L’allarme bomba del figlio di Lionel Richie

| Milo, unico figlio maschio del grande artista americano, è stato arrestato a Londra per aver diffuso un falso allarme bomba. La minaccia dopo un litigio con gli agenti di polizia intervenuti

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Lionel Richie, ex voce solita dei “Commodores” che dal 1982 ha intrapreso la carriera solista, ha il suo bel da fare con i figli. Nicole, adottata dall’artista ai tempi del matrimonio con Brenda Harvey, è sempre stata una ragazza turbolenta: 38 anni, amica fraterna di Paris Hilton, nel 2003 e nel 2006 viene arrestata a Malibù per possesso di eroina e guida senza patente. Se la cava con una condanna a 4 giorni prigioni, scontando appena 82 minuti in cella prima che papà e mamma mettessero mano al portafoglio per pagare la cauzione. E non va meglio con Miles Brockman, per tutti “Milo”, insieme a Sophie nato dalla relazione di Lionel con Diane Alexander. Modello e artista, 24 anni, è Milo ha appena aggiunto nuovi grattacapi all’esistenza di papà Lionel.

Secondo quanto riportato da “TMZ”, l’unico figlio maschio di Lionel Richie è stato arrestato al terminal 5 dell’aeroporto londinese di Heathrow per aver diffuso un falso allarme bomba. Il giovane avrebbe avuto un violento alterco con gli agenti.

Secondo alcuni testimoni, Milo avrebbe perso la pazienza dopo che – per motivi ancora non chiari – la polizia lo avrebbe fermato poco prima di salire a bordo del velivolo. Il giovane avrebbe dato in escandescenze, riferendo di avere una bomba nella borsa. Nella concitazione, Miles Richie avrebbe colpito con un pugno uno dei dipendenti dell’aeroporto prima di essere arrestato dalla polizia. Miles Brockman Richie è stato rilasciato su cauzione alcune ore dopo.

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