Michael Madsen arrestato per guida in stato di ebbrezza

| Il duro per eccellenza dei film di Quentin Tarantino finisce per la seconda volta dietro le sbarre perché guidava con troppo alcol in corpo

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Il leggendario “Mr. Blonde” del film “Le Iene” è nei pasticci: Michael Madsen, attore feticcio di Quentin Tarantino, è stato arrestato a Malibù, in California, per guida in stato di ebbrezza. La grossa Land Rover su cui viaggiava si è schiantata con forza contro un palo: la polizia, all’arrivo sul luogo dell’incidente, ha sentito un “forte odore di alcol”. Sottoposto all’esame, Madsen è risultato positivo, con un tasso alcolemico di 0.10, di poco superiore allo 0.08 previsto i California ma comunque sufficiente a far scattare l’arresto, con cauzione fissata in 15mila dollari.

A dire il vero non è la prima volta che Madsen viene beccato alla guida con troppo alcol in corpo: era successo nel 2012, quando era stato fermato sulla “Pacific Coast Highway”: una bravata che gli era costata 30 giorni di riabilitazione e un trattamento ambulatoriale obbligatorio. Pochi mesi prima, Madsen era stato arrestato per un violento litigio con il figlio, beccato mentre fumava una canna. La vicenda non aveva però avuto alcun seguito per mancanza di prove.

Nato a Chicago del 1957, fratello dell’attrice Virginia Madsen, Michael ha raggiunto il successo nel 1992 con “Le Iene”, pellicola che ha segnato l’inizio di una stretta collaborazione con il regista Quentin Tarantino, per cui ha recitato in “Kill Bill”, “The Hateful Eight” e “Once upon a time in Hollywood”, di prossima uscita. Specializzato nei ruoli di duro, sadico e spietato, nel 2014 ha acquistato una cascinale in provincia di Chieti che considera il suo “buen retiro”.

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