La spia di Wikileaks vuol fare il senatore

| L'ex soldato Bradley Manning che ha passato ad Assange 700 mila documenti riservati Usa mettendo a repentaglio la vita di centinaia di persone si candida alle elezioni di novembre. Ha cambiato sesso: ora si chiama Chelsea

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L’ex informatrice di WikiLeaks ha depositato la documentazione per candidarsi al Senato per lo Stato del Maryland, secondo i documenti elettorali federali. 

Il quotidiano Washington Post, che è stato il primo a rilevare l’informazione, ha precisato che al momento Manning non ha risposto a domande. 

Un documento intitolato “Dichiarazione di candidatura è disponibile sul sito della Commissione federale elettorale, e dà notizia della candidatura di Chelsea Elizabeth Manning, residente a North Bethesda. Il documento precisa che è interessata al seggio senatoriale per il Partito democratico. 

Il comitato di campagna è stato battezzato “Chelsea Manning for US Senate”, secondo il documento datato 5 gennaio 2018 e presentato l’11 gennaio. Le elezioni sono previste a novembre. Per la candidatura se la vedrà con il 74enne Ben Cardin, che è senatore dal 2007. 

Condannata nel 2013 da una corte marziale a 35 anni di carcere per aver trasmesso a WikiLeaks più di 700mila documenti confidenziali relativi alle guerre in Iraq e Afghanistan, Manning ha trascorso 7 anni in prigione prima che la sua pena fosse commutata dall’ex presidente Barack Obama. Durante la detenzione ha cambiato sesso, divendando donna. Il precedente nome era Bradley Manning.

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