Le mutande che non si lavano

| Un’azienda danese di abbigliamento ecosostenibile ha creato una collezione di intimo utilizzando la stessa tecnologia che usa la Nasa per gli astronauti

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Sia chiaro fin dal principio: non è un invito a lavarsi di meno, anzi. Ma fa comunque notizia, l’idea della “Organic Basics”, marchio di abbigliamento sostenibile creato da quattro amici a Copenaghen nel 2015 che ha realizzato una collezione maschile e femminile di intimo che non ha bisogno di essere lavata di frequente. Un progetto studiato per ridurre al minimo l’impatto ambientale, sviluppato partendo dall’utilizzo di un cotone organico coltivato senza l’uso di sostanze chimiche, per arrivare fino al packaging eco-friendly. Il risultato sono slip, boxer, reggiseni, maglie, calzini e asciugamani che si possono indossare per settimane senza alcun bisogno di lavarle. Oltre al cotone, ogni capo è trattato con nylon riciclato e con l’aggiunta di Polygiene, una sostanza che utilizza cloruro d’argento e in grado di eliminare il 99,9% dei microbi dai tessuti, e di conseguenza i rischi di cattivi odori. Una tecnologia in realtà non nuova, utilizzata dalla “Nasa” come purificante di bordo delle stazioni spaziali.

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