Cercasi assaggiatori di birra

| Un birrificio londinese cerca con urgenza personale da assumere: l'unico compito bere birra, con un orario di lavoro che si limita a tre ore a settimana

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Per mezzo mondo, se non tutto, è una sorta di sogno che si avvera: ricevere uno stipendio per bere birra, nient'altro che quello. Malgrado possa sembrare un pesce d'aprile fuori tempo, è tutto vero. L'annuncio pubblicato su Linkedin, parte dalla "Meantime Brewing Company", un birrificio nella zona di Greenwich, nell'immediata cintura londinese, è quanto mai chiaro e limpido, come una pinta: siamo a corto di assaggiatori. L'impegno lavorativo, retribuito - si legge - "in modo adeguato", prevede fra l'altro un altro privilegio niente affatto da sottovalutare: tre ore a settimana di lavoro vero, concentrati soprattutto al venerdì, che a pensarci è bel modo di iniziare il week end.

Ma prima di ringraziare qualche santo per il miracolo e spingere per offrirsi, meglio sapere che si tratta di una mansione vera e perfino delicata: gli assaggiatori sono chiamati a dire e documentare la propria opinione sulle nuove birre prodotte, poco prima di metterle in commercio. Per questo, è richiesta una profonda conoscenza dell'universo della birra e degli alcolici in genere, meglio ancora se comprovata da qualche attestazione, a cui aggiungere un breve testo in cui si spiega perché essere scelti rappresenterebbe un vantaggio per l'azienda, completando il tutto con una foto oppure un video, magari girato mentre si è sobri. Meglio.

Ma assolte le poche questioni burocratiche, diventa realmente possibile essere convocati per un mestiere da sogno, riservato a pochi baciati in fronte dal destino. Un po' come quando Paperino, il simpatico e sfortunato personaggio Disney, aveva trovato lavoro come collaudatore di materassi. Come non invidiarlo?

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