Rapito da un grizzly, ucciso e divorato

| Tragica fine di un tecnico del suono 44enne francese, cercava ispirazione per un documento-film sulla natura selvaggio del fiume Mackenzie. L'attacco mentre era in tenda, illesa la sua amica

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E' stato catturato nel sonno. Un cittadino francese è stato ucciso da un orso nei cditnorni del campeggio dove si trovava dal il 15 agosto nei territori del Canada occidentale. Un corpo è stato trovato il giorno dopo, nel pomeriggio, in una zona selvaggia nel nord del paese. Secondo una fonte ufficiale francese, sarebbe proprio Julien, un quarantenne franco-canadese residente a Seine-Saint-Denis, che si trovava lì per una creazione musicale.

"Eravamo a Tulita, lungo il fiume Mackenzie", dice Camille, l'amica che l'ha accompagnata in questa avventura, per telefono. E' lei che ha allertato i paramedici. Non vuole menzionare le circostanze dell'attacco. La polizia reale canadese a cavallo ha spiegato che sono rimasti sorpresi nel loro campo, svegliati da un orso grizzly. L'uomo di 44 anni è stato afferrato dall'animale nel collo e nella spalla prima di essere portato nella foresta.

Julien, compositore e ingegnere del suono, stava realizzando uno dei suoi sogni: "Viaggiare autonomamente lungo il fiume Mackenzie in canoa/kayak da Fort Providence a Inuvik (circa 1.500 km)", come lo descrive sulla piattaforma online di finanziamento volontario. Il progetto combinava ambizioni personali e professionali e doveva durare una trentina di giorni, da agosto a settembre: "Julien e Camille non volevano che questo progetto fosse solo un viaggio, ma volevano poterlo conciliare con il loro know-how, il loro lavoro, e quindi avere l'esperienza che avevano vissuto al loro ritorno. Durante l'avventura, Julien registrerà e si ispirerà ai suoni insoliti che sentirà lì e Camille farà delle foto. »

 
Ambiente
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