Lo stadio con la foresta al centro

| Si tratta di un’installazione artistica che ha preso possesso dell’impianto in cui gioca il Klagenfurt, in Austria. Il messaggio è ambientalista: se non reagiamo, un giorno la natura sarà costretta a sopravvivere in spazi recintati

+ Miei preferiti
Lo stadio di calcio “Wörthersee” di Klagenfurt, è stato trasformato in un magnifico bosco da un’installazione artistica realizzata da Klaus Littmann, un artista di origini svizzere. Il terreno di gioco, situato nei pressi del lago Wörthersee, in Carinzia, ha lasciato posto a circa 300 alberi, alcuni dei quali pesano fino a sei tonnellate.

“For Forest - The Unending Attraction of Nature”, che sarà inaugurata il prossimo 8 settembre, è stato ispirato da un disegno distopico realizzato più di 30 anni fa dall’artista e architetto austriaco Max Peintner: è composto da una vasta gamma di specie arboree come ontano, pioppo, salice, carpino, acero e quercia. L’accostamento degli imponenti alberi, che spuntano accanto alle tribune, al terreno e agli imponenti proiettori dello stadio è uno spettacolo di grande effetto.

Secondo Littmann, l’obiettivo è “sfidare la nostra percezione della natura e interrogarsi sul suo futuro” e simboleggia l’idea che quel che resta della natura “un giorno possa essere relegata soltanto in spazi ristretti”.

Sotto la supervisione della “Enea Landscape Architecture,” la visita al bosco è ad ingresso libero e sarà aperta ai visitatori tutti i giorni fino a fine ottobre.

Il Wörthersee è attualmente il terreno di casa della squadra austriaca del Klagenfurt, che ha accettato di giocare le partite casalinghe nel vicino stadio Karawankenblick per tutto il tempo dell’intervento artistico.

Al momento della chiusura, il bosco sarà ripiantato in un luogo pubblico vicino allo stadio come “scultura vivente”.

Klaus Littmann è noto per le sue installazioni innovative, tra cui una delle più recenti è il “Jardin des Planètes” di Basilea, in Svizzera.

Galleria fotografica
Lo stadio con la foresta al centro - immagine 1
Lo stadio con la foresta al centro - immagine 2
Lo stadio con la foresta al centro - immagine 3
Lo stadio con la foresta al centro - immagine 4
Lo stadio con la foresta al centro - immagine 5
Ambiente
Il silenzio del mondo
Il silenzio del mondo
Mesi di lockdown hanno ridotto drasticamente i rumori emessi dall’attività umana. Gli esperti insistono: il silenzio è una lezione che dovremmo aver imparato, una forma di inquinamento troppo sottovalutata
Cala l’inquinamento, ma durerà poco
Cala l’inquinamento, ma durerà poco
Il lockdown di quest’anno sarà come 10 secondi di rubinetti chiusi in una vasca piena d’acqua, avvertono gli esperti, che si aspettano un ritorno alla normalità pericoloso per il riscaldamento globale
Il pianeta respira
Il pianeta respira
Durante il blocco del coronavirus, l’inquinamento atmosferico è sceso a livelli senza precedenti nelle principali città del mondo
USA, dove l’aria è sempre più irrespirabile
USA, dove l’aria è sempre più irrespirabile
Lo dice o “State of the Air”, un report che illustra chiaramente quanto il cambiamento climatico e le politiche ambientali non efficaci stiano minando l’esistenza di milioni di americani
Coronavirus Vs. inquinamento
Coronavirus Vs. inquinamento
Conclusa la prima ondata di infezioni in Cina. Il nostro governo blocca gli spostamenti privati al di fuori dei comuni di residenza. Forse esiste un legame tra il virus e i gruppi sanguigni. Il lockdown sta migliorando la qualità dell’aria
Dalla Germania arriva l’anti Greta
Dalla Germania arriva l’anti Greta
Praticamente sconosciuta fino a due settimane fa, la Youtuber Naomi Seibt è oggetto di un’intensa copertura mediatica
Entro il 2100 diremo addio alle barriere coralline
Entro il 2100 diremo addio alle barriere coralline
Le simulazioni di un team di scienziati lascia poche speranze e lancia l’allarme: il vero nemico è il cambiamento climatico, o agiamo subito, o ci saranno conseguenze pesantissime
L’ipocrisia del Forum di Davos
L’ipocrisia del Forum di Davos
Un documento di Greenpeace ha messo in imbarazzo i partecipanti al World Economic Forum: sotto accusa banche, fondi pensioni e assicurazioni, che continuano a investire nei combustibili fossili in nome del profitto
Australia, arrestati 183 piromani
Australia, arrestati 183 piromani
Per il 70% sarebbero ragazzini: sono considerati responsabili dei 29 roghi che continuano a devastare diverse regioni. Polemiche anche sulle stime degli animali perduti, che qualcuno ipotizza possano essere 480 milioni di capi
L’Australia brucia
L’Australia brucia
Centinaia di roghi, favoriti da temperature elevatissime, sono ormai troppo estesi per sperare di essere domati. Si attendono le piogge, che non arriveranno prima di fine gennaio. Per gli esperti avranno un grane impatto sulla biodiversità