Impiccati due uomini in Giappone

| Ufficialmente sono le prime esecuzioni del 2019: in genere il Paese asiatico esegue le pene capitali in gran segreto, dandone notizia solo dopo

+ Miei preferiti
Le associazioni umanitarie lo sostengono da tempo: in Giappone le esecuzioni capitali proseguono ma sono tenute in gran segreto. Le famiglie, i legali e l’opinione pubblica sono avvisati del decesso a condanna eseguita, e gli stessi prigionieri, spesso vengono a conoscenza della loro esecuzione solo poche ore prima che avvenga.

È successo di nuovo di recente, con l’impiccagione di due uomini condannati a morte per diversi omicidi: ufficialmente sono le prime esecuzioni di quest’anno.

Koichi Shoji, 64 anni, e Yasunori Suzuki, 50, sono stati giustiziati attraverso impiccagione, portando a 38 il numero totale di esecuzioni avvenute sotto il governo del Primo Ministro Shinzo Abe dal 2015, quando ha assunto l’incarico.

“Si tratta di due casi estremamente crudeli che hanno tolto la vita a persone che non avevano colpe. Ho ordinato l’esecuzione dopo aver utilizzato tutta la prudenza possibile”, ha commentato il ministro della giustizia Takashi Yamashita.

In Giappone, la pena capitale è solitamente riservata a coloro che hanno commesso diversi omicidi. Nel 2001, Koichi Shoji, con la complicità della fidanzata, aveva rapinato e ucciso due casalinghe nella prefettura di Kanagawa. Yasunori Suzuki era invece accusato di aver derubato e ucciso tre donne in diverse aggressioni nel giro di un solo mese, nel 2004.

Il codice di procedura penale giapponese stabilisce che la pena di morte dovrebbe essere applicata entro sei mesi dall’emissione della sentenza, ma non è quasi mai così. Un sistema controverso che ha fatto notizia a livello mondiale nel luglio dello scorso anno, quando 13 membri del culto “Aum Shinrikyo”, autori del mortale attacco con gas sarin del 1995 alla metropolitana di Tokyo, sono stati giustiziati.

Il Giappone e gli Stati Uniti sono le uniche due democrazie sviluppate ad avere ancora la pena capitale: circa 170 Stati hanno abolito o sospeso le esecuzioni dal 2007, quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha chiesto una moratoria universale sulla pena di morte. Lo scorso anno, l'ordine degli avvocati del Giappone ha chiesto che la pena capitale sia abolita dal sistema giudiziario entro il 2020.

Asia
Cina: cresce la febbre del gioco d’azzardo
Cina: cresce la febbre del gioco d’azzardo
La legge lo vieta, ma migliaia di casinò clandestini online soddisfano l’antica passione dei cinesi per l’azzardo e le scommesse. Pechino studia le contromosse per fermare un business enorme
I ribelli di Hong Kong hanno vinto
I ribelli di Hong Kong hanno vinto
La resa di Carrie Lam, che annuncia il ritiro della legge sull’estradizione, non basta ai manifestanti: pretendono l’amnistia per le migliaia di persone arrestate durante gli scontri e il suffragio universale
Hong Kong, un milione in piazza ma senza violenza
Hong Kong, un milione in piazza ma senza violenza
Non si placano le proteste nella città cinese, anche se per la prima volta non si registrano provocazioni verso le forze dell’ordine
Hong Kong, la marcia dei professori
Hong Kong, la marcia dei professori
Dopo le proteste degli studenti, tutt'altro che finite, marcia di protesta dei professori. In tremila hanno sfidato la polizia
Il Re sposa l'amante davanti alla moglie-regina
Il Re sposa l
Il coraggioso re della Thailandia ha sposato la sua amante storico, con al fianco la regina, sua moglie, impassibile davanti alla sua rivale in ginocchio ai piedi del marito. Cerimonia senza precedenti, la bella Sineenat pure premiata
Morto Li Peng, il 'macellaio' di piazza Tienanmen
Morto Li Peng, il
L'agenzia di stato cinese ne celebra la vita e le imprese, proprio nei giorni della rivolta di Hong Kong. Aveva 90 anni e fu primo ministro per 11. Istituì la legge marziale per cui morirono migliaia di giovani
Dietro la morte della piccola Zixin il traffico di bambini
Dietro la morte della piccola Zixin il traffico di bambini
Il tragico caso che ha scosso la Cina potrebbe essere collegato con i rapimenti di bambini nelle aree rurali. Migliaia di bambini venduti per adozioni in Occidente o uccisi per prelevare organi. Il ruolo dei rapitori della bimba
Giappone, record di suicidi tra i giovanissimi
Giappone, record di suicidi tra i giovanissimi
Il numero più alto dal 1937, mentre cala il numero di adulti. In maggioranza studenti delle superiori. Colpa anche del "bullismo"
È finita la fiaba del sultano e la modella
È finita la fiaba del sultano e la modella
L’ex sultano del Kelatan, dopo aver abdicato per sposare l’ex miss Russia, ha chiesto il divorzio dopo appena sei mesi. Lei è stata beccata a intrattenersi con un giovane russo durante un reality
Cina sotto choc, Zixin è morta
Cina sotto choc, Zixin è morta
La polizia ha trovato il corpo della bimba, 9 anni, nelle acque di Shipu. Si chiude così il mistero della scolara rapita da una misteriosa coppia che si era poi suicidata in un lago. Tutti speravano fosse ancora viva