Palazzo Grassi riapre con due maestri della fotografia

| “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” e "Youssef Nabil. Once Upon a Dream”: le due mostre che il giovedì e il venerdì, sino al 26 febbraio, l’istituzione veneziana apre con ingresso gratuito

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“Palazzo Grassi Punta della Dogana” annuncia la riapertura al pubblico nei giorni di giovedì e venerdì delle mostre in corso a Palazzo Grassi: “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” e “Youssef Nabil. Once Upon a dream”, a partire da giovedì 11 febbraio e sino a venerdì 26 febbraio 2021. Sei giorni di apertura che l’istituzione culturale veneziana offre gratuitamente a tutti coloro che non hanno ancora avuto la possibilità di visitare i due importanti progetti espositivi in corso.

Il termine delle mostre, inizialmente previsto al 20 marzo, è stato anticipato per permettere l’immediato avvio del disallestimento e il conseguente svolgimento degli interventi già preventivati di manutenzione straordinaria del Palazzo, così da garantire la riapertura degli spazi al pubblico in autunno con una nuova programmazione espositiva e allo stesso tempo facilitare i lavori di allestimento della mostra “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” presso le sale della Bibliothèque Nationale de France, sede della seconda tappa dell’esposizione.

Aperte lo scorso 11 luglio, le mostre celebrano l’arte della fotografia attraverso due progetti monografici dedicati all’opera di due artisti molto diversi: il grande maestro Cartier-Bresson e l’artista di origini egiziane Youssef Nabil.

Al primo piano l’opera di Henry Cartier-Bresson viene raccontata mettendo a confronto lo sguardo di cinque curatori d’eccezione: il collezionista François Pinault, la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas e la conservatrice e direttrice del dipartimento di Stampe e fotografia della Bibliothèque Nationale de France Sylvie Aubenas. Ciascuno di loro è stato chiamato a selezionare 50 immagini all’interno della “Master Collection”, la raccolta di 385 fotografie messa a punto da Cartier-Bresson in persona scelte nell’ambito di tutta la sua immensa produzione.

Youssef Nabil è il protagonista della mostra al piano superiore che, attraverso la particolare tecnica di intervento pittorico sull’immagine fotografica e filmica, illustra un Egitto leggendario. L’esposizione curata da Matthieu Humery e Jean-Jacques Aillagon, invita a ripercorrere la carriera dell’artista dai primi lavori video e fotografici, fino alle opere più recenti, seguendo un ritmo narrativo e trasognato, come in una fuga fantastica.

Le modalità di accesso e la fruizione delle mostre saranno regolate garantendo massima sicurezza per lo staff di accoglienza e per i visitatori. È possibile prenotare la propria visita acquistando il biglietto online. Per consentire una fruizione delle opere che sia il più possibile completa, il pubblico avrà a disposizione guide in formato digitale e cartaceo in italiano, inglese e francese.

Sul sito di Palazzo Grassi e sugli account social sono sempre a disposizione contenuti di approfondimento come interviste ai curatori o a Youssef Nabil, visite guidate virtuali e focus tematici. Le due esposizioni sono accompagnate dalla pubblicazione di un catalogo dedicato.

Galleria fotografica
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