Fani, il ciclone che terrorizza l’India

| Il passaggio del primo ciclone della stagione interessa oltre 100 milioni di persone: sono in corso le operazioni di evacuazione e l’esercito bussa di porta in porta per avvisare del pericolo

+ Miei preferiti
Le operazioni di evacuazione sono in corso, ma tutt’altro che semplici: si tratta di un imponente campagna di mobilitazione che interessa oltre 100 milioni di persone potenzialmente interessate dal passaggio di “Fani”, il peggior ciclone tropicale da cinque anni a questa parte.

Giorni fa, Fani si è mostrato in tutta la sua minacciosa potenza soffiando venti pari a 190 km/h e raffiche che in alcune zone hanno superato i 200. Dovrebbe colpire lo stato di Odisha a partire da venerdì pomeriggio.

Potenzialmente, avvisano le autorità, Fani è stato classificato come “tempesta ciclonica di massima intensità”: oltre all’esercito, che guida le operazioni via terra bussando di porta in porta e al momento ha allestito circa 900 rifugi attrezzando anche scuole ed edifici pubblici per accogliere gli sfollati, la Guardia Costiera e la Marina hanno dispiegato navi ed elicotteri per operazioni di soccorso e salvataggio.



Ameya Patnaik, assistente del “National Disaster Response Force” (NDRF) di Odisha, ha raccontato che “Alla popolazione viene detto cosa portare con sé e le precauzioni da prendere se intendono rimanere”. Le evacuazioni sono iniziate anche nella vicina Andhra Pradesh, mentre ai cittadini di West Begal sono stati allertati e i pescatori avvertiti di non avventurarsi in mare per nessun motivo.

Al momento, Fani si trova a circa 270 km al largo della costa indiana: tra lunedì e martedì si è rafforzato rapidamente diventando più minaccioso, fino a toccare il livello 4 nella scala dei cicloni, e si muove attraverso il golfo del Bengala, dove si è generato, seguendo la costa.

Una minaccia che ricorda quella di “Nargis”, il ciclone tropicale che colpì le stesse zone nel 2008 con venti superiori a 200 km/h e inondazioni che allora sono costate la vita a più di 100mila persone. Allo stesso modo, si prevede che Fani scatenerà ondate di grandi dimensioni che si abbatteranno sulla costa e un’enorme caduta di pioggia di forte intensità che potrebbe portare a inondazioni devastanti. Se il vento cambiasse, Fani potrebbe toccare terra più a nord, sfiorando anche il Bangladesh. 



Fani è solo il primo ciclone tropicale dell’anno nell’Oceano Indiano settentrionale. La stagione non ha un inizio e una fine ben definita come quella atlantica, ma ha due periodi principali di attività: da fine aprile a inizio giugno e da ottobre a novembre, entrambi precedenti e immediatamente successivi alla stagione dei monsoni.

Galleria fotografica
Fani, il ciclone che terrorizza l’India - immagine 1
Fani, il ciclone che terrorizza l’India - immagine 2
Ambiente
Jane Fonda arrestata a Washington
Jane Fonda arrestata a Washington
La celebre attrice protestava contro i cambiamenti climatici davanti al Campidoglio
Un iceberg colossale si è staccato dall’Antartide
Un iceberg colossale si è staccato dall’Antartide
D28 è grande quanto l’isola di Zanzibar, ma secondo gli esperti si tratta di un evento naturale atteso e del tutto normale. Li preoccupa di più la situazione dell’Antartide
I giovani in piazza per il clima
I giovani in piazza per il clima
Manifestazioni e cortei previsti in 130 paesi: in Italia la mobilitazione coinvolge 160 città. Speciale dispensa del ministro dell’istruzione per gli assenti da scuola
L’FBI ha preso di mira gli ambientalisti americani
L’FBI ha preso di mira gli ambientalisti americani
Malgrado numerose indagini non abbiano portato a nulla, molti attivisti dei gruppi che si battono per il pianeta sono classificati come potenziali terroristi interni. E la loro vita è cambiata
Foto fake calunnia i Climate Strikers
Foto fake calunnia i Climate Strikers
In Australia diventa virale una foto che riprende un stato ingombro di rifiuti. La didascalia accusa gli ecologisti ma riguarda un raduno londinese dell'aprile 2019. Eppure è stata condivisa da migliaia di persone
Il giorno del Global Climate Change
Il giorno del Global Climate Change
Da Londra a New York, da Perth a Parigi, gli attivisti del clima daranno vita ad una manifestazione in quella che si prevede sarà la più grande giornata di proteste sul clima nella storia del pianeta. Li guida Greta Thunberg
Il cancro (anche) dall'acqua potabile
Il cancro (anche) dall
Una sconvolgente ricerca Usa rivela che in 100mila casi di cancro, nell'arco di una vita di 70 anni, un collegamento con l'acqua pubblica contaminata da sostanza cancerogene. Adottare subito i filtri già in commercio
Berlino vuole bloccare i Suv
Berlino vuole bloccare i Suv
In Germania, malgrado i marchi tedeschi facciano da padrone al mercato, crescono le proteste contro le integrali da città
Norvegia, il misterioso virus che uccide i cani
Norvegia, il misterioso virus che uccide i cani
Si è scatenato all’improvviso lo scorso weekend, e finora ha mietuto 25 cani, con altri 40 che si sospetta siano stati contagiati. Le autorità sanitare norvegesi al lavoro
Francia, 1.500 morti di caldo
Francia, 1.500 morti di caldo
Due ondate di calore intenso hanno provocato una strage durante l’estate. Le cifre dei decessi diffuse dal Ministero della Sanità francese