Il gotico americano di Grant Wood

| Negli Stati Uniti della grande depressione, una coppia (o un padre e una figlia) di contadini esaltano lo spirito pionieristico americano diventando l段ncarnazione di un puritanesimo nazionalista e populista

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Di Marco Belletti
“American Gothic”, quadsro del pittore Grant Wood, è indubbiamente uno dei dipinti più conosciuti, forse non iconico quanto alcune opere di Warhol, la “Gioconda” di Leonardo, la “Venere” di Botticelli o “L’urlo” di Munch, ma di certo è entrato nell’immaginario popolare. Fu esposto per la prima volta nel 1930 all’Art Institute di Chicago, dopo aver vinto un premio di 300 dollari messi in palio dal museo.

Nato nel 1891 ad Anamosa – cittadina dell’Iowa, stato del Midwest statunitense – Wood si diplomò ai corsi serali dell’istituto d’arte di Chicago, nel 1920 partì per Parigi (dove frequentò l’Académie Julian) e nel 1928 visitò la Germania. Fu in grado quindi di osservare e conoscere prima le opere dei più importanti impressionisti, quindi scoprì la pittura fiamminga, quella del rinascimento tedesco e del movimento della nuova oggettività. Tornato negli Stati Uniti, insegnò arte all’università dell’Iowa dove divenne portavoce del regionalismo artistico, realizzando ritratti e paesaggi ispirati al mondo in cui viveva e ai ricordi d’infanzia, descrivendo il mondo rurale della campagna americana in modo nitido e analitico per quanto riguarda i temi, e molto raffinato nelle scelte cromatiche.

L'idea di “American Gothic” sorse in Wood quando visitando la piccola città di Eldon nel sud dell’Iowa scoprì una fattoria di legno con un’unica grande finestra al secondo piano. Lo stile della casa era quello noto come “Carpenter Gothic” in quanto la finestra aveva la forma di un arco a sesto acuto, che ricordava l’architettura gotica del Medioevo. Nell’ipotizzare gli abitanti di una casa del genere, Wood li immaginò come una coppia isolata, aggrappata a valori antichi, delle vere persone “gotiche americane”.

Il pittore chiese alla sorella Nan di fargli da modella, facendole indossare un pesante abito coloniale simile a quelli della tradizione americana dell’Ottocento. Come modello per il contadino, Wood scelse il suo dentista Byron McKeeby che fece vestire con giacca nera, camicia senza colletto, volto sbarbato e salopette di jeans.

La costruzione della composizione è quanto mai accurata per trasmettere con coerenza i rispettivi ruoli, maschile e femminile. L’uomo ha un forcone in mano, indossa una sorta di divisa per far comprendere immediatamente la sua attività ed è ritratto in piedi davanti al fienile per suggerire il lavoro quotidiano nella fattoria. La moglie (o figlia) è vestita in modo semplice, con un abito a maniche lunghe e un grembiule marrone. Unico gioiello della donna è una spilla d’epoca al collo. Alle spalle dei due personaggi si vedono diverse piante da appartamento, richiamo al lavoro domestico femminile. A suggerire che la coppia è pia e devota, la forma a croce della finestra e il piccolo campanile della chiesa a sinistra sullo sfondo.

Non c'è interazione tra le figure – tra l’altro ogni elemento fu dipinto separatamente e i due modelli posarono in tempi diversi e mai di fronte alla casa – ma Wood utilizzò alcuni “trucchi” visivi per collegare contadino e figlia alla casa. Le tre punte del forcone sono imitate e ripetute sulla tuta dell’uomo e il motivo verticale della camicia si ripete nel rivestimento del secondo piano della casa. Ci sono richiami al vestito della donna e alla camicia dell’uomo nelle tende della casa e i bordi accentuati delle linee sono coerenti in tutti gli elementi del quadro.

Lo stile molto dettagliato e la rigida disposizione frontale delle due figure si ispirarono sia alle fotografie dell’Ottocento, che solitamente raffiguravano famiglie in posa davanti alla loro casa, sia all’arte del rinascimento del nord Europa, che l’artista studiò durante i viaggi in Europa tra il 1920 e il 1928. In un certo senso “American Gothic” ricorda da vicino la disposizione dei coniugi Arnolfini nel dipinto di Jan van Eyck.

Sembra che Wood abbia scelto stile e soggetto del quadro in quanto voleva creare un’immagine che incarnasse l’etica e le virtù puritane che secondo lui ben definivano il carattere degli abitanti del Midwest. Il dipinto fece scalpore quando fu esposto per la prima volta nel 1930 e in particolare furono le mogli dei contadini dell’Iowa a protestare, percependo di essere state caricaturizzate e prese in giro dal pittore. Ma in breve tempo fotografie dell’opera furono pubblicate su tutti i giornali statunitensi e la rappresentazione sincera e realistica dei due personaggi colpì gli americani di quel periodo.

Gli anni Trenta furono una fase di depressione economica e cambiamenti politici per gli Stati Uniti, con i governi di quegli anni che cercarono di ricostruire e stabilizzare l’economia con il “new deal”, il sistema di programmi di assistenza pubblica voluta dal presidente Franklin Delano Roosevelt per alleviare la tensione della grande depressione. È in questo periodo di confusione che sorse il regionalismo, un movimento artistico che parlava di quotidianità, di cittadini comuni e di valori pastorali degli Stati Uniti rurali. Wood è stato uno dei principali artisti di questo movimento e la sua opera “American Gothic” ne è indubbiamente un esempio significativo. Il regionalismo statunitense si oppose all’arte astratta di ispirazione europea tra le due guerre mondiali con soggetti ritratti con uno stile semplice e rappresentativo.

Da principio, nell’opera fu colta una satira della vita nelle realtà di campagna e nelle piccole città, seguendo la corrente, in crescita in quel periodo, di rappresentazioni critiche dell’America rurale. Dopo qualche anno si iniziò a valutare diversamente la pittura di Wood e “American Gothic” non fu più considerato una satira, ma l’espressione celebrativa del nazionalismo populista, la rappresentazione dello spirito dei pionieri americani. Il contadino e la moglie (anche se la sorella Nan, imbarazzata dall’essere rappresentata come la consorte di un uomo decisamente più vecchio di lei, dichiarò che il dipinto raffigurava padre e figlia, mentre Wood rimase sempre vago su questo punto) divennero l’incarnazione delle virtù americane.

Grant Wood favorì questa lettura rinunciando alla vita da bohémien, assumendo una posizione anti-intellettuale, con affermazioni del tipo “tutte le buone idee che ho avuto mi sono venute mentre stavo mungendo una mucca”. Morì il 12 febbraio 1942, un giorno prima del suo cinquantunesimo compleanno, senza aver mai realizzato altri quadri iconici come “American Gothic”.

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