Verrocchio, il maestro di Leonardo

| Dal 9 marzo a Firenze una grande mostra celebra Andrea del Verrocchio, artista simbolo del Rinascimento e maestro di Leonardo da Vinci

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È stata inaugurata il 9 marzo a Palazzo Strozzi di Firenze, la prima grande retrospettiva dedicata ad Andrea di Michele di Francesco di Cione, per tutti “Il Verrocchio”, una delle figure simbolo del Rinascimento, scultore, pittore e orafo attivo alla corte di Lorenzo de’ Medici, ma soprattutto maestro di allievi illustri come Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli,Pietro Perugino, Bartolomeo della Gatta, Lorenzo di Credi eLeonardo da Vinci, il grande genio di cui proprio quest’anno si celebrano i 500 anni della morte.

“Verrocchio, il maestro di Leonardo”, in programma fino al 14 luglio prossimo, con una sezione speciale al “Museo Nazionale del Bargello”, presenta alcuni straordinari capolavori del grande artista fiorentino vissuto fra il 1435 ed il 1488. Curata da due tra i maggiori esperti del Quattrocento, Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, la mostra comprende oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni, con prestiti provenienti da oltre settanta tra i più importanti musei e collezioni private del mondo come il “Metropolitan Museum of Art” di New York, la “National Gallery of Art” di Washington DC, il “Musée du Louvre” di Parigi, il “Rijksmuseum” di Amsterdam, il “Victoria and Albert Museum” di Londra e le “Gallerie degli Uffizi” di Firenze. Ma la prima retrospettiva mai dedicata a Verrocchio, mostra anche gli esordi di Leonardo da Vinci, consette sue opere, alcune delle quali per la prima volta esposte in Italia.

Artista emblematico del Rinascimento e prototipo del genio universale, Verrocchio sperimentò nella sua bottega tecniche e materiali diversi, dal disegno alla scultura in marmo, dalla pittura alla fusione in bronzo. Fu capace di formare un’intera generazione di maestri, con i quali ha sviluppato e condiviso generosamente il proprio sapere. Nella storia dell’arte solo Giotto, Donatello e Raffaello hanno dato origine a una “scuola” paragonabile a quella di Verrocchio.

Tramite il suo insegnamento si formarono artisti che hanno diffuso in tutta Italia, e fuori, il gusto e il linguaggio figurativo fiorentino, come testimoniano opere quali il “David” in prestito dal Museo Nazionale del Bargello, uno dei simboli assoluti dell’arte del Rinascimento e della città di Firenze stessa, e il “Putto col delfino”, in prestito dal Museo di Palazzo Vecchio, opera capitale e modello di naturalezza. Alla scultura si affiancano dipinti supremi come la “Madonna col Bambino” della “Gemäldegalerie” di Berlino o la “Madonna col Bambino e angeli” e “Arcangelo Raffaele e Tobiolo” della “National Gallery” di Londra: capolavori presentati insieme per la prima voltache attestano lo straordinario talento di Verrocchio nel campo della pittura, in cui divenne punto di riferimento per i suoi celebri allievi. 

Formidabile, inoltre, la selezione di disegni e dipinti su lino provenienti da alcuni dei più importanti musei del mondo, che permettono un confronto vivo e diretto tra i lavori del maestro e quelli dei suoi allievi, come nel caso della celebre “Dama dal mazzolinodel Bargello” posta accanto allo studiodi “Braccia e mani femminili” di Leonardo da Vinci, generosamente concesso in prestito da Sua Maestà la Regina Elisabetta II. Parte fondamentale della mostra sono alcune opere del giovane Leonardo, che negli anni Settanta lavorò nella bottega di Verrocchio, contribuendo al passaggio verso la Maniera Moderna, uno dei temi più avvincenti dell’arte di tutti i tempi. L’esposizione si propone di illustrare l’inesauribile vena creativa del maestro in un intreccio profondo e continuo tra pittura e scultura, presentando la sua opera nel dialogo costante con allievi fuori dal comune, per i quali la sua bottega fu luogo di intensa sperimentazione e condivisione. 

Argomento importante del percorso espositivo a Palazzo Strozzi è l’attribuzione al giovane da Vinci della “Madonna col Bambino”, scultura in terracotta che per la prima volta esce dalle collezioni del “Victoria and Albert Museum” di Londra di cui fa parte dal 1858 e dove è solitamente esposta come opera di Antonio Rossellino. A Palazzo Strozzi questa terracotta - verosimilmente l’unica scultura esistente attribuibile a Leonardo - è presentata in diretto dialogo con una selezione di straordinari drappeggi dipinti su lino dallo stesso Leonardo, con i quali presenta riscontri puntuali. Analogamente può essere confrontata con altre celebri opere del maestro, come l’Annunciazione degli Uffizi, la Vergine delle rocce e la Sant’Anna del Louvre. 

 

INFO PRATICHE

Verrocchio, il maestro di Leonardo

Firenze, Palazzo Strozzi – Museo Nazionale del Bargello

9 marzo-14 luglio 2019 

Curatori:Francesco Caglioti e Andrea De Marchi 

Promozione e organizzazione:Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze Musei del Bargello, Firenze

Con la collaborazione di:National Gallery of Art, Washington DC

Catalogo: Marsilio Editori, Venezia

Prenotazioni:Sigma CSC tel. +39 055 2469600 F. +39 055 244145 prenotazioni@palazzostrozzi.org

Informazioni:tel. +39 055 2645155 www.palazzostrozzi.org 

Orari:tutti i giorni 10-20, giovedì 10-23. Dalle ore 9.00 solo su prenotazione.

Biglietti:intero € 13,00; ridotto € 10,00; € 4,00 Scuole
 

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