Arrestato il re della metanfetamina

| Tse Chi Lop, narcotrafficante di origine cino-canadese, è accusato di gestire uno dei più grandi cartelli di metanfetamine del mondo, con giro d’affari di 60 miliardi di dollari all’anno

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Sulla sua testa pendevano gli ordini di cattura dei servizi di intelligence di 20 paesi diversi, e per tutti era l’equivalente di “El Chapo” o di Pablo Escobar, i due più famigerati re dei narcos sudamericani. Tse Chi Lop, a capo di cinque Triadi, era riuscito a organizzare spostamenti di droga definiti “ciclopici” a fronte di enormi guadagni: nel 2018, secondo alcune stime dell’UNODOC, l’agenzia anticrimine dell’Onu, aveva intascato fra gli 8 e i 18 miliardi di dollari. Un uomo abituato a vivere nel lusso più estremo, assiduo frequentatore dei casinò di Macao, dove ogni sera immolava fiumi di denaro, ma abilissimo a vivere sotto traccia, rendendosi quasi invisibile.

A 57 anni, il signore asiatico della metanfetamina Tse Chi Lop è stato arrestato nelle scorse ore all’aeroporto “Schipol” di Amsterdam, poco prima di imbarcarsi su un volo per il Canada, nell’ambito di una vasta indagine internazionale che ha coinvolto le polizie di mezzo mondo.

È accusato di essere il motore del “Sam Gor Syndicate”, probabilmente il più imponente di traffico di droga mai visto nella storia dell’Asia. Si ritiene che il commercio di metanfetamina nella regione valga tra i 30 e i 61 miliardi di dollari all’anno, e Sam Gor, che a volte viene chiamata “The Company”, è presumibilmente l’organizzazione a capo del traffico, accusata di gestire un impero nella produzione di droghe sintetiche in stabilimenti nascosti nelle giungle del Myanmar, una regione segnata dalla guerra civile, sotto il controllo di vari signori e in preda alla guerra fra milizie, condizioni che rendono facile nascondere la produzione di droga su scala industriale.

Sam Gor è stata in grado di procurarsi grandi quantità di precursori chimici, ingredienti necessari alle droghe sintetiche, e poi spostarle i propri carichi verso i vicini mercati di Bangkok, ma anche in Australia e Giappone.

Secondo un funzionario che segue l’indagine, l’organizzazione sarebbe dotata di operatori che lavorano in tutto il mondo, dalla Corea del Sud all’Inghilterra, dal Canada agli Stati Uniti, inseriti in una rete simile ad una Triade, le famigerate organizzazioni criminali cinesi di stampo mafioso, ma decisamente più mobile e dinamica. L’esistenza del gruppo è stata rivelata solo nel 2016, dopo l’arresto di Cai Jeng Ze, un trafficante di droga taiwanese fermato all’aeroporto di Rangoon con due pacchi di metanfetamina nascosti addosso e in tasca un foglietto con un indirizzo. L’irruzione della polizia nell’appartamento ha permesso di mettere le mani su 620 kg di ketamina e una tonnellata di cristalli di metanfetamina: nei cellulari dell’uomo, spiccavano numerose chiamate da e verso un numero intestato a un certo Tse Chi Lop.

“L’organizzazione ha preso di mira l’Australia importando e distribuendo grandi quantità di narcotici illeciti, riciclando i profitti all’estero e vivendo della ricchezza ottenuta dal crimine”, ha commentato l’Australian Federal Police in un comunicato.

Tse ha presumibilmente gestito la sua operazione multimiliardaria fra Hong Kong, Macao e il sud-est asiatico, ma il suo nome - o meglio, la sua esistenza - non è diventata di dominio pubblico fino a quando non è stato rivelato da un’inchiesta del 2019 dell’agenzia di stampa inglese “Reuters”.

Per il portavoce della polizia olandese Thomas Aling, Tse dovrebbe essere estradato subito dopo la comparizione davanti a un giudice per formalizzare l’arresto.

Eppure, malgrado l’abilissimo silenzio in cui aveva imparato a vivere, questo non è il primo incontro di Tse con la giustizia: nel 2000 si era dichiarato colpevole di reati di droga negli Stati Uniti e condannato a nove anni di prigione, ma era riuscito a beffare i giudici raccontando di un figlio malato di cancro ai polmoni e dei genitori in fin di vita: rilasciato nel 2006, è tornato in Canada prima di trasferirsi a Hong Kong, dove ha gettato le basi per The Company.

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