Video decapitazioni inviato a mamme vittime

| Atroce vendetta Isis: le orribili immagini del duplice delitto postate sui profili social delle madri delle ragazze sgozzate e violentate da miliziani Isis. Urla e dolore e slogan: "Vendetta per la Siria". Nove arresti

+ Miei preferiti

Il video con la decapitazione di Louisa Vesterager Jespersen, 24 anni, Danimarca, e dell'amica Maren Ueland, norvegese di 28 anni da parte di quattro estremisti islamici legati all’Isis (tutti identificati dalla polizia marocchina e forse già in cella) è stato recapitato via social direttamente alle madri delle vittime e agli amici di Louisa Vesterager Jespersen. 

Le due giovani si erano accampate in un’area attrezzata alle pendici del monte Toukbal, a 70 km da Marrakech, vicino alla città di Imlil, meta tradizionale del turismo internazionale. La gente del posto si è detta sconvolta per il feroce duplice omicidio e ha collaborato con la polizia nelle indagini. Sono state violentate e sgozzate con la tecnica che si usa per uccidere gli animali sacrificali "in nome della Siria". Nel video, assolutamente inguardabile, ma ancora sui social e nei siti islamici radicali, si vede nei dettagli la decapitazione con urla e voci che inneggiano alla "vendetta per la Siria". Autori e diffusori sono marocchini. Nove persone sono state arrestate a Marrakech, la base dei boia Isis, Essaouira, Sidi Bennour, Tangeri e Chtouka-Ait Baha per i loro collegamenti con la cellula terrorista. Gli investigatori di Copenhagen sono certi: gli assassini di Louisa e Maren sono miliziani dello Stato Islamico. Nel video di rivendicazione, oltre ad inneggiare al delitto, minacce in multi alla monarchia marocchina che governa il Paese. 

 
Terrorismo
Isis: abbiamo ucciso un crociato italiano
Isis: abbiamo ucciso un crociato italiano
Lorenzo Orsetti, 33 anni, sarebbe rimasto vittima di uno scontro a fuoco a Baghuz nel corso di un’imboscata. La disperazione dei genitori: “Non volevamo che partisse”
L’Isis promette vendetta
L’Isis promette vendetta
Il terrorismo islamico torna ad alzare i toni dello scontro promettendo di vendicare i morti in Nuova Zelanda. Massima allerta dell’antiterrorismo in tutto il mondo
Brenton Tarrant
un altro killer della porta accanto
Brenton Tarrant<br>un altro killer della porta accanto
Dietro una vita all’apparenza normale, si nascondeva un crescendo di odio e rancore verso il mondo islamico, che andava punito. Il profilo del farneticante killer che ha insanguinato la Nuova Zelanda
Dopo Battisti tocca all'ex br Casimirri
Dopo Battisti tocca all
L'ex brigatista coinvolto nel caso Moro fa il ristoratore a Managua in Nicaragua ma deve scontare l'ergastolo. La memoria di Fioroni e il ritratto di un fuoriuscito dai contatti "eccellenti". Le mosse di Salvini
E ora Manning rischia decenni di carcere
E ora Manning rischia decenni di carcere
Ha cambiato sesso e ha cambiato il nome da Bradley a Chelsea. Si rifiuta di rispondere alle domande dei giudici nel processo a Wikileaks. Ha già scontato 7 anni di carcere. Perché "protegge" Assange?
ISIS, c'era anche un miliziano casinista
ISIS, c
La storia del neozelandese Mark Taylor che twittava dalla Siria dal suo cellulare, consentendo all'Intelligence di individuare i covi dei terroristi. Sorpreso a bere alcol e a fumarsi uno spinello. Pene miti: "E' uno scemo"
Gli orfani innocenti dell’Isis
Gli orfani innocenti dell’Isis
Sono i figli dei foreign fighters partiti per unirsi al califfato, vivono chiusi in campi profughi in attesa che le diplomazie internazionali decidano il loro destino
Gli ultimi giorni dell’Isis
Gli ultimi giorni dell’Isis
Questione di ore per annientare l’ultima sacca di resistenza del califfato. “Sarà una battaglia difficile, combatteranno fino alla fine”, ammette un generale della coalizione
Br in Francia, decideranno i magistrati
Br in Francia, decideranno i magistrati
Il governo francese interviene sul caso dei terroristi latitanti in Francia: "Non siamo il Brasile di Bolsonaro, ogni caso sarà valutato dai giudici"
Wanted Hamza bin Laden, live or dead
Wanted Hamza bin Laden, live or dead
Secondo fonti Usa, il figlio dello sceicco del terrore ucciso sarebbe il nuovo capo di Al Quaieda. E Riad gli ritira la cittadinanza