USA: le felpe dedicate ai massacri scolastici

| Un marchio di abbigliamento giovane ha presentato a New York quattro felpe dedicate ad altrettanti massacri scolastici costati la vita a decine di giovani. E in tutto il Paese cresce la protesta

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“Stoneman Douglas High School”, 17 morti e 17 feriti, “Sandy Hook Elementary School”, 28 morti e due feriti, “Virginia Tech”, 32 morti e 23 feriti, “Columbine High School”, 15 morti e 24 feriti. Sono quattro dei più gravi episodi di “school shooting”, le uccisioni di massa che tingono di sangue la storia recente degli Stati Uniti. Ferite che mai si rimargineranno, per chi resta e per il ventre di un Paese sempre più ostaggio delle armi da fuoco.

Ma questi sono semplici pensieri, per quanto amari, che il marketing riconosce come qualcosa su cui può valere la pena puntare. L’ha fatto il marchio di abbigliamento per giovanissimi “Bstroy”, finito al centro di feroci polemiche perché ha infelicemente scelto i nomi delle quattro scuole, sinonimo di morte, per una linea di felpe presentata durante la “New York Fashion Week”.

La collezione primavera/estate 2020 del marchio, disegnata da Brick Owens e Duey Catorze, si affida soprattutto alla forza dirompente di quattro felpe dedicate ad altrettanti massacri scolastici, alcune fra i più letali sparatorie degli Stati Uniti.

Le foto dello show pubblicate sul profilo Instagram del marchio, hanno scatenato una valanga di insulti e commenti disgustati, specie quelli di sopravvissuti e parenti delle vittime. Ad una foto della felpa con cappuccio della Stoneman Douglas, qualcuno ha commentato: “I miei compagni di classe morti non dovrebbero diventare un oggetto di moda”. Un altro ha commentato una foto della felpa Colombine: “Come vittima sono sconvolta. Questo è disgustoso: non osate fare soldi con la nostra tragedia”.

Su Twitter, un portavoce del “Vicky Soto Memorial Fund”, istituito dopo la morte dell’insegnante Victoria Soto nella massacro della Sandy Hook Elementary School, ha commentato: “È inaudita, orribile e disgustosa l’idea di sfruttare il dolore altrui per fare moda”.

Brick Owens, uno dei due designer, ha tentato di replicare postando su Instagram una spiegazione dello show: “A volte la vita può essere dolorosamente ironica. Come l’ironia di morire in modo violento a scuola, un luogo che consideri un ambiente sicuro e controllato. Ci ricorda la fragilità, la brevità e l’imprevedibilità della vita, ma anche le sue infinite potenzialità”.

Galleria fotografica
USA: le felpe dedicate ai massacri scolastici - immagine 1
USA: le felpe dedicate ai massacri scolastici - immagine 2
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