Joker, un successo pericoloso

| La straordinaria interpretazione di Joaquin Phenix minacciata da una lettera dei familiari delle vittime del cinema di Aurora e da un allarme lanciato dall’FBI per possibili attentati

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La notte fra il 19 ed il 20 luglio 2012, l’ex dottorando in neuroscienze James Holmes, 24 anni, fa irruzione nella sala 9 del multiplex “Century 16 Movie Theater” di Aurora, in Colorado, dove era in corso la proiezione del film “Il cavaliere oscuro – il ritorno”. Getta due bombole di gas lacrimogeno nel buio della sala, scatenando il panico, poi apre il fuoco con due fucili semiautomatici e una pistola Glock, uccidendo 12 persone e ferendone altre 58.

Sono proprio cinque familiari delle vittime di Aurora, ad aver preso carta e penna per scrivere una lettera alla Warner Bros, il colosso cinematografico che dopo aver prodotto il film scelto dall’omicida per il massacro di Aurora, produce anche “Joker”, la nuova pellicola ispirata allo storico nemico di Batman, uno dei tanti personaggi della galleria “DC Comics”, magistralmente interpretato da Joaquin Phoenix e diretto da Todd Phillips. Un successo cinematografico che ha ottime probabilità di finire nell’elenco dei premi Oscar, ma che ha anche scatenato la polemica perché arriva in un momento assai delicato nel dibattito sulla violenza e le armi, offrendo secondo qualcuno un ritratto benevolo di un assassino, traducibile in una pericolosa istigazione alla violenza. La Warner Bros ha replicato, assicurando che Joker “non dipinge un eroe, e neanche rappresenta un’implicita approvazione di qualsiasi tipo verso la violenza del mondo reale”. Tuttavia, a dare conforto alle preoccupazioni dei familiari delle vittime, è arrivata la conferma di un allarme diramato dall’FBI agli organi di polizia, dopo aver scoperto alcuni post minacciosi del gruppo estremista “Incel”, a cui in passato si sono riferiti diversi “mass murder”, compreso James Holmes, il killer di Aurora.

L’idea di “Joker” nasce da un desiderio di Joaquin Phoenix di esplorare le potenzialità di un personaggio cattivo. Ma senza saperlo, l’idea di rivisitare in un modo inedito il nemico di Batman, in passato interpretato anche da Jack Nicholson, Heath Ledger e Jared Leto, era finita sui tavoli della Warner Bros come soggetto proposto dal regista Todd Phillips. Le riprese, iniziate il 10 settembre dello scorso anno in diverse zone di New York, si sono concluse nel mese di dicembre dello stesso anno.

LA TRAMA

Il talento comico dell’aspirante cabarettista Arthur Fleck non riesce ad esplodere: di giorno è costretto a lavorare come clown, finendo in una spirale di solitudine e abbandono che lo spinge ai margini della società. La voglia di riscatto e di vendetta lo trasformerà in una delle peggiori e più malvage menti criminali di Gotham City.

LA SCHEDA DEL FILM

Regia: Todd Phillips

Soggetto: Bob Kane, Bill Finger, Jerry Robinson

Sceneggiatura: Todd Phillips, Scott Silver

Fotografia: Lawrence Sher

Montaggio: Jeff Groth

Musiche: Hildur Guonadottir

Scenografia: Mark Friedberg

Costumi: Mark Bridges

Produttore: Bradley Cooper, Todd Phillips, Emma Tillinger Koskoff

Produttore esecutivo: Michael E. Uslan, Walter Hamada, Aaron L. Gilbert, Joseph Garner, Richard baratta, Bruce Berman

Produzione: Join Effort

Distribuzione: Warner Bros

CAST

Joaquin Phoenix – Arthur Fleck/Joker

Robert De Niro – Murray Franklin

Zazie Beetz – Sophie Dumond

Frances Conroy – Penny Fleck

Brett Cullen – Thomas Wayne

Douglas Hodge – Alfred Pennyworth

Dante Pereira-Olson – Bruce Wayne

Shea Whigham – ispettore Burke

Galleria fotografica
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