La casa di plastica

| È stata realizzata utilizzando 600mila bottiglie di plastica: si trova in Canada, ed è un progetto sperimentale che forse potrebbe risolvere una piccola parte del problema dell’inquinamento

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Per Joel German e David Saulnier non è stato semplice, ma sentivano forte il bisogno di fare qualcosa per il pianeta. I due, titolari della “JD Composites”, un’azienda di costruzioni, hanno studiato a lungo un progetto che ha richiesto sforzi ingegneristici non indifferenti, ma che apre nuovi orizzonti all’universo parallelo del riciclo.

L’idea di German e Saulnier ha preso forma in una villetta affacciata su uno spettacolare tratto del Meteghan River, località della costa della Nova Scotia, in Canada. Un edificio di un solo piano, realizzato utilizzando 600mila bottiglie di plastica riciclate e in questo modo tolte per sempre dal possibile inquinamento dei mari. Il punto di partenza del progetto è stato proprio la plastica delle bottiglie, che oltre ad essere capace di resistere per centinaia di anni, se utilizzata nel modo giusto garantisce isolamento, elasticità e un’enorme capacità di resistere anche ad un uragano tropicale di forte intensità.

All’interno non manca nulla: tre camere da letto, spazio living, cucina, bagni, tutto arredato seguendo uno stile forse un po’ freddino, in stila scandinavo, ma è una solo una questione di gusti. Al momento il progetto è solo un test, giusto per verificare se la pratica corrisponde alla teoria, ma tutto sembra funzionare come deve.

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La casa di plastica - immagine 1
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La casa di plastica - immagine 4
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