Moscato Rap, oh yeah

| Hanno iniziato Jay-Z e Beyoncé, contagiando decine di colleghi fino a trasformare il vino dolce piemontese nel #1Drink in Hip Hop

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Di Davide Cucinotta

Se siete fra quelli che hanno sempre in fresco una bottiglia di Moscato può essere per due soli motivi: o siete inguaribili tradizionalisti oppure dei rapper. Tradizionalisti, e perfino un po' nostalgici, perché il Moscato è come i jeans, sta bene con tutto, dal panettone di Natale alla colomba di Pasqua, passando per qualsiasi altra festa richieda un vino dolce. Se invece siete rapper allora godete di ottima compagnia. Per capire qualcosa in questa storia bisogna tornare indietro di un po' di tempo, quando Jay-Z, nome d'arte di Shawn Corey Carter, di professione produttore, imprenditore e rapper, nonché fidanzato di sua maestà Beyoncé Knowles (con cui si dice raggiunga un patrimonio pari a un paio di miliardi di dollari), si inviperisce ascoltando un'intervista ad un gran capo di una maison che produce champagne, in cui si affermava che vedere bottiglie dai costi esorbitanti strapazzate dalle mani inanellate assai dei rapper non fa bene all'immagine dell'azienda. Jay-Z, non esattamente un tipo che lascia perdere, raduna e aizza il mondo rap e l'universo hip-hop, convincendo tutti ad abbandonare lo champagne per buttarsi sull'italico Moscato.

Ma fa anche di più, il rapper incacchioso: carica la fidanzatona su un aereo e vola in Italia, dove si concede un tour di degustazione a base di Moscato e tartufi, tornandosene a casa con la borsa piena. Da allora, per quanto incredibile possa essere, dalle placide colline di Langhe e Monferrato, il tenero Moscato è atterrato su quelle molto più animate di Hollywood e paraggi, diventando il vino per eccellenza dei rapper americani, quelli che ad ogni strofa le suonano al mondo e alla società. Una tendenza che ha toccato il pico massimo nel 2015, anno considerato da record assoluto: su 30 milioni di bottiglie prodotte in 12 mesi, ben 20 sono partite per l'America.

La levata di scudi, che inizia a impensierire un po' i colossi dello champagne, si nutre ormai di continui apprezzamenti al vino dolce italiano. L'ha fatto tal Drake, rapper canadese, che in un brano ha sentito il bisogno di raccontare quanto il Moscato vada d'accordo con aragoste, gamberi e astici. Gli ha risposto il collega californiano Kendrick Lamar, rappando qualcosa che più o meno suona così: "Quando ho dei problemi, solo il Moscato mi può aiutare". E alla lunga fila si è aggiunto anche Frank Ocean, che sul suo profilo "Instagram" smazzava foto di ogni tipo, molte delle quali con in mano una bottiglia dell'amato Moscato. Probabilmente mentre faceva molto altro, visto che il profilo è stato oscurato. Non manca all'appello neanche Waka Floka Flame, che rappa "I'ma sip Moscato and you ‘gon lose dem pants": più o meno, "sorseggio Moscato e tu ti togli i pantaloni".

Per finire in bellezza con Nicki Minaj, altra rapper che dopo aver lanciato profumi e cosmetici, si è buttata anima e corpo (ehm), in una nuova idea imprenditoriale: il "Moscato Fusion", con il vino dolce mixato a cocco, pesca e vodka. Nelle Langhe, qualcuno ha perso il sonno.

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