori suicidi con una piccola imbarcazione carica di esplosivi mentre si trovava nel porto di Aden, nello Yemen, per il rifornimento di carburante. Nell’attacco restarono feriti anche 39 marinai. L’attentato fu attribuito ad al Qaeda e prefigurava l'attacco alle Twin Towers, meno di un anno dopo, l'11 settembre 2001.

"Al-Badawi è stato incriminato da una giuria federale nel 2003, accusato di 50 capi d'imputazione per vari reati di terrorismo, tra cui l'omicidio di cittadini statunitensi e l'uccisione di personale militare statunitense", ha detto Urban.

Al-Badawi era stato arrestato dalle autorità yemenite nel dicembre del 2000 e detenuto in relazione all'attacco alla Cole, ma era fuggito da una prigione nello Yemen nell'aprile del 2003. Ricatturato nel 20004, sempre dalle autorità yemenite, riuscì di nuovo ad evadere nel febbraio 2006 attraverso un tunnel.

Il programma Rewards for Justice del Dipartimento di Stato aveva precedentemente offerto una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per le informazioni che hanno portato al suo arresto. Abd al Rahim al-Nashiri, un militante di al-Qaeda, visto anche come una figura chiave nell’attacco alla nave, è sotto custodia statunitense dal 2002 ed è detenuto nel centro di Guantanamo Bay, a Cuba, dal 2006. I procuratori militari statunitensi hanno accusato al-Nashiri di omicidio per aver pianificato l’attacco. Al-Badawi non è il primo obiettivo di alto profilo di al-Qaeda che gli Stati Uniti hanno ucciso nello Yemen. Funzionari statunitensi hanno riferito alla CNN in agosto che nel 2017 un drone della CIA ha ucciso nello Yemen Ibrahim al-Asiri, artificiere di al-Qaeda. Al-Asiri, originario dell'Arabia Saudita, era la mente dietro il tentativo di far esplodere una bomba invisibile su un volo sopra i cieli di Detroit il giorno di Natale del 2009.

Era in grado di costruire bombe miniaturizzate con poco o nessun contenuto metallico per poter superare gli screening di sicurezza aeroportuale.

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